Ago 19, 2026 | Repliche
https://www.orizzontescuola.it/educazione-sessuo-affettiva-nelle-scuole-scatta-raccolta-firme-per-referendum-abrogativo-dopo-un-weekend-gia-47mila-adesioni/
Educazione sessuo-affettiva nelle scuole, scatta raccolta firme per referendum abrogativo. Dopo un weekend già 47mila adesioni
Sono d’accordo nel promuovere iniziative contro il ddl Valditara. Esso infatti potrà essere facilmente stravolto ed aggirato dai furbetti di turno, che inviteranno genitori, affannati da mille incombenze, a firmare consensi fasulli, che permetteranno l’indottrinamento ideologico di bambini e di adolescenti da sottoporre a sessualizzazione precoce. La sessualizzazione precoce è infatti l’obiettivo ottenuto dalla cosiddetta educazione sessuo-affettiva “democraticamente imposta” da decenni nei Paesi cosiddetti più evoluti, i quali poi registrano i disastri del Paradosso Nordico, di maggiore incidenza di violenze, di procurato aborto, di malattie sessualmente trasmesse. L’ultimo documento è dell’ECDC (Centro europeo per le malattie infettive) relativi al 2024 sono i peggiori del decennio: gonorrea triplicata, sifilide raddoppiata, Hiv stabile. Si tratta di dati europei, che riguardano i Paesi cosiddetti più sviluppati: Francia, Svezia, Germania, Olanda, Regno Unito, Norvegia, Finlandia, Danimarca.
Per l’educazione sessuo-affettiva ecco le esaltanti linee guida di OMS, UNESCO, UE, BZgA Bundeszentrale fur Gesundheitliche Aufklarung Centro federale per l’Educazione alla Salute https://whocc.bioeg.de/fileadmin/user_upload/Dokumente/BZgA_GuidanceImplementation_Italian.pdfcioè il modello CSE – Comprehensive sexuality education (educazione sessuale estensiva o olistica) esse riportano: “gioco del dottore” per i bambini più piccoli, “prime esperienze sessuali e contraccezione” per età 9-12 anni, con solerti spiegazioni riguardo ad “età per il consenso legalmente valido ai rapporti sessuali, fare esperienze sessuali protette e gratificanti; procurarsi e utilizzare correttamente preservativi e contraccettivi” per età 12-15 anni;, immancabilmente “gravidanza (anche nelle relazioni omosessuali) ed infertilità, aborto, contraccezione, contraccezione d’emergenza, fallimento della contraccezione” per età 15 anni e successivi. In altri termini promuovono la sessualizzazione precoce, che espone bambini ed adolescenti a grooming (adescamento) e ad ogni altra esperienza negativa.
Certamente l’educazione sessuo-affettiva risulta estremamente utile a LGBTQ+ e a pornostar che si candidano a cattedra; a membri di fondazioni pronti a lucrare sovvenzioni statali e regionali, magari dopo aver frettolosamente cancellato dai propri social oscene frasi sessiste; a giovani donne che vanno in giro con magliette istoriate di thrasher e pentalpha.
La libertà di insegnamento significa che, nell’ambito del programma ministeriale, l’insegnante può operare le scelte che ritiene più idonee per gli alunni di cui ha responsabilità: dare più o meno spazio ad un autore della letteratura, assegnare più o meno teoremi di matematica e fisica, etc. Sempre esclusivamente in tale ambito, e senza calpestare il diritto dei genitori sancito dalla Costituzione art.30: “E’ dovere dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli anche se nati fuori del matrimonio.”
Restituiamo alla scuola i compiti e i limiti della scuola! Eliminiamo la dispersione d’attenzione e d’interessi nei mille rivoli di progetti, di sperimentazioni, di interventi esterni. Chi ha studiato nei decenni precedenti è uscito dalla scuola di 2° grado in grado di affrontare studi universitari oppure direttamente impegni lavorativi, avendo acquisito strumenti ed informazioni basilari, avendo strutturato capacità critiche. L’opposto di quanto si vuole ottenere con questa frammentazione sempre maggiore dell’insegnamento e con corsi inconsistenti o dannosi come quelli della cosiddetta educazione sessuo-affettiva.
