Meraviglioso ossimoro (compresenza di due concetti in forte contrasto tra loro) di coloro che invocano “educazione sessuale e all’affettività scolastica” e spacciano pillole e preservativi a minori, il tutto con costi a carico dei contribuenti.
A tutela dei minori la Legge Italiana distingue tra capacità giuridica e capacità di agire: la capacità di agire si acquisisce soltanto alla maggiore età, cioè al compimento del 18° anno, e costituisce l’idoneità del soggetto a manifestare validamente e coscientemente la propria volontà nel compimento degli atti giuridici, quindi anche a prestare consenso informato alle procedure mediche. Attribuire a soggetti minori la capacità di fornire consenso informato per preparati ormonali risulta pertanto in aperto contrasto con la Legge, con il Codice di Deontologia Medica artt.30, 32, 33, 34 (1) e con la Convenzione di Oviedo artt.5 e 6. (2)
La distribuzione di pillole ormonali, ma anche di anello vaginale o di dispositivi endouterini, è tutt’altro che priva di rischi per trombosi ed altri accidenti cardiovascolari: un tragico esempio tra i tanti: In coma dopo aver assunto la pillola anticoncezionale, promettente ballerina muore a 17 anni. (3) Del preservativo sono arcinoti i limiti anche nel remoto caso di un suo “perfetto utilizzo”.
Coloro che spacciano ai minori, ma anche ad altri, l’illusione del “sesso sicuro”, dovrebbero riflettere sui dati dell’ECDC (Centro europeo per le malattie infettive) relativi al 2024: gonorrea triplicata, sifilide raddoppiata, Hiv stabile. Si tratta di dati europei, che riguardano i Paesi cosiddetti più sviluppati: Francia, Svezia, Germania, Olanda, Regno Unito, Norvegia, Finlandia, Danimarca. Svezia e Francia da 70 anni “democraticamente impongono” l’educazione sessuale nelle scuole; gli altri Paesi da 50 anni circa. Allora qualcuno dovrebbe cortesemente spiegare come mai malattie sessualmente trasmesse, violenze sessuali, gravidanze indesiderate e successivi procurati aborti non sono scomparsi da questi “Paesi più sviluppati”, mentre l’ECDC registra il fallimento della “educazione sessuale e all’affettività” scolastica anche nei riguardi della prevenzione delle malattie sessualmente trasmesse.
Chi si occupa di problemi medici e scolastici dovrebbe possedere una forte capacità critica. Gli unici che possano rallegrarsi dei risultati (tutti negativi) di queste campagne per la diffusione del sesso brado e più o meno occasionale, sono coloro che lucrano sulla vendita di preservativi e di farmaci. Se poi chi rimane scottato da infezioni croniche o dalle bombe ormonali diventa un paziente cronico, meglio!: l’industria farmaceutica, ma anche psicologi e psicoterapisti e servizi sociali si sono procurati un cliente a vita ovvero “finché morte non lo separi”.
Dott. Luciano Leone
Medico Chirurgo, specialista in Pediatria
Comitato ProLife Insieme
http://www.prolifeinsieme.it
Bibliografia:
1) Commentario al Codice di Deontologia Medica. https://www.omceo.me.it/ordine/cod_deo/commentario.pdf
2) Convenzione per la protezione dei Diritti dell’Uomo e della dignità dell’essere umano nei confronti dell’applicazioni della biologia e della medicina: Convenzione sui Diritti dell’Uomo e la biomedicina Oviedo, 4 aprile 1997
https://www.enpam.it/wp-content/repository/universaliamultimediale/CI/leggi/ConvenzioneOviedo.pdf
3) In coma dopo aver assunto la pillola anticoncezionale, promettente ballerina muore a 17 anni.
https://www.leggo.it/news/esteri/maria_santa_morta_pillola_anticoncezionale-1686687.html
4) Sessualizzazione precoce e grooming o ed.sessuale? 11.02.2025https://prolifeinsieme.it/?s=Sessualizzazione+precoce+e+grooming+o+ed.sessuale%3F%28prima+parte%29&et_pb_searchform_submit=et_search_proccess&et_pb_include_posts=yes&et_pb_include_pages=yes
5) Il fallimento dell’educazione sessuale in Inghilterra, Francia e Svezia. 23.02.2011
https://www.uccronline.it/2011/02/23/il-fallimento-delleducazione-sessuale-in-inghilterra-francia-e-svezia/
