https://www.055firenze.it/art/240770/Bagno-Ripoli-educazione-affettiva-sessuale-quattro-incontri-rivolti-genitori-insegnanti?fbclid=IwY2xjawRkJZpleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEePzB9SPLV25s-b1KRQgfEeVKjoTdmW04Mt-14B17VGNEzSfdFl3p7NU-mn9I_aem_Jg_kjWdVXOw5gGzoKrYSVg
Bagno a Ripoli, educazione affettiva e sessuale: quattro incontri rivolti a genitori e insegnanti
Corretto l’approccio di rivolgersi a genitori e ad insegnanti, e non di prevaricare le prerogative dei genitori e le competenze degli insegnanti, mentre frequentemente corsi tenuti da autonominatisi “esperti” vengono rivolti a bambini e ad adolescenti senza consenso dei genitori. Giustissimo il riferimento al ”rispetto, di sé e degli altri”. E’ tuttavia lecito domandarsi se siano necessari appositi corsi per insegnare il rispetto, che dovrebbe discendere necessariamente da buoni esempi e da regole corrette di comportamento in famiglia e nella scuola.
Per evitare la ”crescente facilità nell’accedere a contenuti a carattere sessuale online” sarebbe peraltro importante che genitori ed educatori sorvegliassero i media resi disponibili ai minori dagli adulti stessi.
Quanto all’ ”uno dei gender gap maggiori d’Europa” l’affermazione stride con la tangibile realtà di donne tranquillamente insediate in contesti istituzionali e professionali, rappresentate addirittura in stragrande maggioranza nella scuola, nella sanità, persino nella magistratura (dei 10.100 magistrati in Italia il 57,2% sono donne 5.778, soltanto 4.322 sono uomini).
Quanto alla “violenza di genere e femminicidi sono emergenze quotidiane” l’Italia si distingue dai Paesi cosiddetti più sviluppati, come Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Germania, Olanda, Svezia, Norvegia, Finlandia, Danimarca, per il numero assolutamente assai inferiore di violenze e di femminicidi, per i quali le statistiche dimostrano che in Italia non esiste alcuna emergenza, ma anzi l’attuale grancassa mediatica costituisce incentivo a perversa emulazione .
Parimenti l’insistenza inappropriata per tempistica e per ingerenza riguardo alle problematiche sessuali rischia di produrre sessualizzazione precoce. Queste problematiche richiedono invece intimità e delicatezza nell’approccio al singolo bambino e adolescente.
Come mai proprio i Paesi cosiddetti più sviluppati, che da decenni hanno imposto l’educazione sessuale scolastica, sperimentano maggiore incidenza di violenze e di femminicidi? Di fronte al fallimento della “educazione sessuale” scolastica politici, sociologi, psicologi hanno inventato il Paradosso Nordico. In altri termini pretendono che il mito della “educazione sessuale” scolastica resti intatto, mentre la realtà si ribella a questi “apprendisti stregoni”.
Ci si augura che le tre Ostetriche, che condurranno questi incontri, si ispirino veramente al ”rispetto, di sé e degli altri”.
Dott. Luciano Leone
Medico Chirurgo, specialista in Pediatria
Comitato ProLife Insieme
www.prolifeinsieme.it
Bibliografia breve:
1) Luca Ricolfi: Il primato del Nord. Cosa dicono i numeri sulla violenza di genere. 01.09.2023 https://www.ilmessaggero.it/editoriali/primopiano/stupri_violenze_di_genere_primato_nord_numero_luca_ricolfi-7604501.html
2) Domenico Bonvegna: Nella “tollerante” Svezia il triste record di femminicidi e stupri. 28.11.2023 https://www.destra.it/home/nella-tollerante-svezia-il-triste-record-di-femminicidi-e-stupri/
2) Family Watch: The World Health Organization Exposed: Abortion, Sexual Rights and CSE. Aprile 2020
4) Sessualizzazione precoce e grooming o ed.sessuale? 11.02.2025 https://prolifeinsieme.it/?s=Sessualizzazione+precoce+e+grooming+o+ed.sessuale%3F%28prima+parte%29&et_pb_searchform_submit=et_search_proccess&et_pb_include_posts=yes&et_pb_include_pages=yes