Dott. Luciano Leone
Medico Chirurgo, specialista in Pediatria
Comitato ProLife Insieme
www.prolifeinsieme.it
Sitografia:
1) Dati Eurostat: file:///C:/Users/Utente/Documents/PROLIFE%20INSIEME/1%20Eurostat%202024%20Paradosso%20Nordico.pdf
2) Francesca Totolo: Con l’educazione sessuale più violenze di genere. Da stranieri il 44% degli stupri. Il Tempo 10.05.2026
3) Sessualizzazione precoce e grooming o ed.sessuale? 11.02.2025 https://prolifeinsieme.it/?s=Sessualizzazione+precoce+e+grooming+o+ed.sessuale%3F%28prima+parte%29&et_pb_searchform_submit=et_search_proccess&et_pb_include_posts=yes&et_pb_include_pages=yes
4) Luca Ricolfi: Il primato del Nord. Cosa dicono i numeri sulla violenza di genere. 01.09.2023 https://www.ilmessaggero.it/editoriali/primopiano/stupri_violenze_di_genere_primato_nord_numero_luca_ricolfi-7604501.html
5) Domenico Bonvegna: Nella “tollerante” Svezia il triste record di femminicidi e stupri. 28.11.2023 https://www.destra.it/home/nella-tollerante-svezia-il-triste-record-di-femminicidi-e-stupri/
6) Il fallimento dell’educazione sessuale in Inghilterra, Francia e Svezia. 23.02.2011
https://www.uccronline.it/2011/02/23/il-fallimento-delleducazione-sessuale-in-inghilterra-francia-e-svezia/
7) Richard Poulin: Sexualisation précoce et pornographie. La Dispute, 2009 La pornografia è oggi
un’industria multinazionale che genera quasi 100 miliardi di dollari all’anno, che sfrutta giovani don
ne, adolescenti e ragazze, e influenza profondamente la cultura e la società. L’autore ne evidenzia l’influenza sui media. in particolare riviste per donne e per adolescenti, moda, pubblicità, musica, videogiochi, cosicché si attua l’infantilizzazione delle donne e la sessualizzazione dei minori, in particolare delle ragazze. Ciò che Richard Poulin chiama “pedofilizzazione” spiega sia il processo con cui l’industria del sesso recluta persone sempre più giovani,, sia la sua immissione nel mercato con effetti spesso drammatici del consumo di pornografia su uomini, su donne e su bambini.
8) Malattie sessualmente trasmesse: https://prolifeinsieme.it/?s=malattie+sessualmente+trasmesse&et_pb_searchform_submit=et_search_proccess&et_pb_include_posts=yes&et_pb_include_pages=yes
9) EU gender-based violence survey – key results – 2024 edition
https://ec.europa.eu/eurostat/web/products-statistical-reports/w/ks-01-24-013
Ago 13, 2026 | Repliche
https://unipd-centrodirittiumani.it/it/notizie/legge-n-1042026-sul-consenso-informato-in-ambito-scolastico-leducazione-sessuo-affettiva-e-il-suo-impatto-sullautonomia-educativa
Legge n. 104/2026 sul consenso informato in ambito scolastico: l’educazione sessuo-affettiva e il suo impatto sull’autonomia educativa
L’Università di Padova vanta tale rinomanza da essere citata persino nel Mercante di Venezia di Shakespeare. Stupisce pertanto la scarsa informazione che sottende a questo articolo riguardo al ddl del Ministro Valditara.
In primo luogo la Costituzione art.30 sancisce: “E’ dovere dei genitori mantenere,istruire ed educare i figli anche se nati fuori del matrimonio.” Essendo lo Stato e la Scuola enti sussidiari alla Famiglia, risulta ovvio che la Famiglia, non lo Stato né la Scuola, ha diritto prioritario e persino responsabilità nell’istruire ed educare i figli in minore età, modulando opportunamente il loro approccio in rapporto con la maturazione del singolo bambino e adolescente. Un approccio estremamente delicato e rivolto al singolo soggetto, assolutamente impossibile da riprodurre in un’aula scolastica.
Gli studenti universitari, essendo maggiorenni, compiranno scelte autonome: ma non è questo che sostiene l’anonimo estensore dell’articolo.
La libertà di insegnamento significa che, nell’ambito del programma ministeriale, l’insegnante può operare le scelte che ritiene più idonee per gli alunni di cui ha responsabilità: dare più o meno spazio ad un autore della letteratura, assegnare più o meno teoremi di matematica e fisica, etc. Sempre esclusivamente in tale ambito, non con digressioni soggettivistiche.
