Ed.sessuale a scuola:usare un testimonial per passare idee distruttive

Ed.sessuale a scuola:usare un testimonial per passare idee distruttive

https://www.orizzontescuola.it/la-proposta-di-achille-lauro-rendere-obbligatori-leducazione-sessuale-affettiva-e-finanziaria-nelle-scuole-iniziative-isolate-e-soggette-alla-sensibilita-dei-docenti/

Egregio Direttore,
Mi chiedo se la mia replica avrà mai la possibilità di essere pubblicata, visto che io non sono Achille Lauro, ma solo una docente di Latino e Greco con 40 anni di esperienza. Mi chiedo cioè se Orizzonte Scuola si occupi davvero di questioni legate allo studio o faccia mera propaganda a idee ( ammesso che siano tali) di personaggi famosi che con la didattica non hanno nulla a che vedere.
Avallare la proposta di corsi nelle scuole di educazione sessuale/affettiva/finanziaria (!) solo perché un testimonial la sostiene, rinunciando a dare motivazioni solide e confronti con altri Paesi mi sembra poco dignitoso: si sarebbe potuto proporre un excursus documentato su esperienze all’estero risultate totalmente fallimentari. ( https://prolifeinsieme.it/sessualizzazione-precoce-e-grooming-o-educazione-sessuale-prima-parte/https://prolifeinsieme.it/sessualizzazione-precoce-e-grooming-o-ed-sessuale-seconda-parte/https://prolifeinsieme.it/sessualizzazione-precoce-e-grooming-o-ed-sessuale-terza-parte/)
Ma: accostare affettività a finanza risulta volgare e inopportuno, quasi foriero di un messaggio subliminale volto a cancellare la gratuità delle relazioni interpersonali.
Ancora più grave risulta pensare alla scuola come a una discarica nella quale far confluire tutte le mancanze della famiglia e della società, rinunciando a testimoniare l’importanza imprescindibile della cultura per la formazione dello studente. Appunto, lo studente, che va a scuola per studiare, formarsi una mentalità critica che gli permetta di leggere la realtà contemporanea alla luce di una personalità resa solida dalle materie e dall’impegno richiesto per acquisirne i contenuti.
Risulta quindi poco opportuno, a mio avviso, “ usare” uno specchietto per le allodole, pur con grande seguito, per veicolare proposte discutibili dal punto di vista culturale, sicuramente, ma non solo.

Prof. Vittoria Criscuolo
Comitato “ Pro-life insieme “

http://www.prolifeinsieme.it

Sessualità infantile: servono ascolto, vicinanza, prudenza, rispetto per l’età del figlioli

Sessualità infantile: servono ascolto, vicinanza, prudenza, rispetto per l’età del figlioli

https://www.mondosanita.it/news/salute/111298/sessualita-infantile-la-scienza-cambia-non-e-troppo-presto-e-educare-alla-sicurezza.html
Sessualità infantile, la scienza cambia: non è ‘troppo presto’ per educare alla sicurezza

