Può esserci un legame tra la pratica del sesso occasionale, la mancanza di una relazione stabile e l’aborto volontario? Se guardiamo I dati Istat, vediamo che il numero totale di IVG è stato di quasi 66.000 all’anno (65.661 nel 2022, 65.746 nel 2023).
Analizzando lo stato civile delle donne che abortiscono, si scopre che oltre il 60% sono nubili. Nel 2022 era il 61,3%. Questo dato è aumentato nel tempo e include sia single sia donne in relazioni non formalizzate.
Anche il numero delle donne senza figli che decide di abortire richiede una riflessione: sono circa il 40% del totale.
Per quanto riguarda l’età i tassi più alti sono tra i 25-34 anni, cioè il periodo di alta fertilità per una donna.
https://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_3493_allegato.pdf
| Tabella 2.4 – IVG (%) per stato civile, cittadinanza e area geografica – Anno 2022 | Coniugate (Italiane / Straniere) | Già coniugate (Italiane / Straniere) | Nubili (Italiane / Straniere) |
| NORD | 24,3 / 47,5 | 4,4 / 5,7 | 71,3 / 46,8 |
| CENTRO | 23,7/48,2 | 4,6/5,6 | 71,7 / 46,2 |
| SUD E ISOLE | 48,2 /37,6 | 5,7/5,7 | 46,1/56,7 |
| ITALIA | 28,/47,2 | 4,8/4,8 | 66,4/48,0 |
Si potrebbero portare molti argomenti contro la pratica del sesso occasionale, per esempio i rischi notevoli per la salute, il pericolo di contrarre infezioni sessualmente trasmissibili; l’impatto emotivo e psicologico di chi si ritrova, dopo un rapporto sessuale occasionale, solo e consapevole di non essere in grado di creare legami profondi.
Ma la possibilità più grande resta quello di una gravidanza inaspettata.
È noto che non esiste mezzo contraccettivo sicuro al 100%, che si tratti della pillola, del preservativo o della spirale.
Se poi il numero delle donne che abortisce al 60% non è coniugata, cioè non ha una relazione stabile, si può forse ritenere che ci sia un legame stretto tra l’assenza di un partner stabile e l’alto numero di interruzioni di gravidanza. Quanto conta la presenza di un uomo accanto a una donna che si ritrova inaspettatamente incinta di un bambino? Parliamo di una presenza solida, reale, di un uomo che abbia intenzione di assumersi le proprie responsabilità e soprattutto che non abbandoni la donna alla propria solitudine.
Il sesso è un atto profondo, lega due persone e potenzialmente è in grado di dare la vita a un piccolo bambino innocente. L’incontro in profondità tra uomo e donna richiede amore e responsabilità.
La biologia non mente: un rapporto sessuale in fase fertile può portare a gravidanza. Se non si è maturi abbastanza per avere un bambino, crescerlo, occuparsi di lui, forse non si è nemmeno maturi per Il sesso.
Prof. Vittoria Criscuolo
Vicepresidente Comitato “ Pro-life insieme “