Quanto alle linee guida di OMS, UNESCO, UE, BZgA Bundeszentrale fur Gesundheitliche Aufklarung Centro federale per l’Educazione alla Salute https://whocc.bioeg.de/fileadmin/user_upload/Dokumente/BZgA_GuidanceImplementation_Italian.pdfcioè al modello CSE – Comprehensive sexuality education (educazione sessuale estensiva o olistica) esse riportano: “gioco del dottore” per i bambini più piccoli, “prime esperienze sessuali e contraccezione” per età 9-12 anni, con solerti spiegazioni riguardo ad “età per il consenso legalmente valido ai rapporti sessuali, fare esperienze sessuali protette e gratificanti; procurarsi e utilizzare correttamente preservativi e contraccettivi” per età 12-15 anni;, immancabilmente “gravidanza (anche nelle relazioni omosessuali) ed infertilità, aborto, contraccezione, contraccezione d’emergenza, fallimento della contraccezione” per età 15 anni e successivi. In altri termini promuovono la sessualizzazione precoce, che espone bambini ed adolescenti a grooming (adescamento) e ad ogni altra esperienza negativa.
L’estensore dell’articolo ignora forse il Paradosso Nordico? Esso costituisce la prova tangibile del fallimento di questo mantra ossessivo della cosiddetta educazione sessuo-affettiva, che proprio nei Paesi dove da decenni viene “democraticamente imposta” ha comportato e comporta maggiore incidenza di violenze, di procurato aborto, di malattie sessualmente trasmesse. L’ultimo documento è dell’ECDC (Centro europeo per le malattie infettive) relativi al 2024 sono i peggiori del decennio: gonorrea triplicata, sifilide raddoppiata, Hiv stabile. Si tratta di dati europei, che riguardano i Paesi cosiddetti più sviluppati: Francia, Svezia, Germania, Olanda, Regno Unito, Norvegia, Finlandia, Danimarca.
La teoria gender, alla base del LGBTQ+, infine non si basa su conoscenze di fisiologia medica, bensì è stata inventata da Judith Butler, laureata in filosofia, docente di retorica e letterature comparate presso l’Università di Berkeley in California, e ripresa dalla sociologa bolognese Teresa De Lauretis con la Teoria queer, che enfatizza la mutabilità, l’instabilità, la provvisorietà delle identità.
Questa ideologia pretende quindi che il genere sessuale possa essere de-costruito dal singolo soggetto, il quale potrebbe modificare nel tempo a suo piacimento la sua identità sessuale. Ma il termine de-costruito richiama patologie come la schizofrenia!
La natura binaria dei sessi, maschile oppure femminile, è insita nella biologia maschile 46,XY e femminile 46,XX non avrebbe bisogno di essere dimostrata, non è parte di una ideologia, bensì è confermata dall’’ American College of Pediatricians (Gender ideology harms children L’ideologia gender danneggia i bambini https://www.acpeds.org/the-college-speaks/position-statements/gender-ideology-harms-children) e da femministe come Germaine Greer e Marguerite Stern, dal biologo ateo Richard Dawkins.
Spiace vedere un articolo così disinformato e così privo di fondamenti scientifici presso una Università prestigiosa come quella di Padova.