Stefano Sermonti  riporta regole di buon senso, direi quelle che tutti i buoni genitori, ma anche altri veri educatori hanno sempre seguito: si potrebbe quindi dire che la corretta conoscenza non cambia: ascolto, vicinanza, prudenza, rispetto per l’età dl figliolo. Quindi
La prudenza deve invece ampliarsi e comprendere enti, nei quali i genitori potrebbero riporre fiducia acritica. ONU OMS UNESCO BZgA Bundeszentrale fur Gesundheitliche Aufklarung Centro federale per l’Educazione alla Salute propongono il  “modello CSE – Comprehensive sexuality education (educazione sessuale estensiva o olistica)”: “gioco del dottore” per i bambini più piccoli; “prime esperienze sessuali e contraccezione” per età 9-12 anni (4 p.45); solerti spiegazioni riguardo ad “età per il consenso legalmente valido ai rapporti sessuali, fare esperienze sessuali protette e gratificanti, procurarsi e utilizzare correttamente preservativi e contraccettivi” per età 12-15 anni; immancabilmente “gravidanza (anche nelle relazioni omosessuali), aborto, contraccezione, contraccezione d’emergenza, fallimento della contraccezione” per età 15 anni e successivi. https://whocc.bioeg.de/fileadmin/user_upload/Dokumente/BZgA_GuidanceImplementation_Italian.pdf
Manifestamente il CSE promuove la sessualizzazione precoce, quella che giustamente Stefano Sermonti esorta ad evitare poiché espone bambini ed adolescenti a grooming (adescamento) e ad ogni altra esperienza negativa e destruente del sesso brado con le sue conseguenze: disturbi psichici, prostituzione, malattie a trasmissione sessuale, gravidanze indesiderate, procurati aborti. (1)
Purtroppo i genitori non devono riporre fiducia acritica neppure nelle istituzioni scolastiche, infarcite di ideologie (gender, LGBT), che nulla hanno in comune con l’educazione al rispetto di sé e di ogni altra persona. Le cronache sono piene di episodi assurdi come bambini e bambine costretti a vestirsi con abiti caratteristici dell’altro sesso, come pornoattori o queer posti in cattedra ad insegnare una pseudo-educazione sessuale all’insaputa dei genitori di bambini e di adolescenti. Si segnalano purtroppo già altri casi in cui scuole hanno deliberatamente eluso le disposizioni del Decreto Valditara (Legge n.104/2026: Disposizioni in materia di consenso informato in ambito scolastico). (2)
E’ necessario che i genitori vigilino quindi sulle iniziative delle scuole di ogni ordine e grado,e facciano valere i loro diritti informandosi (3)(4) e rivolgendosi a chi può aiutarli. (5)(6)

Dott. Luciano Leone
Medico Chirurgo, specialista in Pediatria
Comitato ProLife Insieme
www.prolifeinsieme.it

Bibliografia:
1) Sessualizzazione precoce e grooming o ed.sessuale? 11.02.2025 https://prolifeinsieme.it/?s=Sessualizzazione+precoce+e+grooming+o+ed.sessuale%3F%28prima+parte%29&et_pb_searchform_submit=et_search_proccess&et_pb_include_posts=yes&et_pb_include_pages=yes
2) ProVita&Famiglia: Migliaia di genitori ingannati. Stanno boicottando il Decreto Valditara. https://www.provitaefamiglia.it/blog/legge-valditara-consenso-informato-scuole-boicottaggio?_gl=1*xehrr0*_up*MQ..*_gs*MQ..&gclid=Cj0KCQjwxKfWBhDkARIsAMKwkNZ25bSXCuxoTbs2OZMGZJfgowEBsiWXriMXlGaROXdTS6PwMdFzORsaAipSEALw_wcB&gbraid=0AAAAADSXfJoas_pU60bQYK2HyFAREHycs
3) ProVita&Famiglia: Gender nelle scuole.
https://www.provitaefamiglia.it/blog/progetti-gender-nelle-scuole-ecco-il-dossier?_gl=1*yqxye2*_up*MQ..*_gs*MQ..&gclid=Cj0KCQjwxKfWBhDkARIsAMKwkNZ25bSXCuxoTbs2OZMGZJfgowEBsiWXriMXlGaROXdTS6PwMdFzORsaAipSEALw_wcB&gbraid=0AAAAADSXfJoas_pU60bQYK2HyFAREHycs
4) ProVita&Famiglia: Scarica il vademecum: Protagonisti nella scuola. https://www.provitaefamiglia.it/blog/come-diventare-protagonisti-nella-scuola?_gl=1*3k8le5*_up*MQ..*_gs*MQ..&gclid=Cj0KCQjwxKfWBhDkARIsAMKwkNZ25bSXCuxoTbs2OZMGZJfgowEBsiWXriMXlGaROXdTS6PwMdFzORsaAipSEALw_wcB&gbraid=0AAAAADSXfJoas_pU60bQYK2HyFAREHycs
5) ProVita&Famiglia: Numero verde anti-gender: Per segnalazioni e aiuto relativi a progetti o iniziative ispirate alla teoria gender, numero verde: 800 94 24 83 (attivo dal lunedì al venerdì, dalle 11.00 alle 17.30). In alternativa: tel. 377 4606227 – E-mail  info@provitaefamiglia.it
6) Associazione Meter di Don Fortunato Di Noto a tutela dell’Infanzia e contro la pedofilia. Numero verde 800 455 270. E-mail  info@associazionemeter.org

Referendum legge Valditara: 270.000 firme contro la famiglia?

