Siena e la Madonna assunta in cielo

Un indovinello per i più vispi ma tutti possono cimentarsi…che cosa lega il cristo in tacchi a spillo e la madonna  seni al vento portati in processione nei gaypride, l’ultima cena mise en scene  alla inaugurazione delle olimpiadi di Parigi da nani, ballerine e…ed il giovane uomo con mani nerborute travestito da madonna nel drappellone  del palio di agosto 2026 dipinto da Teodora Axente?
Secondo noi il fil rouge è  la proterva volontà di destrutturare, demolire, annichilire il sacro, il bello, il puro sostituendolo capillarmente con il satanico, il brutto, l’osceno. Non ci debbono essere  isole felici , la longa manus ci fa sapere che la loro ideologia  arriva ovunque perfino nel drappellone del palio di Siena dedicato a Maria Santissima Assunta in cielo, che per secoli dall’alto del ” cencio” ha guardato con amore di Madre la città e il suo popolo proteggendo entrambi con il suo manto.
Sul frontone in travertino di Porta Camollia si legge: «Cor magis tibi Sena pandit» ed è così per i suoi figli e per chiunque, con rispetto ed amore, calpesti le sue pietre.  I senesi amano Siena ed amano la Vergine Maria.
Ogni senese, anche il più lontano da Dio, sa che con il suo ” sguaiato “Te Deum si rivolge  al Padre, ringrazia e  onora il Figlio e la Vergine Maria.
A Lei come ad una vera Madre i senesi si sono rivolti  in occasione della guerra di Montaperti  del 1260 contro i fiorentini e la Madonna del Voto, la più celebre e venerata icona mariana di Siena, fu commissionata come rendimento di grazie per quella storica vittoria.
Nel ‘300 i senesi si rivolsero a Lei contro la peste e continuarono e continuano  a farlo per ogni calamità,  pericolo, guerra e la sua fama di opera miracolosa le valse l’appellativo di Madonna delle grazie.
Nessuna cancel culture,  nessuna ideologia woke, gender ,Lgbtq  si insinuerà malevola  in questa secolare realtà.

Ma, analizzando la vicenda, la prospettiva da cui procedere è  sia  civica istiituzionale sia religiosa e, in entrambi i casi, è necessario appellarsi al vecchio adagio :”dai nemici mi guardo io , dagli amici mi guardi Dio!!! ”
Chi avrebbe mai potuto sospettare che dopo 74 anni di governo ininterrotto PCI, PDS, DS e PD il drappellone più indecente e dissacrante sarebbe scaturito da una coalizione di centro destra ?
Se ce ne fosse bisogno, la vicenda svela la dimensione megagalattica dei complessi d’inferiorità che la destra nutre nei confronti della “appassionante” ideologia radical chic che ti fa sentire così in ” armonia” con il mondo, che apre tutte le porte e per stare al passo si può anche rilanciare, magari commissionando un palio in cui   un maschiotto è  travestito da madonna!
Più “elevato” il disquisire sul piano artistico delle autorità religiose…abbiamo letto il testo del Rettore del Collegio del Correttori e sentito l’intervista di S.E. il Cardinale Vescovo di Siena e abbiamo strabuzzato gli occhi  e aperto le orecchie per ammirare tanta maestria da illuminati e illuminanti esperti , critici d’arte, esegeti: il cromatismo cupo, l’ approccio estetico, la tensione artistica, il linguaggio che supera la percezione, la prestigiosa scuola di Cluj ecc.ecc.ecc.ma noi nella nostra crassa ignoranza avremmo voluto solo che un bambino avesse esclamato;” l’imperatore è nudo e un uomo è  vestito da madonna!!!!”
Noi nella nostra rozza percezione che tiene in nessun conto il buonismo, il misericordismo, la volontà granitica di non essere mai divisivi qualunque prezzo ci sia da pagare, vorremmo che,come fece Buoncristiani nel 2018,, che forse si ricordava di Matteo (5; 33-37) questo drappellone non fosse benedetto dal Vescovo.
Nel recente passato la figura della Madonna si è discostata di molto dalla iconografia classica, un palio può piacere e non piacere, la libertà dell’artista va salvaguardata e la sua arte rispettata, se si commissiona il drappellone a Botero è chiaro che non ci possiamo aspettare una figura della Madonna diafana ed eterea, il punto non è questo:  ciò che non può essere accettato è la volontà di trasferire il furente e travolgente dibattito in atto nella società sul transgenderismo, nella accettazione supina, in una tela sacra per la città di Siena, di una madonna con il volto e le mani di un uomo.
Questi stessi vicoli ,le piazze  della nostra città erano  teatro delle furenti prediche di S .Bernardino sulla corruzione dei costumi, sui tradimenti di Cristo e della Sua Vergine madre…cosa ci direbbe oggi S. Bernardino?
Quali destinatari aggiungerebbe oggi S.Caterina nel Dialogo della Divina Provvidenza e nel suo epistolario?
Sta di fatto che Cristo nelle sue rivelazioni a Santa Faustina Kowalska  definisce le anime tiepide come quelle che feriscono il Suo Cuore nel modo più doloroso e nel contesto della Novena della Divina Misericordia, Gesù confida a Faustina di aver provato un’invincibile ripugnanza per loro durante l’agonia nel Getsemani.
Non chiediamo ai contradaioli che vinceranno questo palio osceno di rifiutarlo come qualcuno suggerisce ma, visto che nessun Regolamento lo impedisce, di autotassarsi perché un pittore restituisca un volto di donna alla Madonna , solo in questo caso il ” cencio” potrà essere posto nell’oratorio vicino al SS. Sacramento dell’altare senza offendere nostro Signore  e successivamente custodito nel museo fra le cose più sacre della contrada .

Prof Margherita Meloni. Siena
Comitato “Prolife insieme”
www.prolifeinsieme.it