” Viaggio nel tunnel della morte”, era questo il titolo che meritava il manifesto apparso di recente nella metro di Parigi dove, in trecento fermate si invitava ad abortire usando un QR code per contattare gli specialisti di Revho,( una rete di strutture sanitarie che si occupa di aborto e contraccezione) pronti e disponibili a risolvere il tuo problema, la gravidanza.
Ma, questo sarebbe stato disdicevole, sconveniente, giacché il manifesto con una grafica rassicurante illustrava invece un gruppo di amiche in una tranquilla e ridente cittadina, chiacchierare come se stessero decidendo una piacevole gita nei dintorni e non …la morte di un bambino! Di certo, non sarà bastato che nello scorso anno ben un terzo dei bambini attesi sia stato eliminato, 260.000 una cifra pazzesca per non alzare l’ asticella nel tentativo di catturare ancora più giovanissimi in questo atroce tranello, ora che l’ aborto è stato inserito come diritto costituzionale; dunque semplice e alla moda come fare clic. Dietro Revha ci sono, dicevamo, i professionisti della salute che in questo caso invece hanno scelto di uccidere, non di curare o di salvare; finora queste derive hanno riguardato i bambini nel grembo materno, che essendo invisibili, vengono fatti passare per materiale biologico inanimato, un grumo di cellule. Presto gli ideatori potrebbero mettere gli artigli su altre tappe della vita come sta già avvenendo in alcune parti del mondo; allora l’ annuncio potrebbe essere…soffri per tuo padre, tua madre, malati e anziani? Ci pensiamo noi! Basta inquadrare il QR code e vi liberiamo della sofferenza! Per fortuna, a sventare questo orrore ci ha pensato Marie- lys Pelissier, portavoce di Marche pour la vie, sigla Prolife francese che ha denunciato come il suo Stato, invece di aiutare chi si trova davanti alla scelta di tenere o no il proprio bambino, spinge letteralmente alla scelta della morte come una propaganda fatta sulla pelle degli indifesi, mentre si fregia del titolo di nazione all’ avanguardia nella difesa dei diritti universali, del resto lo ricordiamo, l’ annuncio e’ stato fatto nelle viscere della terra e non alla luce del sole!
Maria Cariati. Comitato Prolife Insieme
http://www.prolifeinsieme.it
