Preservativi gratis a scuola come alle Olimpiadi! Il commento del Dott. Leone

Preservativi gratis a scuola come alle Olimpiadi! Il commento del Dott. Leone

https://www.skuola.net/scuola/preservativi-gratis-scuole-proposta-magi-dati-iss.html
Preservativi gratis a scuola come alle Olimpiadi: la proposta dopo il boom di malattie sessuali tra i giovani

Perfetto! La diagnosi che avevamo ipotizzato è stata confermata: la cosiddetta “educazione sessuale e all’affettività” scolastica e i corsi analoghi che metastatizzano ovunque, in genere lucrando fondi pubblici cioè di tutti i contribuenti italiani, non sono intesi a costruire veri rapporti tra persone responsabili (vera “affettività”), bensì a pubblicizzare rapporti sessuali più o meno disinvolti a beneficio delle ditte produttrici di preservativo e di contraccettivi ormonali.
La femminuccia deve assumere la pillola anticoncezionale e pretendere che il ragazzo usi il preservativo. La cosiddetta educazione sessuale non  costruisce rapporti responsabili e rispettosi di sé e dell’altra persona, bensì incentiva la disinvolta fruizione di rapporti sessuali anche in età precoci o precocissime, cosicché più facilmente si verificano nell’animo degli adolescenti sentimenti di insufficienza e di disorientamento, si spingono cioè questi adolescenti verso la disforia di genere.
Si aggiunga che i profilattici o almeno numerosi di essi risultano permeabili ai virus, cosicché non costituiscono reale protezione rispetto a malattie virali sessualmente trasmesse, AIDS compreso, neppure quando siano perfettamente integri. La somministrazione di ormoni contenuti negli anticoncezionali femminili è tutt’altro che scevra di rischi, in primis quelli cardiovascolari, e può anche interferire con il normale sviluppo puberale. Ovviamente vengono occultate trombosi, ictus, decessi causati dai contraccettivi ormonali.
Ciliegina sulla torta della cosiddetta educazione sessuale è il rilievo statistico che i paesi dove essa è stata ampiamente diffusa attraverso i programmi scolastici, da anni registrano incremento, e non certo riduzione, di malattie sessualmente trasmesse, di gravidanze indesiderate,  di procurato aborto  in giovanissime. Aumentano inevitabilmente anche stupri e violenze sessuali, fenomeno che  va sotto il nome di Paradosso Nordico, mentre è la diretta conseguenza di considerare l’altro non una persona, bensì un oggetto da usare.
Desidererei infine sapere in base a quale disposizione di Legge i contribuenti italiani siano tenuti a pagare preservativi gratuiti.

Dott. Luciano Leone
Medico Chirurgo, specialista in Pediatria
Comitato ProLife Insieme
www.prolifeinsieme.it

Bibliografia:

1) https://prolifeinsieme.it/leducazione-sessuale-scolastica-incentiva-sessualizzazione-precoce-il-paradosso-nordico/

2) Luca Ricolfi: Il primato del Nord. Cosa dicono i numeri sulla violenza di genere. 01.09.2023 https://www.ilmessaggero.it/editoriali/primopiano/stupri_violenze_di_genere_primato_nord_numero_luca_ricolfi-7604501.html

3) Domenico Bonvegna: Nella “tollerante” Svezia il triste record di femminicidi e stupri. 28.11.2023 https://www.destra.it/home/nella-tollerante-svezia-il-triste-record-di-femminicidi-e-stupri/
4) Family Watch: The World Health Organization Exposed: Abortion, Sexual Rights and CSE. Aprile 2020
5) Sessualizzazione precoce e grooming o ed.sessuale? 11.02.2025 https://prolifeinsieme.it/?s=Sessualizzazione+precoce+e+grooming+o+ed.sessuale%3F%28prima+parte%29&et_pb_searchform_submit=et_search_proccess&et_pb_include_posts=yes&et_pb_include_pages=yes