Dott. Luciano Leone
Medico Chirurgo, specialista in Pediatria
Comitato ProLife Insieme
www.prolifeinsieme.it
Sitografia:
1) Dati Eurostat: file:///C:/Users/Utente/Documents/PROLIFE%20INSIEME/1%20Eurostat%202024%20Paradosso%20Nordico.pdf
2) Francesca Totolo: Con l’educazione sessuale più violenze di genere. Da stranieri il 44% degli stupri. Il Tempo 10.05.2026
3) Sessualizzazione precoce e grooming o ed.sessuale? 11.02.2025 https://prolifeinsieme.it/?s=Sessualizzazione+precoce+e+grooming+o+ed.sessuale%3F%28prima+parte%29&et_pb_searchform_submit=et_search_proccess&et_pb_include_posts=yes&et_pb_include_pages=yes
4) Luca Ricolfi: Il primato del Nord. Cosa dicono i numeri sulla violenza di genere. 01.09.2023 https://www.ilmessaggero.it/editoriali/primopiano/stupri_violenze_di_genere_primato_nord_numero_luca_ricolfi-7604501.html
5) Domenico Bonvegna: Nella “tollerante” Svezia il triste record di femminicidi e stupri. 28.11.2023 https://www.destra.it/home/nella-tollerante-svezia-il-triste-record-di-femminicidi-e-stupri/
6) Il fallimento dell’educazione sessuale in Inghilterra, Francia e Svezia. 23.02.2011
https://www.uccronline.it/2011/02/23/il-fallimento-delleducazione-sessuale-in-inghilterra-francia-e-svezia/
7) Richard Poulin: Sexualisation précoce et pornographie. La Dispute, 2009 La pornografia è oggi
un’industria multinazionale che genera quasi 100 miliardi di dollari all’anno, che sfrutta giovani don
ne, adolescenti e ragazze, e influenza profondamente la cultura e la società. L’autore ne evidenzia l’influenza sui media. in particolare riviste per donne e per adolescenti, moda, pubblicità, musica, videogiochi, cosicché si attua l’infantilizzazione delle donne e la sessualizzazione dei minori, in particolare delle ragazze. Ciò che Richard Poulin chiama “pedofilizzazione” spiega sia il processo con cui l’industria del sesso recluta persone sempre più giovani,, sia la sua immissione nel mercato con effetti spesso drammatici del consumo di pornografia su uomini, su donne e su bambini.
8) Malattie sessualmente trasmesse: https://prolifeinsieme.it/?s=malattie+sessualmente+trasmesse&et_pb_searchform_submit=et_search_proccess&et_pb_include_posts=yes&et_pb_include_pages=yes
9) EU gender-based violence survey – key results – 2024 edition
https://ec.europa.eu/eurostat/web/products-statistical-reports/w/ks-01-24-013
Ago 11, 2026 | Repliche
Egregio Direttore,
Mi consenta di commentare l’articolo https://www.gay.it/educazione-sessuo-affettiva-perche-la-legge-valditara-rafforza-i-pregiudizi
NEWS
Educazione sessuo-affettiva: la legge Valditara contraddice la Costituzione
Perché la legge Valditara entra in frizione diretta con più principi costituzionali insieme.
Sarebbe opportuno procedere con ordine. La Costituzione art.30 sancisce: “E’ dovere dei genitori mantenere,istruire ed educare i figli anche se nati fuori del matrimonio.” Essendo lo Stato e la Scuola enti sussidiari alla Famiglia, risulta ovvio che la Famiglia, non lo Stato né la Scuola, ha diritto prioritario e persino responsabilità nell’«istruire ed educare i figli» ammenochè gay.it ed UAAR non propongano un nuovo modello stalinista in cui bambini ed adolescenti siano tutti irreggimentati come “giovani pionieri” nella defunta URSS.
La libertà di insegnamento significa che, nell’ambito del programma ministeriale, l’insegnante può operare le scelte che ritiene più idonee per gli alunni di cui ha responsabilità: dare più o meno spazio ad un autore della letteratura, assegnare più o meno teoremi di matematica e fisica, etc. Sempre esclusivamente in tale ambito, non con digressioni soggettivistiche.
Quanto alle linee guida dell’OMS che “indicano l’educazione sessuale scientifica come lo strumento più efficace per prevenire violenza di genere, abusi sui minori e comportamenti a rischio”, la smentita di questo mantra ossessivo viene dalla realtà del Paradosso Nordico, della maggiore incidenza di violenze, di procurato aborto, di malattie sessualmente trasmesse proprio nei Paesi dove da decenni dilaga e viene “democraticamente imposta” la cosiddetta educazione sessuo-affettiva. L’ultimo documento è dell’ECDC (Centro europeo per le malattie infettive) i dati relativi al 2024 sono i peggiori del decennio: “gonorrea triplicata, sifilide raddoppiata, Hiv stabile.” Si tratta di dati europei, che riguardano i Paesi cosiddetti più sviluppati: Francia, Svezia, Germania, Olanda, Regno Unito, Norvegia, Finlandia, Danimarca.
Chi è affetto da cecità e da ideologie può continuare con i suoi mantra. Chi è in buona fede si documenti.
