Siena, l’offesa dello stendardo androgino alla Madonna, Mamma Celeste

Eccellenza,

scrivo con il cuore profondamente addolorato per quanto accaduto in questi giorni, proprio in prossimità della solennità dell’Assunta. L’esposizione dello stendardo androgino che offende la Mamma Celeste è stata, per molti fedeli, una ferita gravissima e una tristezza senza misura.
È sconvolgente vedere che, davanti a uno scempio così evidente, il mondo cattolico non riesca più a pretendere rispetto per la propria fede. Il silenzio diventa passività, e la passività finisce per trasformarsi in consenso.
Quando l’oltraggio non viene fermato, sembra che la Chiesa stessa lo accetti. Come gridò Santa Caterina da Siena:
“Avete taciuto abbastanza. È ora di finirla di stare zitti!
Gridate con centomila lingue: a forza di silenzio il mondo è marcito.”
Con rispetto, ma nella verità, sento il dovere di farle arrivare questo dolore.
Ho pianto dal profondo del cuore nel vedere che è stato permesso di offendere la Mamma di Dio, la Mamma Celeste, proprio a ridosso della sua Festa.
Come cristiana cattolica e come cittadina di Siena mi sento profondamente offesa e non rappresentata da chi aveva il dovere morale e pastorale di impedire che tutto ciò accadesse.

Sig.ra Elena Virga. Siena

Per Comitato “ Pro-life insieme “

http://www.prolifeinsieme.it