Il SOCIAL FREEZING È UN VERO AIUTO ALLA MATERNITÀ?

Quando si parla di Social Freezing si lascia spesso intendere come un metodo integrativo alla riproduzione naturale, solo un aiutino ma niente di così estraneo alla copulazione di un uomo e una donna.
Questo in realtà è un inganno, scopriamo insieme perché

1. Il social freezing permette di “mettere in pausa il tempo biologico”?
Falso il tempo biologico si ferma solo per gli ovociti ma non si ferma per la donna che continua ad invecchiare, il tempo per lei non si ferma e attendere volontariamente di invecchiare per aver una gravidanza porta con sé dei rischi sempre.
Il social freezing è parte di un processo naturale?
Falso nella stimolazione ormonale si assumono per circa 10-12 giorni farmaci per far maturare più ovociti contemporaneamente. Gli ovociti vengono prelevati con un piccolo intervento per via vaginale in sedazione
Il materiale riproduttivo della donna viene completamente utilizzato?
Falso SOLO gli ovociti sani vengono congelati a temperature bassissime (circa -196 °C) e conservati in strutture che non garantiscono l’impossibilità che questi successivamente confusi nella identità del proprietario.
Ci sono sempre più casi infatti in cui genitori rivendicano che il bambino nato da queste procedure non sia biologicamente loro figlio.
Ad esempio il caso di cronaca dello scorso agosto, di un errore medico durante un percorso di procreazione medicalmente assistita (PMA) all’Ospedale San Paolo di Napoli ha portato alla nascita di una bambina che non è biologicamente figlia della coppia che l’ha concepita e partorita

4. Dopo lo scongelamento gli ovociti si possono utilizzare attraverso una riproduzione naturale?
Falso nel momento in cui la donna desidererà finalmente una gravidanza questi ovociti saranno scongelati ma potranno essere fecondati SOLO in laboratorio.
Sappiamo bene che molti embrioni vengono fisiologicamente sacrificati in ogni fecondazione in vitro, ovvero si sa già in partenza che è necessario fecondare almeno tre ovuli perché solo un embrione abbia la possibilità di sopravvivere.
Quindi Tutto ciò che fa parte della riproduzione naturale è escluso in partenza da questo processo.

Dopo queste premesse che smontano completamente il concetto errato di modalità di procreazione naturale legata al social freezing, soffermiamoci su quanto avviene in Toscana per quanto riguarda l’aspetto economico e del business che ruota intorno a questa procedura.
Ad oggi il Sistema Sanitario Nazionale solitamente copre la crioconservazione solo per motivi sanitari gravi (ad esempio prima di terapie Oncologiche), tuttavia la Regione Toscana che – detto da una cittadina toscana – è tristemente nota per essere ormai da anni portavoce degli interessi delle case farmaceutiche, ha approvato una misura specifica per sostenere le donne che scelgono la crioconservazione a scopo precauzionale. Cioè chiunque lo voglia!
I dettagli del contributo toscano:
Un contributo economico una tantum fino a un massimo di 3.000 € a donna.
Per le donne residenti in Toscana da almeno un anno e di età compresa tra i 25 e i 39 anni.

È lecito quindi domandarsi,
Il materiale riproduttivo che una donna si è fatta prelevare a 25 anni ma che non sarà più da lei successivamente richiesto, che fine fa?
Qui si apre un mondo che a mio modesto parere non è un bel vedere.
Migliaia di ovociti o embrioni giacciono congelati nelle celle frigorifere dell’ Italia e del mondo occidentale e se nessuno li reclama magari anche dopo 30 anni saranno eliminati come spazzatura.
Questo è lo specchio della totale mancanza di rispetto verso la dignità umana ridotta a prodotto del concepimento da usare on demand o smaltire nei rifiuti.
Sappiamo bene che molti laboratori comprano a caro prezzo questi materiali per esperimenti nel settore farmaceutico e della cosmesi.
Anche su questo sarebbe forse opportuno domandarsi
Per me QUANTO VALE UNA VITA?
Vi sembra giusto che una vita valga solo se è sana, se la desiro o se non ho altre priorità di lavoro o di divertimento, altrimenti NON VALE NIENTE E “A SCADENZA” MERITA DI ESSERE BUTTATA?

Manuela Ferraro
Poggibonsi SI
Per Comitato Pro-Life Insieme

http://www.prolifeinsieme.it