Ed.all’affettività : i Francesi non hanno nulla da insegnarci

Ed.all’affettività : i Francesi non hanno nulla da insegnarci

https://www.napolitoday.it/educare-all-affettivita-il-modello-francese-e-il-caso-italiano-13477818.html
Educare all’affettività: il modello francese e il caso italiano
L’autore del contributo, di nome Corrado, auspica che si diffonda il libertinaggio consensuale nell’ambito della coppia, ed esalta il modello di “educazione sessuale e all’affettività”, che  in Francia viene “democraticamente imposto” a tutti! In pratica si realizza la dittatura ideologica derivante dai falsi principi libertari della rivoluzione francese.
Il modello propinato agli alunni è il CSE Comprehensive sexuality education di OMS ed UNESCO https://whocc.bioeg.de/fileadmin/user_upload/Dokumente/BZgA_GuidanceImplementation_Italian.pdf che riporta:  “gioco del dottore” per i bambini più piccoli, “prime esperienze sessuali e contraccezione” per età 9-12 anni, con solerti spiegazioni riguardo ad “età per il consenso legalmente valido ai rapporti sessuali, fare esperienze sessuali protette e gratificanti; procurarsi e utilizzare correttamente preservativi e contraccettivi” per età 12-15 anni;, immancabilmente “gravidanza (anche nelle relazioni omosessuali), aborto, contraccezione, contraccezione d’emergenza” per età 15 anni e successivi.  In altri termini la CSE promuove sessualizzazione precoce e grooming, esperienze destruenti.

I frutti di questa “educazione sessuale e all’affettività” sono copiosi: la Francia occupa il suo bravo posto nell’ambito dei Paesi colpiti dal Paradosso Nordico: violenze e femminicidi infieriscono infatti in misura assai maggiore nei Paesi cosiddetti più sviluppati: USA, UK, Francia, Germania, Olanda, Svezia, Norvegia, Finlandia, Danimarca, in Italia in Emilia Romagna.
Il tasso di abortività in Svezia è superiore al 20%, in Francia 16,8/mille: 223.300 aborti nel 2021; 234.300 nel 2022; 243.623 nel 2023. Nella diseducata Italia:  5,4/mille.

Ma ciliegina sulla torta della cosiddetta educazione sessuale è il rilievo statistico che i paesi dove essa è stata ampiamente diffusa attraverso i programmi scolastici, da anni registrano incremento, e non certo riduzione, di malattie sessualmente trasmesse, di gravidanze indesiderate,  di procurato aborto  in giovanissime.

La teoria gender, alla base del LGBTQ+, non si basa su conoscenze di fisiologia medica, bensì è stata inventata da Judith Butler, laureata in filosofia, docente di retorica e letterature comparate presso l’Università di Berkeley in California, e ripresa da Teresa De Lauretis con la Teoria queer, che enfatizza la mutabilità, l’instabilità, la provvisorietà delle identità.

Questa ideologia pretende quindi che il genere sessuale possa essere de-costruito dal singolo soggetto, il quale potrebbe modificare nel tempo a suo piacimento la sua identità sessuale. Ma il termine de-costruito richiama patologie come la schizofrenia!

La natura binaria dei sessi, maschile oppure femminile, non avrebbe bisogno di essere dimostrata, non è parte di una ideologia o della sola cultura cattolica, bensì è attestata dall’’American College of Pediatricians (Gender ideology harms children L’ideologia gender danneggia i bambini https://www.acpeds.org/the-college-speaks/position-statements/gender-ideology-harms-children) e da femministe come Germaine Greer  e Marguerite Stern, dal biologo ateo Richard Dawkins.

La pubblicità, come noto, è l’anima del commercio. Infatti promuovono questa perniciosa “educazione sessuale e all’affettività” scolastica Planned Parenthood, la principale organizzazione abortista del mondo, e  la Durex, fabbricante di preservativi. In base a questi presupposti abortisti e fabbricanti di preservativi fanno educazione sessuale; gli scassinatori curano gli impianti di allarme delle banche; i ghepardi tengono corsi alle gazzelle.

Dott. Luciano Leone
Medico Chirurgo, specialista in Pediatria
Comitato ProLife Insieme
www.prolifeinsieme.it

Bibliografia breve:
1) Luca Ricolfi: Il primato del Nord. Cosa dicono i numeri sulla violenza di genere. 01.09.2023 https://www.ilmessaggero.it/editoriali/primopiano/stupri_violenze_di_genere_primato_nord_numero_luca_ricolfi-7604501.html

2) Domenico Bonvegna: Nella “tollerante” Svezia il triste record di femminicidi e stupri. 28.11.2023 https://www.destra.it/home/nella-tollerante-svezia-il-triste-record-di-femminicidi-e-stupri/
2) Family Watch: The World Health Organization Exposed: Abortion, Sexual Rights and CSE. Aprile 2020
4) Sessualizzazione precoce e grooming o ed.sessuale? 11.02.2025 https://prolifeinsieme.it/?s=Sessualizzazione+precoce+e+grooming+o+ed.sessuale%3F%28prima+parte%29&et_pb_searchform_submit=et_search_proccess&et_pb_include_posts=yes&et_pb_include_pages=yes

