Poliamore o polinganno? Qualunquismo e ripetitività delle femministe

https://www.vogue.it/article/poliamore-coppia-aperta-femminista-consigli

Chiedo cortesemente di poter replicare all’articolo sul poliamore.
Difficilmente riesco a leggere fino in fondo gli articoli delle femministe arrabbiate : tutto così scontato, categorico, perentorio, tassativo, assoluto ed urlato… questo pezzo invece, pur partendo da posizioni per me intrensicamente non condivisibili, si pone delle domande, ricerca, è aperto a soluzioni non preconfezionate.
Non conoscevo il termine eteropessimismo e mi sembra perfetto per descrivere la solitudine, l’angoscia esistenziale, la delusione delle donne nei confronti degli uomini e degli uomini nei confronti delle donne che viviamo oggi.
Ma per chi ama oltrepassare il dato oggettivo per ricercarne le cause, l’iter evolutivo ,le ragioni e l’origine è necessario uno sforzo aggiuntivo e solo dopo aver fatto chiarezza si possono ipotizzare soluzioni. Sicuramente per lunghi secoli la società è stata maschilista e le donne hanno trovato  difficoltà ed ostacoli, spesso violenza per affermare se stesse anche se figure carismatiche sono  riuscite ad aprire breccie, sfatare luoghi comuni, affermare con forza la loro personalità, valgano per tutte le esistenze di Aspasia , Ipazia  Hildegarda da Bingen,  S.Caterina da Siena ,  Giovanna d’Arco, Elisabetta I,  Maria Curie , Rosa Parks ecc.ecc.ecc. Icone femminili:, figure simbolo di determinazione e coraggio, donne che hanno attivamente influenzato gli eventi, superando ostacoli in contesti maschili e contribuito a far evolvere la società.
Ma qual è la situazione oggi?
Ad un maschilismo tossico si è  sostituito un femminismo non meno crudele con l’unico obiettivo di umiliare, destrutturare, avvilire l’uomo considerato in quanto maschio opprimente, malsano, nocivo espressione tout court di un patriarcato letale.
Operazione riuscita , le femministe dovrebbero brindare, il maschio o quello che ne resta è  stato liquidato!
Ed invece no, dall’articolo si evince che non è  proprio così , che la goduria è circoscritta e modesta se si leggono frasi di questo tipo;”mancanza di speranza legata alle relazioni eterosessuali e alla possibilità di trovare una persona da amare e da cui farsi amare ..”
Noi lo abbiamo sempre gridato anche se come chi grida nel deserto : uomini e donne non sono in conflitto, sono complementari, diversi e complementari !
La diversità è ricchezza , i ruoli rappresentano stabilità e la famiglia ed i figli ne sono arricchiti.
Mi scorrono davanti agli occhi  le immagini  di quei poveri bambini comprati   fra le braccia di un uomo e di
” un altro” che cinguetta con le unglie smaltate e che recita la parte della ” mamma”  ma fra le recite e la realtà c’è di mezzo il mare, l’oceano, l’universo checché cerchiate di voler far credere al bebè …e lui , che non sa parlare , non sa nutrirsi, non sa camminare,  sa bene  che quel* non è la sua mamma perché il suo cuore per nove mesi ha battutto all’unisono con quello di chi lo ha generato, , conosce il suo odore, ha sentito la sua voce……e per tutta la sua vita ne avrà nostalgia e rimpianto.
E dov’è la benedizione della  diversità quando si constata che le donne che hanno raggiunto il potere politico, economico, culturale sono più ” mache” ciniche, emotivamente glaciali, insensibili dei loro corrispettivi maschili?
Tornando all’ articolo poi, appare perfettamente “logica” la soluzione ipotizzata: se gli uomini che abbiamo distrutto non esistono più….andiamo con le donne!!! Come se in un rapporto gay non si creassero gli stessi steorotipi astiosi di quei rapporti etero in cui non regna l’amore, la comprensione, il rispetto che, secondo il progetto di Dio , dovrebbero governare la famiglia….
E alla fine dell’articolo esce fuori dal cilindro l’unica tipologia di uomo che le femministe salvano :” il furbetto”!!!
Colui che condivide di buon grado tutte le rivendicazioni femministe , pro autodeterminazione,  pro aborto, pro tutto ma  manipolando tutto e tutte si ritrova
” piccolo pascià ” coccolato e conteso……alla faccia del femminismo!!!!!!!!
Davvero c’è da riflettere…..
La nostra proposta è  diversa :  in una situazione di reale parità, l’uomo e la donna, fisicamente,  psicologicamente, emotivamente ed empaticamente diversi, dovrebbero utilizzare  al meglio i loro talenti e le loro peculiarità a beneficio di se stessi, della famiglia e della società alla faccia di chi vuole l’uomo e la donna in perenne conflitto !!
Del resto se guardiamo la realtà attuale per quella che è, francamente, non ci sembra che l’ideologia woke, femminista, LGBTQ+ – × ÷ abbia contribuito molto a migliorare la società…

Prof. Margherita Meloni
Comitato Pro-life insieme
www.prolifeinsieme.it