Referendum legge Valditara: 270.000 firme contro la famiglia?

https://www.huffingtonpost.it/blog/2026/08/27/news/quasi_270_mila_firme_per_leducazione_affettiva_a_vannacci_rispondo_litalia_non_torni_indietro_sui_diritti-22598584/
Quasi 270 mila firme per l’educazione affettiva nelle scuole. L’Italia non torni indietro sui diritti

Diverse considerazioni merita questo articolo. In primo luogo il titolo riporta: L’Italia non torni indietro sui diritti: quindi in base agli art.29 e 30 della Costituzione: “La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio”; “E’ dovere dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli anche se nati fuori del matrimonio”, risulta ovvio che i genitori debbano occuparsi di ogni aspetto dell’educazione dei figli, mentre la scuola costituisce soltanto uno strumento sussidiario e non deve sostituirsi ai genitori.
In secondo luogo persone LGBT sono presenti ovunque, ostentano sé stesse nei gay pride: non c’è quindi alcuna necessità di farle entrare nella scuola: ammenoché non si sostenga che esse abbiano maggiori diritti delle altre persone. Anche in questo caso in violazione dell’art.3 della Costituzione:
“Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.”
E’ a tutti noto, lippis et tonsoribus, il fallimento planetario della cosiddetta “educazione sessuale ed affettiva” scolastica: i disastri da essa causati in tutti gli infelici Paesi che da decenni “democraticamente” la impongono raccogliendo copiosi frutti: : il Paradosso Nordico, grave incidenza di gravidanze indesiderate e procurato aborto, di stupri e violenze sessuali, di malattie sessualmente trasmesse stanno lì a smentire il mantra di questa ”salvifica panacea”. (1-10)
270mila firme pongono infine questo problema: i firmatari sono persone certamente sensibili al tema dell’educazione, ma allora ritengono sé stessi così sprovveduti da non riuscire a parlare con i propri figli? Oppure ritengono tutti gli altri genitori così sprovveduti da avere necessità dell’intervento di estranei, che si autoqualificano “esperti” e trasmettono la loro propria visione della vita?
Che poi le visioni o anche le allucinazioni di questi “esperti” possano risultare estremamente disparate e divergenti è un aspetto secondario. In cattedra per introdurre gli alunni al magico mondo della educazione sessuale ed affettiva possono salire ingegneri elettronici; giovani donne che indossano magliette con thrasher e pentalpha, simboli connessi al satanismo; attori porno; drag queen; etc.  Per un interessante scambio interetnico e multiculturale si potrebbe invitare a tenere lezione l’indiano Manivannan, transessuale queer e non binario, eletto al parlamento della Scozia, il quale ha pubblicamente sostenuto che “esiste indubbiamente una demonizzazione dello stupro”, che per lui costituisce evidentemente un comportamento accettabile o addirittura lodevole. (11)

Dott. Luciano Leone
Medico Chirurgo, specialista in Pediatria
Comitato ProLife Insieme
www.prolifeinsieme.it

Bibliografia:
1) Dati Eurostat: file:///C:/Users/Utente/Documents/PROLIFE%20INSIEME/1%20Eurostat%202024%20Paradosso%20Nordico.pdf
2) Francesca Totolo: Con l’educazione sessuale più violenze di genere. Da stranieri il 44% degli stupri. Il Tempo 10.05.2026
3) Sessualizzazione precoce e grooming o ed.sessuale? 11.02.2025 https://prolifeinsieme.it/?s=Sessualizzazione+precoce+e+grooming+o+ed.sessuale%3F%28prima+parte%29&et_pb_searchform_submit=et_search_proccess&et_pb_include_posts=yes&et_pb_include_pages=yes

4) Luca Ricolfi: Il primato del Nord. Cosa dicono i numeri sulla violenza di genere. 01.09.2023 https://www.ilmessaggero.it/editoriali/primopiano/stupri_violenze_di_genere_primato_nord_numero_luca_ricolfi-7604501.html