Friuli, ed. sessuale nelle scuole: Durex,preservativi, e gender tra i temi trattati

Friuli, ed. sessuale nelle scuole: Durex,preservativi, e gender tra i temi trattati

Egregio direttore,
Scrivo in merito all’articolo
https://www.ideaginger.it/progetti/cri-scuola.html
La Croce Rossa Italiana – Comitato di Palmanova, entra nelle scuole dell’ISIS – Bassa Friulana
Le iniziative di educazione sanitaria della Croce Rossa Italiana sono sempre meritorie: diffondere nozioni e pratiche di primo soccorso; illustrare ai giovani il pericolo delle droghe alcune delle quali vengono subdolamente proposte come “leggere”; invitare all’acquisizione del rispetto per ogni altra persona: tutti obiettivi lodevoli e perfettamente condivisibili. Ovviamente per parlare di droghe sarebbe meglio fare intervenire un Medico del SERT piuttosto che uno Psicologo.
Il giudizio tuttavia vira al negativo quando si vede che il pannello “Love Red” reca il marchio della Durex nota fabbrica di preservativi e che sul tavolo accanto (non riesco a leggere le scritte) figura una girandola con i colori arcobaleno che richiamano deliri gender. La Croce Rossa Italiana ha assimilato la comatosa ideologia gender? Non posso credere che i Responsabili della Croce Rossa Italiana non sappiano che molti, se non tutti, i preservativi sono permeabili ai virus, cosicché non prevengono affatto infezioni sessualmente trasmesse come HIV/AIDS. Allora domando: Chi sarebbe questo “Esperto in educazione sessuale e prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili (ESMST) incaricato di fornire informazioni corrette, aggiornate e adeguate all’età degli studenti”?
Verrà propinato agli alunni il CSE Comprehensive sexuality education di OMS ed UNESCO? https://whocc.bioeg.de/fileadmin/user_upload/Dokumente/BZgA_GuidanceImplementation_Italian.pdf esso riporta:  “gioco del dottore” per i bambini più piccoli, “prime esperienze sessuali e contraccezione” per età 9-12 anni, con solerti spiegazioni riguardo ad “età per il consenso legalmente valido ai rapporti sessuali, fare esperienze sessuali protette e gratificanti; procurarsi e utilizzare correttamente preservativi e contraccettivi” per età 12-15 anni;, immancabilmente “gravidanza (anche nelle relazioni omosessuali), aborto, contraccezione, contraccezione d’emergenza” per età 15 anni e successivi.  In altri termini la CSE promuove sessualizzazione precoce e grooming, esperienze destruenti.

La Croce Rossa Italiana non può  ignorare il Paradosso Nordico: la Svezia detiene il primato assoluto per femminicidi, per stupri, il 30% delle svedesi lamenta violenze domestiche. Violenza sulle donne assai maggiore nei Paesi cosiddetti più sviluppati: USA, UK, Francia, Germania, Olanda, Svezia, Norvegia, Finlandia, Danimarca, in Italia in Emilia Romagna.
Il tasso di abortività in Svezia è superiore al 20%, in Francia 16,8/mille: 223.300 aborti nel 2021; 234.300 nel 2022; 243.623 nel 2023. Nella diseducata Italia:  5,4/mille.

Ma ciliegina sulla torta della cosiddetta educazione sessuale è il rilievo statistico che i paesi dove essa è stata ampiamente diffusa attraverso i programmi scolastici, da anni registrano incremento, e non certo riduzione, di malattie sessualmente trasmesse, di gravidanze indesiderate,  di procurato aborto  in giovanissime.

La teoria gender, alla base del LGBTQ+, non si basa su conoscenze di fisiologia medica, bensì è stata inventata da Judith Butler, laureata in filosofia, docente di retorica e letterature comparate presso l’Università di Berkeley in California, e ripresa da Teresa De Lauretis con la Teoria queer, che enfatizza la mutabilità, l’instabilità, la provvisorietà delle identità.

Questa ideologia pretende quindi che il genere sessuale possa essere de-costruito dal singolo soggetto, il quale potrebbe modificare nel tempo a suo piacimento la sua identità sessuale. Ma il termine de-costruito richiama patologie come la schizofrenia!