Dott. Luciano Leone
Medico Chirurgo, specialista in Pediatria
Comitato ProLife Insieme
www.prolifeinsieme.it
Sitografia:
1) Dati Eurostat: file:///C:/Users/Utente/Documents/PROLIFE%20INSIEME/1%20Eurostat%202024%20Paradosso%20Nordico.pdf
2) Francesca Totolo: Con l’educazione sessuale più violenze di genere. Da stranieri il 44% degli stupri. Il Tempo 10.05.2026
3) Sessualizzazione precoce e grooming o ed.sessuale? 11.02.2025 https://prolifeinsieme.it/?s=Sessualizzazione+precoce+e+grooming+o+ed.sessuale%3F%28prima+parte%29&et_pb_searchform_submit=et_search_proccess&et_pb_include_posts=yes&et_pb_include_pages=yes
4) Luca Ricolfi: Il primato del Nord. Cosa dicono i numeri sulla violenza di genere. 01.09.2023 https://www.ilmessaggero.it/editoriali/primopiano/stupri_violenze_di_genere_primato_nord_numero_luca_ricolfi-7604501.html
5) Domenico Bonvegna: Nella “tollerante” Svezia il triste record di femminicidi e stupri. 28.11.2023 https://www.destra.it/home/nella-tollerante-svezia-il-triste-record-di-femminicidi-e-stupri/
6) Il fallimento dell’educazione sessuale in Inghilterra, Francia e Svezia. 23.02.2011
https://www.uccronline.it/2011/02/23/il-fallimento-delleducazione-sessuale-in-inghilterra-francia-e-svezia/
7) Richard Poulin: Sexualisation précoce et pornographie. La Dispute, 2009 La pornografia è oggi
un’industria multinazionale che genera quasi 100 miliardi di dollari all’anno, che sfrutta giovani don
ne, adolescenti e ragazze, e influenza profondamente la cultura e la società. L’autore ne evidenzia l’influenza sui media. in particolare riviste per donne e per adolescenti, moda, pubblicità, musica, videogiochi, cosicché si attua l’infantilizzazione delle donne e la sessualizzazione dei minori, in particolare delle ragazze. Ciò che Richard Poulin chiama “pedofilizzazione” spiega sia il processo con cui l’industria del sesso recluta persone sempre più giovani,, sia la sua immissione nel mercato con effetti spesso drammatici del consumo di pornografia su uomini, su donne e su bambini.
8) Malattie sessualmente trasmesse: https://prolifeinsieme.it/?s=malattie+sessualmente+trasmesse&et_pb_searchform_submit=et_search_proccess&et_pb_include_posts=yes&et_pb_include_pages=yes
9) EU gender-based violence survey – key results – 2024 edition
https://ec.europa.eu/eurostat/web/products-statistical-reports/w/ks-01-24-013
Lug 23, 2026 | Repliche
https://www.prealpina.it/news/varese/522168/educazione-sessuale-palazzo-estense-sinfiamma.html
CONSIGLIO COMUNALE
Educazione sessuale, Palazzo Estense s’infiamma
Mi sembrava di aver capito che nello Stato democratico il Parlamento, liberamente eletto, vari ed approvi le Leggi, che a diversi livelli devono essere applicate. Sembra invece che il consiglio comunale di Varese (non sono riuscito a trovare la delibera nel sito del Comune) si arroghi il diritto di legiferare per conto suo in merito a “Promozione dell’Educazione sessuale e affettiva nelle scuole e nella comunità locale”. E’ conforme all’art.30 della Costituzione “E’ dovere dei genitori mantenere,istruire ed educare i figli anche se nati fuori del matrimonio”, che la Legge 104 09.06.2026 stabilisca l’obbligo di consenso informato scritto e preventivo delle famiglie per progetti di educazione sessuale e affettiva nelle scuole medie e superiori, mentre tali temi devono risultare esclusi nelle scuole primarie.
Certamente sarebbe opportuno rivolgere particolare attenzione a situazioni di disagio presenti in alcune famiglie. Ad esempio risulta di quotidiana esperienza, purtroppo, incrociare per la via o all’uscita di una scuola donne e bambine che camminano pesantemente velate, persino con il volto completamente coperto in contrasto con le Leggi dello Stato e con le norma di Pubblica Sicurezza. Si presumere che a queste situazioni rivolgeranno particolare attenzione Maria Grazia D’Amico e l’assessora ai Servizi educativi Rossella Dimaggio per “realizzare iniziative educative e di prevenzione» ai fini di una corretta integrazione di queste persone e per evitare le scorrerie di bande di maranza ed episodi tragici come l’assassinio della moglie Italiana di 33 anni perpetrato con 50 coltellate dal marito tunisino in Loreto il 9 luglio.