5) Domenico Bonvegna: Nella “tollerante” Svezia il triste record di femminicidi e stupri. 28.11.2023 https://www.destra.it/home/nella-tollerante-svezia-il-triste-record-di-femminicidi-e-stupri/
6) Il fallimento dell’educazione sessuale in Inghilterra, Francia e Svezia. 23.02.2011
https://www.uccronline.it/2011/02/23/il-fallimento-delleducazione-sessuale-in-inghilterra-francia-e-svezia/
7) Richard Poulin: Sexualisation précoce et pornographie. La Dispute, 2009 La pornografia è oggi
un’industria multinazionale che genera quasi 100 miliardi di dollari all’anno, che sfrutta giovani don
ne, adolescenti e ragazze, e influenza profondamente la cultura e la società. L’autore ne evidenzia l’influenza sui media. in particolare riviste per donne e per adolescenti, moda, pubblicità, musica, videogiochi, cosicché si attua l’infantilizzazione delle donne e la sessualizzazione dei minori, in particolare delle ragazze. Ciò che Richard Poulin chiama “pedofilizzazione” spiega sia il processo con cui l’industria del sesso recluta persone sempre più giovani,, sia la sua immissione nel mercato con effetti  spesso drammatici del consumo di pornografia su uomini, su donne e su bambini.

8) Malattie sessualmente trasmesse: https://prolifeinsieme.it/?s=malattie+sessualmente+trasmesse&et_pb_searchform_submit=et_search_proccess&et_pb_include_posts=yes&et_pb_include_pages=yes

9) EU gender-based violence survey – key results – 2024 edition
https://ec.europa.eu/eurostat/web/products-statistical-reports/w/ks-01-24-013

10) Elisabetta Frezza: Educazione sessuale a scuola. La storia(ccia) infinita.     https://www.lafionda.org/2025/05/16/educazione-sessuale-a-scuola-la-storiaccia-infinita/
11) Francesco Borgonovo: Trans dei Verdi infiamma la Scozia: “Lo stupro? E’ troppo demonizzato.” La Verità 12.08.2026

L’educazione sessuale è inutile per combattere i “ femminicidi”

L’educazione sessuale è inutile per combattere i “ femminicidi”

Egregio Direttore,
Chiedo di poter replicare all’articolo
https://www.lametino.it/calabria/femminicidi-madeo-serve-leducazione-sessuo-affettiva-nelle-scuole.html
Femminicidi, Madeo: “Serve l’educazione sessuo-affettiva nelle scuole”
La Calabria è una bellissima Regione con profonde radici nell’Antica Grecia: si può quindi citare l’aforisma “non di parole ha bisogno l’Ellade bensì di fatti” (οὐ λόγων ἀγορὰ δεῖτα ιἙλλάδος ἀλλ’ἔργων).
I fatti smentiscono che la cosiddetta “educazione sessuale e all’affettività”  risulti efficace per qualcuno dei suoi obiettivi dichiarati: il Paradosso Nordico, le statistiche riguardo a gravidanze indesiderate e procurato aborto, a stupri e violenze sessuali, a malattie sessualmente trasmesse stanno lì a smentire il mantra di questa ”salvifica panacea”.
I genitori dovrebbero costituire buon esempio per i figlioli, seguire la loro educazione senza demandare il colloquio con i figlioli ad estranei, che si autoqualificano come “esperti”; dovrebbero anche conoscere ed usare le avvertenze che la Polizia Postale mette a disposizione per sorvegliare i mezzi di comunicazione, ai quali i figli vengono frequentemente abbandonati senza controllo. E’ necessario che spettacoli, rap, trap vengano sottoposti a provvedimenti penali quando incitano a comportamenti lesivi delle persone. E la scuola deve fare la scuola, insegnare cioè seriamente materie serie e formative, anziché disperdere energie ed attenzione in mille rivoli di interventi più o meno fatui.
I fautori della cosiddetta “educazione sessuale e all’affettività”  dovrebbero rispondere ad un semplice quesito: Perché quando i genitori si sentivano responsabili dei figli e la scuola faceva la scuola, tutta questa esplosione di eventi negativi non c’era?
Il buon politico, cioè la persona che intende veramente amministrare la polis, dovrebbe avere l’umiltà di documentarsi anziché conformarsi supinamente a qualche mantra ideologico ed alle direttive calate dagli interessi di partito.