La natura binaria dei sessi, maschile oppure femminile, non avrebbe bisogno di essere dimostrata, non è parte di una ideologia o della sola cultura cattolica, bensì è attestata dall’’American College of Pediatricians (Gender ideology harms children L’ideologia gender danneggia i bambini https://www.acpeds.org/the-college-speaks/position-statements/gender-ideology-harms-children) e da femministe come Germaine Greer  e Marguerite Stern, dal biologo ateo Richard Dawkins.

La Croce Rossa Italiana vuole costituire il “cavallo di Troia” per introdurre tutte queste false ideologie nella nobile Città Fortezza di Palmanova con la sua pianta stellata a nove punte, e con le tre cerchie murarie concentriche, due realizzate dalla Serenissima? La logica sarebbe:I fabbricanti di preservativi fanno educazione sessuale,gli scassinatori curano gli impianti di allarme delle banche, i ghepardi tengono corsi alle gazzelle.

Dott. Luciano Leone
Medico Chirurgo, specialista in Pediatria
Comitato ProLife Insieme
www.prolifeinsieme.it

Bibliografia breve:
1) Luca Ricolfi: Il primato del Nord. Cosa dicono i numeri sulla violenza di genere. 01.09.2023 https://www.ilmessaggero.it/editoriali/primopiano/stupri_violenze_di_genere_primato_nord_numero_luca_ricolfi-7604501.html

2) Domenico Bonvegna: Nella “tollerante” Svezia il triste record di femminicidi e stupri. 28.11.2023 https://www.destra.it/home/nella-tollerante-svezia-il-triste-record-di-femminicidi-e-stupri/
2) Family Watch: The World Health Organization Exposed: Abortion, Sexual Rights and CSE. Aprile 2020
4) Sessualizzazione precoce e grooming o ed.sessuale? 11.02.2025 https://prolifeinsieme.it/?s=Sessualizzazione+precoce+e+grooming+o+ed.sessuale%3F%28prima+parte%29&et_pb_searchform_submit=et_search_proccess&et_pb_include_posts=yes&et_pb_include_pages=yes

 

Buongiorno dott. Leone,
sono rimasto alquanto impressionato dalla facilità con cui Lei, vista una girandola con 10 colori (non 7 come quelli dell’arcobaleno) di cui non ha letto il contenuto né chiesto delucidazioni, possa essersi permesso il lusso di virare a giudizi, negativi o positivi che siano.

Questo mi fa pensare ad una spiccata predisposizione a cercare solo elementi a supporto della Sua tesi, atteggiamento ben lontano dalla critica costruttiva che scrive di voler offrire.

Con un approccio diverso, avremmo potuto iniziare un dialogo. In primis Le avrei illustrato contenuti e modalità degli interventi che realizziamo; avrebbe potuto rendersi conto quanto questi siano distanti dalle convinzioni che si è pre-costruito. Solo dopo essersi informato, nella piena libertà di condividere o meno il nostro operato, sarebbe stato saggio esprimere giudizi.

Con questo La saluto,

ing. Marco Rodaro
Presidente


Croce Rossa Italiana Comitato di Palmanova ODV
Viale Taglio, 6 – 33057 Palmanova (UD)
tel 0432-923646 – fax 0432-1840189
P.IVA/cod. fisc. 02760700308

Vicenza, ed.affettiva:il Consiglio comunale si oppone al consenso informato

Vicenza, ed.affettiva:il Consiglio comunale si oppone al consenso informato

https://www.vipiu.it/leggi/educazione-sessuo-affettiva-scuole-vicenza-mozione-valditara/

Scuola, scontro a Vicenza sull’educazione affettiva: approvate mozioni contro il Ddl Valditara

Viviamo decisamente in una strana interpretazione della democrazia da pare di alcuni. Il Consiglio Comunale di Vicenza, anziché occuparsi delle questioni attinenti alle sue competenze e prerogative, contesta una iniziativa del Parlamento, presso il quale maggioranza ed opposizione sono già rappresentate in conformità con il libero voto degli Italiani.

Ringraziando il Cielo, c’è ancora qualche persona che ragiona, Nicolò Naclerio, Simona Siotto, Valerio Sorrentino, richiamando l’attenzione sulle prerogative delle Famiglie (Costituzione art.30: “E’ dovere dei genitori mantenere,istruire ed educare i figli anche se nati fuori del matrimonio.”): in Vicenza sono purtroppo attualmente all’opposizione.