E’ infine penoso che si insista con il mantra di una salvifica “educazione sessuale e all’affettività” a fronte del suo fallimento verificato in ogni paese europeo e negli Stati Uniti con il Paradosso Nordico e con i dati dell’ECDC (Centro europeo per le malattie infettive): “gonorrea triplicata, sifilide raddoppiata, Hiv stabile”, dati europei che riguardano i Paesi cosiddetti più sviluppati: Francia, Svezia, Germania, Olanda, Regno Unito, Norvegia, Finlandia, Danimarca. Svezia e Francia da 70 anni “democraticamente impongono” l’educazione sessuale nelle scuole; gli altri Paesi da 50 anni circa. Allora qualcuno dovrebbe cortesemente spiegare come mai malattie sessualmente trasmesse, violenze sessuali, gravidanze indesiderate e successivi procurati aborti non sono scomparsi da questi “Paesi più sviluppati”, mentre l’ECDC registra il fallimento della “educazione sessuale e all’affettività” scolastica anche nei riguardi della prevenzione delle malattie sessualmente trasmesse.
L’ideologia gender infine è alla base del LGBTQ+, ma non si fonda su conoscenze di fisiologia medica, bensì è stata inventata da Judith Butler, laureata in filosofia, docente di retorica e letterature comparate presso l’Università di Berkeley in California, e ripresa dalla sociologa Teresa De Lauretis con la Teoria queer, che enfatizza la mutabilità, l’instabilità, la provvisorietà delle identità: in pratica un inno alla schizofrenia della identità sessuale.
Se la percezione del proprio essere sprofonda nel soggettivismo estremo, qualsiasi tesi diventa accettabile. Allora sarebbero persone equilibrate e felici i therian (da θηρίον therìon animale), coloro cioè che si identificano attivamente con un animale, psicologicamente e materialmente (persino deambulando a quattro zampe!).
Fortunatamente l’ideologia gender è ormai comatosa, ampiamente smentita ed abbandonata. Chi continuasse a sostenerla dimostrerebbe soltanto mancanza di logica e di corretta informazione.
Dott. Luciano Leone
Medico Chirurgo, specialista in Pediatria
Comitato ProLife Insieme
www.prolifeinsieme.it
Bibliografia:
1) Luca Ricolfi: Il primato del Nord. Cosa dicono i numeri sulla violenza di genere. 01.09.2023 https://www.ilmessaggero.it/editoriali/primopiano/stupri_violenze_di_genere_primato_nord_numero_luca_ricolfi-7604501.html
2) Domenico Bonvegna: Nella “tollerante” Svezia il triste record di femminicidi e stupri. 28.11.2023 https://www.destra.it/home/nella-tollerante-svezia-il-triste-record-di-femminicidi-e-stupri/
3) Family Watch: The World Health Organization Exposed: Abortion, Sexual Rights and CSE. Aprile 2020
4) Sessualizzazione precoce e grooming o ed.sessuale? 11.02.2025 https://prolifeinsieme.it/?s=Sessualizzazione+precoce+e+grooming+o+ed.sessuale%3F%28prima+parte%29&et_pb_searchform_submit=et_search_proccess&et_pb_include_posts=yes&et_pb_include_pages=yes
5) Il fallimento dell’educazione sessuale in Inghilterra, Francia e Svezia. 23.02.2011
https://www.uccronline.it/2011/02/23/il-fallimento-delleducazione-sessuale-in-inghilterra-francia-e-svezia/
6) Richard Poulin: Sexualisation précoce et pornographie. La Dispute, 2009 La pornografia è oggi
un’industria multinazionale che genera quasi 100 miliardi di dollari all’anno, che sfrutta giovani don
ne, adolescenti e ragazze, e influenza profondamente la cultura e la società. L’autore ne evidenzia l’influenza sui media. in particolare riviste per donne e per adolescenti, moda, pubblicità, musica, videogiochi, cosicché si attua l’infantilizzazione delle donne e la sessualizzazione dei minori, in particolare delle ragazze. Ciò che Richard Poulin chiama “pedofilizzazione” spiega sia il processo con cui l’industria del sesso recluta persone sempre più giovani,, sia la sua immissione nel mercato con effetti spesso drammatici del consumo di pornografia su uomini, su donne e su bambini.