Dott. Luciano Leone
Medico Chirurgo, specialista in Pediatria
Comitato ProLife Insieme
www.prolifeinsieme.it

Sitografia:
1) Dati Eurostat: file:///C:/Users/Utente/Documents/PROLIFE%20INSIEME/1%20Eurostat%202024%20Paradosso%20Nordico.pdf
2) Francesca Totolo: Con l’educazione sessuale più violenze di genere. Da stranieri il 44% degli stupri. Il Tempo 10.05.2026
3) Sessualizzazione precoce e grooming o ed.sessuale? 11.02.2025 https://prolifeinsieme.it/?s=Sessualizzazione+precoce+e+grooming+o+ed.sessuale%3F%28prima+parte%29&et_pb_searchform_submit=et_search_proccess&et_pb_include_posts=yes&et_pb_include_pages=yes

4) Luca Ricolfi: Il primato del Nord. Cosa dicono i numeri sulla violenza di genere. 01.09.2023 https://www.ilmessaggero.it/editoriali/primopiano/stupri_violenze_di_genere_primato_nord_numero_luca_ricolfi-7604501.html

5) Domenico Bonvegna: Nella “tollerante” Svezia il triste record di femminicidi e stupri. 28.11.2023 https://www.destra.it/home/nella-tollerante-svezia-il-triste-record-di-femminicidi-e-stupri/
6) Il fallimento dell’educazione sessuale in Inghilterra, Francia e Svezia. 23.02.2011
https://www.uccronline.it/2011/02/23/il-fallimento-delleducazione-sessuale-in-inghilterra-francia-e-svezia/
7) Richard Poulin: Sexualisation précoce et pornographie. La Dispute, 2009 La pornografia è oggi
un’industria multinazionale che genera quasi 100 miliardi di dollari all’anno, che sfrutta giovani don
ne, adolescenti e ragazze, e influenza profondamente la cultura e la società. L’autore ne evidenzia l’influenza sui media. in particolare riviste per donne e per adolescenti, moda, pubblicità, musica, videogiochi, cosicché si attua l’infantilizzazione delle donne e la sessualizzazione dei minori, in particolare delle ragazze. Ciò che Richard Poulin chiama “pedofilizzazione” spiega sia il processo con cui l’industria del sesso recluta persone sempre più giovani,, sia la sua immissione nel mercato con effetti  spesso drammatici del consumo di pornografia su uomini, su donne e su bambini.

8) Malattie sessualmente trasmesse: https://prolifeinsieme.it/?s=malattie+sessualmente+trasmesse&et_pb_searchform_submit=et_search_proccess&et_pb_include_posts=yes&et_pb_include_pages=yes

9) EU gender-based violence survey – key results – 2024 edition
https://ec.europa.eu/eurostat/web/products-statistical-reports/w/ks-01-24-013

10) Elisabetta Frezza: Educazione sessuale a scuola. La storia(ccia) infinita.     https://www.lafionda.org/2025/05/16/educazione-sessuale-a-scuola-la-storiaccia-infinita/

Pillola anticoncezionale:un’arma a doppio taglio. Il commento del dott. Leone

Pillola anticoncezionale:un’arma a doppio taglio. Il commento del dott. Leone

Egregio Direttore,
Mi permetta di commentare l’articolo https://www.articolo21.org/2026/08/la-pillola-anticoncezionale-unarma-a-doppio-taglio/
La pillola anticoncezionale: un’arma a doppio taglio
Alla fine dell’articolo Elena Massa pone alcune interessanti questioni: Nel rapporto sessuale tra uomo e donna “quest’ultima è spesso più preoccupata e attenta al rischio di gravidanza. Certo, è lei che potrebbe rimanere incinta, ma questa responsabilità deve essere condivisa tra le due parti.” La donna frequentemente trascura tutti gli  “effetti collaterali” dei preparati contraccettivi ormonali cosicché questo sistema convertirebbe “ una tecnologia presumibilmente liberatrice nell’ennesimo strumento di oppressione.”