Ai fautori della “educazione sessuale e all’affettività” scolastica, se in buona fede ed aperti a confronto democratico, consiglierei vivamente consultare qualche link:

Sessualizzazione precoce e grooming o ed.sessuale?11.02.2025 https://prolifeinsieme.it/?s=Sessualizzazione+precoce+e+grooming+o+ed.sessuale%3F%28prima+parte%29&et_pb_searchform_submit=et_search_proccess&et_pb_include_posts=yes&et_pb_include_pages=yes

Luca Ricolfi: Il primato del Nord. Cosa dicono i numeri sulla violenza di genere. 01.09.2023 https://www.ilmessaggero.it/editoriali/primopiano/stupri_violenze_di_genere_primato_nord_numero_luca_ricolfi-7604501.html

Domenico Bonvegna: Nella “tollerante” Svezia il triste record di femminicidi e stupri. 28.11.2023 https://www.destra.it/home/nella-tollerante-svezia-il-triste-record-di-femminicidi-e-stupri/

Family Watch: The World Health Organization Exposed: Abortion, Sexual Rights and CSE. Aprile 2020

Questi link riportano fatti e statistiche. Le argomentazioni dei fautori della cosiddetta “educazione sessuale e all’affettività” scolastica sono ideologia, che maschera anche interessi di carriera ed economici.

Dott. Luciano Leone

Medico Chirurgo, specialista in Pediatria

Comitato ProLife Insieme

http://www.prolifeinsieme.it

Ed.affettiva per bimbi: attenzione all’intrusione di sedicenti “esperti”

Ed.affettiva per bimbi: attenzione all’intrusione di sedicenti “esperti”

https://www.rainews.it/tgr/vda/video/2025/11/educazione-sessuale-e-allaffettivita-ordine-degli-psicologi-fondamentale-nelle-scuole-217b61bc-4d70-473d-8119-0c3779237b6b.html
Educazione sessuale e all’affettività, Ordine degli psicologi: “Fondamentale nelle scuole”

Come Medico Chirurgo specialista in Pediatria ho interagito con Psichiatri e con Psicologi, di alcuni dei quali ho apprezzato la professionalità, mentre di altri ho deprecato l’ideologia, i fantasmi freudiani che affollano la loro mente.
La Neurologia è una branca concreta della Medicina, ma la Psichiatria là dove è costretta a distaccarsi da verifiche organiche, può facilmente sconfinare nel soggettivismo e addirittura nell’ideologia. A maggior ragione la Psicologia, la quale è ben lontana dall’essere una scienza esatta.
Davide Perrone afferma che la cosiddetta «educazione sessuale e all’affettività» “deve essere continuativa, basata su linee guida e gestita da esperti”e cita Save The Children, che fa riferimento alle “Linee guida UNESCO e OMS” (affermazione di Giorgia D’Errico, Direttrice Relazioni Istituzionali di Save the Children). Ma Il “modello CSE – Comprehensive sexuality education (educazione sessuale estensiva o olistica)” dell’ONU ovvero le “raccomandazioni internazionali”di OMS e di UNESCO e del BZgA Bundeszentrale fur Gesundheitliche Aufklarung Centro federale per l’Educazione alla Salute https://whocc.bioeg.de/fileadmin/user_upload/Dokumente/BZgA_GuidanceImplementation_Italian.pdf riportano:  “gioco del dottore” per i bambini più piccoli, “prime esperienze sessuali e contraccezione” per età 9-12 anni, con solerti spiegazioni riguardo ad “età per il consenso legalmente valido ai rapporti sessuali, fare esperienze sessuali protette e gratificanti; procurarsi e utilizzare correttamente preservativi e contraccettivi i” per età 12-15 anni;, immancabilmente “gravidanza (anche nelle relazioni omosessuali) ed infertilità, aborto, contraccezione, contraccezione d’emergenza, fallimento della contraccezione” per età 15 anni e successivi.  In altri termini si promuove la sessualizzazione precoce, che espone bambini ed adolescenti a grooming (adescamento) e ad ogni altra esperienza negativa.

