UIL scuola: NO al consenso informato dei genitori su ed. affettiva

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CONSENSO FAMILIARE SU AFFETTIVITÀ E SESSUALITÀ, PER LA UIL SCUOLA IL PROVVEDIMENTO VA RITIRATO

La Costituzione art.30 indica chiaramente: E` dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori del matrimonio.  Persino la Legge 107/2015 del Governo Renzi riporta che la scuola propone ai genitori i Progetti  Formativi PTOF e POF comprendenti attività d’istituto, integrative, extracurriculari nonché PEC Patto Educativo di Corresponsabilità: il Dirigente Scolastico è tenuto a sottoporre alla firma dei singoli Genitori tutti e tre questi documenti con esposizione particolareggiata dei progetti.
Conseguentemente è perfettamente conforme a democrazia che siano i genitori (e non il singolo dirigente scolastico, che potrebbe essere più o meno disinformato ed seguace di ideologie più o meno deliranti) a decidere quali insegnamenti debbano ricevere i figli, in quale momento del loro sviluppo, in accordo con la sensibilità dei minori.
Il documento della UIL Scuola accetta acriticamente la famigerata teoria gender che prescinde da qualsiasi fondamento di fisiologia medica, bensì è stata inventata inseguendo i suoi presupposti filosofici da Judith Butler, statunitense, laureata in filosofia, docente di retorica e letterature comparate presso l’Università di Berkeley in California, la quale “si è posta al centro del dibattito post-strutturalista; nel 1990 ha pubblicato Gender trouble (Inquietudine ovvero Disturbo del genere sessuale) in cui ha messo in discussione la naturalità dell’identità di genere, affermandosi come una delle maggiori esponenti della teoria queer.” Come si vede la Butler non ha alcuna preparazione biomedica, e neppure buon senso comune.

L’anno successivo, nel 1991 Teresa De Lauretis pubblicò Queer theory. Gay and lesbian sexualities (Teoria queer. Sessualità omosessuali e lesbiche) parimenti presso l’Università della California. Queer (strano, bizzarro) è termine inclusivo che permette di indagare e nominare tutti gli aspetti della sessualità: si tratta di un “approccio teorico che enfatizza la mutabilità, l’instabilità, la provvisorietà delle identità.” Queste identità cangianti apparterrebbero al vissuto del soggetto, il quale potrebbe costruire e de-costruire a suo piacimento la sua identità sessuale: si potrebbero identificare in queste affermazioni sintomi di schizofrenia.

L’ideologia gender prescinde totalmente da ogni evidenza e da ogni realtà biologica, che sottende alle scelte operate nei vari tipi di società in ordine all’educazione ed all’inserimento sociale dei due sessi naturali maschi e femmine. . La natura binaria dei sessi, maschile oppure femminile, non avrebbe bisogno di essere dimostrata, non è parte di una ideologia o della sola cultura cattolica, bensì è attestata dall’’American College of Pediatricians (Gender ideology harms children L’ideologia gender danneggia i bambini https://www.acpeds.org/the-college-speaks/position-statements/gender-ideology-harms-children) e da femministe come Germaine Greer  e Marguerite Stern, dal biologo ateo Richard Dawkins.

E’ ovvio che è assurdo lasciare all’arbitrio di qualche docente, acritico ed ideologizzato, l’opera di diseducare bambini ed adolescenti per mezzo di tali assurde teorie. Parimenti assurdo proporre promiscuità nell’uso di bagni e di palestre incentivando aggressioni sessuali, come ben documentato in istituti esteri.  Assurdo sarebbe anche gravare le scuole della creazione di “strutture neutre” con aggravio del bilancio scolastico e con dissipazione di risorse.
Ricordo infine che il Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza
definisce ABUSO SESSUALE Coinvolgimento di minorenni in atti sessuali, con o senza contatto fisico, a cui non può liberamente consentire in ragione dell’età e della preminenza dell’abusante…
MALTRATTAMENTO PSICOLOGICO Relazione emotiva caratterizzata da ripetute e continue pressioni psicologiche, ricatti affettivi, indifferenza, rifiuto, denigrazione e svalutazioni che danneggiano o inibiscono lo sviluppo di competenze cognitivo-emotive fondamentali quali l’intelligenza, l’attenzione, la percezione, la memoria. file:///C:/Users/Utente/Documents/EDUCAZIONE%20SESSUALE/Maltrattamento%20dei%20Bambini%20Garante%20dell’Infanzia.pdf

Dott. Luciano Leone
Medico Chirurgo, specialista in Pediatria
Comitato ProLife Insieme
www.prolifeinsieme.it