Allora è inevitabile domandarsi se essere dipendenti da contraccettivi, ormonali o di altro genere, costituisca davvero una liberazione per la donna, ma anche per l’uomo innamorato di quella specifica donna, oppure rappresenti una nuova schiavitù connessa al libertinaggio nonché una falsa sicurezza rispetto al “rischio di gravidanza”.
I sistemi economici apparentemente contrapposti, il capitalismo liberale occidentale ed il capitalismo di Stato social-comunista nelle mani della dirigenza del partito, hanno in realtà lo scopo costante di sfruttare le risorse umane di uomini e donne. Infatti quello che un tempo si chiamava Ufficio Personale oggi è stato rinominato “Risorse umane”, nome che richiama fortemente gulag e laogai. L’uomo non è quasi mai in grado di mantenere la famiglia con il suo solo stipendio, la donna deve quindi lavorare al pari dell’uomo, attratta inoltre a cercare gratificazioni nella carriera. Entrambi vengono gratificati con il proliferare di asili nido e scuole materne, che dalla più tenera età sottraggono i figli ai genitori ed avviano il processo di omologazione dei bambini alla ideologia che detiene il potere.
Si può consultare questo link per una tabella di effetti  avversi dei contraccettivi, sia ormonali sia di altri tipi:
https://prolifeinsieme.it/?s=Educazione+sessuale+nelle+scuole%3A+perch%C3%A9+%C3%A8+un%E2%80%99occasione+persa&et_pb_searchform_submit=et_search_proccess&et_pb_include_posts=yes&et_pb_include_pages=yes
e quest’altro link per il costante fallimento della 194/1978:
https://prolifeinsieme.it/?s=quotidiano+sanit%C3%A0&et_pb_searchform_submit=et_search_proccess&et_pb_include_posts=yes&et_pb_include_pages=yes
La sessualizzazione precoce di bambini ed adolescenti, e la distribuzione gratuita di contraccettivi incrementano gli effetti avversi, il grooming, le violenze, le malattie sessualmente trasmesse, i procurati aborti.

Dott. Luciano Leone
Medico Chirurgo, specialista in Pediatria
Comitato ProLife Insieme
www.prolifeinsieme.it

Bibliografia:
1) Luca Ricolfi: Il primato del Nord. Cosa dicono i numeri sulla violenza di genere. 01.09.2023 https://www.ilmessaggero.it/editoriali/primopiano/stupri_violenze_di_genere_primato_nord_numero_luca_ricolfi-7604501.html

2) Domenico Bonvegna: Nella “tollerante” Svezia il triste record di femminicidi e stupri. 28.11.2023 https://www.destra.it/home/nella-tollerante-svezia-il-triste-record-di-femminicidi-e-stupri/
3) Family Watch: The World Health Organization Exposed: Abortion, Sexual Rights and CSE. Aprile 2020
4) Sessualizzazione precoce e grooming o ed.sessuale? 11.02.2025 https://prolifeinsieme.it/?s=Sessualizzazione+precoce+e+grooming+o+ed.sessuale%3F%28prima+parte%29&et_pb_searchform_submit=et_search_proccess&et_pb_include_posts=yes&et_pb_include_pages=yes
5) Il fallimento dell’educazione sessuale in Inghilterra, Francia e Svezia. 23.02.2011
https://www.uccronline.it/2011/02/23/il-fallimento-delleducazione-sessuale-in-inghilterra-francia-e-svezia/
6) Richard Poulin: Sexualisation précoce et pornographie. La Dispute, 2009 La pornografia è oggi
un’industria multinazionale che genera quasi 100 miliardi di dollari all’anno, che sfrutta giovani don
ne, adolescenti e ragazze, e influenza profondamente la cultura e la società. L’autore ne evidenzia l’influenza sui media. in particolare riviste per donne e per adolescenti, moda, pubblicità, musica, videogiochi, cosicché si attua l’infantilizzazione delle donne e la sessualizzazione dei minori, in particolare delle ragazze. Ciò che Richard Poulin chiama “pedofilizzazione” spiega sia il processo con cui l’industria del sesso recluta persone sempre più giovani,, sia la sua immissione nel mercato con effetti  spesso drammatici del consumo di pornografia su uomini, su donne e su bambini

7) Malattie sessualmente trasmesse: https://prolifeinsieme.it/?s=malattie+sessualmente+trasmesse&et_pb_searchform_submit=et_search_proccess&et_pb_include_posts=yes&et_pb_include_pages=yes