Il  documento non reca nomi e qualifiche dei 20 autori (15 donne e 5 uomini, che figurano in una fotografia) (sarebbero questi gli “esperti”?)  riporta però la fattiva ed estesa  partecipazione di  IPPF International Planned Parenthood, organizzazione privata attiva nel diffondere contraccezione, ma soprattutto nel praticare aborti e nel promuovere il cosiddetto “cambio di sesso” (impossibile biologicamente), dai quali ottiene proventi miliardari. Anche la Durex, fabbrica di preservativi, promuove attivamente la «educazione sessuale e all’affettività» scolastica. In pratica i ghepardi si interesserebbero alla sicurezza delle gazzelle, gli scassinatori a garantire la sicurezza delle banche.
Si fa pubblicità alla doppia contraccezione: la femminuccia deve assumere la pillola anticoncezionale e pretendere che il ragazzo usi il preservativo. Non soltanto si riduce la cosiddetta educazione sessuale non alla costruzione responsabile di rapporti rispettosi di sé e dell’altra persona, bensì alla disinvolta fruizione di rapporti sessuali anche in età precoci o precocissime, cosicché più facilmente si verificano nell’animo degli adolescenti sentimenti di insufficienza e di disorientamento, si spingono cioè questi adolescenti verso la disforia di genere.
Si aggiunga che i profilattici o almeno numerosi di essi risultano permeabili ai virus, cosicché non costituiscono reale protezione rispetto a malattie virali sessualmente trasmesse, AIDS compreso, neppure quando siano perfettamente integri. La somministrazione di ormoni contenuti negli anticoncezionali femminili è tutt’altro che scevra di rischi, in primis quelli cardiovascolari, e può anche interferire con il normale sviluppo puberale.
Ciliegina sulla torta della cosiddetta educazione sessuale è il rilievo statistico che i paesi dove essa è stata ampiamente diffusa attraverso i programmi scolastici, da anni registrano incremento, e non certo riduzione, di malattie sessualmente trasmesse, di gravidanze indesiderate,  di procurato aborto  in giovanissime
E’ il cosiddetto Paradosso Nordico: la Svezia detiene il primato assoluto per femminicidi, per stupri, ed è anche il paese in cui almeno il 30% delle donne lamenta violenze domestiche. Questi dati poissono essere ottenuti on-line anche da siti femministi come Cosmopolitan. I tassi di violenza sulle donne più alti si riscontrino nei Paesi (considerati) cosiddetti più sviluppati, come Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Germania, Olanda, con punte inquietanti negli ultra-moderni, ultra-civili Stati del Nord: Svezia, Norvegia, Finlandia, Danimarca. In Italia in base ai dati 2021 il primato delle violenze sessuali  spetta proprio alla avanzatissima Emilia Romagna. (1) (2) (3)(4)
Se proprio oggi si assiste all’incremento di varie forme di violenza (dalla predazione sessuale sui minori alla violenza sessuale sino allo stupro, dal bullismo al cyberbullismo, dal mobbing alla induzione al suicidio), la conseguenza logica è che la violenza deriva ed è incentivata proprio dalla continua, reiterata insistenza su questi temi, che veniva affrontati nell’ambito delle relazioni  familiari, che costituivano la normale educazione in una società ben ordinata e responsabile, che non sentiva e non aveva nessuna necessità di corsi specifici e di psicologi. Sarebbe anche interessante conoscere quali brillanti risultati abbia ottenuto il massiccio ingresso di Psicologi nelle scuole di ogni ordine e grado. E quali costi comportino ai contribuenti cioè alle famiglie.
In conclusione: Salviamo i bambini da iniziative come quelle sopra descritte! Incentiviamo i genitori
ad esercitare la loro funzione ei diritti sanciti dalla Costituzione art.,30: “E’ dovere dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli anche se nati fuori del matrimonio.”

Dott. Luciano Leone
Medico Chirurgo, specialista in Pediatria
Comitato ProLife Insieme
www.prolifeinsieme.it

1) Luca Ricolfi: Il primato del Nord. Cosa dicono i numeri sulla violenza di genere. 01.09.2023 https://www.ilmessaggero.it/editoriali/primopiano/stupri_violenze_di_genere_primato_nord_numero_luca_ricolfi-7604501.html

2) Domenico Bonvegna: Nella “tollerante” Svezia il triste record di femminicidi e stupri. 28.11.2023 https://www.destra.it/home/nella-tollerante-svezia-il-triste-record-di-femminicidi-e-stupri/
3) Family Watch: The World Health Organization Exposed: Abortion, Sexual Rights and CSE. Aprile 2020
4) Sessualizzazione precoce e grooming o ed.sessuale? 11.02.2025 https://prolifeinsieme.it/?s=Sessualizzazione+precoce+e+grooming+o+ed.sessuale%3F%28prima+parte%29&et_pb_searchform_submit=et_search_proccess&et_pb_include_posts=yes&et_pb_include_pages=yes