Lug 20, 2026 | Repliche
Egregio Direttore,
Chiedo da medico di poter replicare all’articolo https://www.difesapopolo.it/ma-come-nascono-i-bambini-leducazione-sessuale-a-scuola/
Ma… come nascono i bambini? L’educazione sessuale a scuola
Giustissimo, ma anche ovvio e doveroso quanto ad un certo punto afferma la dirigente scolastica Federica Silvoni: «Non ci poniamo mai in modo conflittuale o competitivo con le famiglie: cerchiamo sempre la collaborazione e tutti i percorsi sono presentati ai genitori». Contrasta tuttavia con questa giusta affermazione quest’altra della medesima Federica Silvoni: «Mi atterrò alle indicazioni del Ministero, ma non rinunceremo ai percorsi di educazione all’emotività» ; come a dire: “In apparenza rispetterò il Decreto Ministeriale, ma in pratica farò di testa mia”. Infatti Federica Silvoni deve disporre di una copia assolutamente particolare e personale della Costituzione, poiché afferma: “la Costituzione ci dice che la scuola deve togliere gli ostacoli e portare allo sviluppo delle persone”, frase che non si legge in alcun articolo della Costituzione, la quale invece all’art.30 riporta: “E’ dovere dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli anche se nati fuori del matrimonio”. La scuola è e deve restare ente sussidiario delle famiglie, non deve sostituirsi ad esse.
La scuola deve offrire strumenti critici agli alunni, non imporre una ideologia stalinista per formare giovani pionieri sovietici. E qui risalta la contraddizione tra presumere di porsi davanti ad una intera classe di alunni alla quale somministrare una dose preconfezionata di “educazione sessuale e all’affettività”, e l’ammissione di Monica Coppola che sussiste “tanta eterogeneità anche all’interno della stessa classe”. Questo fatto già prelude alla reale impossibilità di attuare questi programmi scolastici più o meno fasulli, con “esperti” autoreferenziali. Chi è veramente “esperto” di sessualità? Il musulmano poligamo? O il protestante divorzista? O il monaco tibetano? O il Cattolico monogamo? Dialogando con i genitori gli ”esperti” sono mai riusciti a liberare una ragazza dalla costrizione dell’abbigliamento islamico?
Un detto dell’Antica Grecia recita: “Non di parole ha necessità l’agorà dell’Ellade, ma di fatti”. Guardiamo allora ai fatti: al Paradosso Nordico e agli altri nefasti risultati, certificati dai dati Eurostat, che la cosiddetta “educazione sessuale ed affettiva scolastica” ha disseminato ed ottenuto in tutta Europa e negli USA.
Dott. Luciano Leone
Medico Chirurgo, specialista in Pediatria
Comitato ProLife Insieme
www.prolifeinsieme.it
Bibliografia:
1) Dati Eurostat: file:///C:/Users/Utente/Documents/PROLIFE%20INSIEME/1%20Eurostat%202024%20Paradosso%20Nordico.pdf
2) Francesca Totolo: Con l’educazione sessuale più violenze di genere. Da stranieri il 44% degli stupri. Il Tempo 10.05.2026
3) Sessualizzazione precoce e grooming o ed.sessuale? 11.02.2025 https://prolifeinsieme.it/?s=Sessualizzazione+precoce+e+grooming+o+ed.sessuale%3F%28prima+parte%29&et_pb_searchform_submit=et_search_proccess&et_pb_include_posts=yes&et_pb_include_pages=yes
4) Luca Ricolfi: Il primato del Nord. Cosa dicono i numeri sulla violenza di genere. 01.09.2023 https://www.ilmessaggero.it/editoriali/primopiano/stupri_violenze_di_genere_primato_nord_numero_luca_ricolfi-7604501.html
5) Domenico Bonvegna: Nella “tollerante” Svezia il triste record di femminicidi e stupri. 28.11.2023 https://www.destra.it/home/nella-tollerante-svezia-il-triste-record-di-femminicidi-e-stupri/
6) Family Watch: The World Health Organization Exposed: Abortion, Sexual Rights and CSE. Aprile 2020