LA NOTIZIA DEGLI ANTICONCEZIONALI a ragazzini mi fa tremare le vene ai polsi.
Ho dovuto rileggere alcune delle informazioni nell’articolo per realizzare che sì.. la Toscana ha deciso di elargire gratuitamente anticoncezionali a partire dai 13 anni.
Ma a 13 anni si comincia a guardare il mondo non più con il candore dei bambini bensì con un pizzico di malizia.
A 13 anni il corpo inizia a trasformarsi assumendo
le caratteristiche che poi lo definirà sempre di più.
La voce si fa più profonda per i maschi, cresce un accenno di barba.
Le ragazze acquistano forme più sinuose.
A 13 anni si sperimenta il primo vero innamoramento sempre impossibile.
L’innamoramento che fa sognare, che toglie l’appetito, che imbamola il pensiero e lo tiene fisso su di lui, su di lei.
A 13 anni si parla d’amore con le amiche, si fanno progetti quasi sempre irrealizzabili ma che mettono addosso quel l’adrenalina che ti fa sentire vivo.
A 13 anni si pensa a come sarà il futuro, a quale corso di studi iscriversi per poterlo realizzare al meglio.
A 13 anni si riceve la cresima, almeno per tantissimi ragazzi italiani è così.
A 13 anni ti immagini grande ma sei ancora ragazzino.
Sei ragazzino perché hai bisogno ancora degli adulti, spesso nella persona dei genitori per essere guidato, sostenuto.
A 13 anni non hai ancora formato il pensiero logico deduttivo completamente.
A 13 anni non sai nemmeno tu davvero cosa vuoi perché ancora sei piccolo.
ED È VERAMENTE ASSURDO pensare che a 13 anni si possa avere una vita sessualmente attiva tanto da dover usare anticoncezionali quali:
pillola
Pillola del giorno dopo
Preservativo
Cerotto transdermico
Anello vaginale
Dispisitivi intrauterini e sottocutanei
Ma siamo seri?
Ma di cosa stiamo parlando?
La Toscana intende distribuire questi strumenti gratis e penso con il libero arbitrio dei ragazzi.
Ma veramente credete di fare del bene a questi giovani facendoli diventare adulti prima del tempo?
Davvero credete che così non ci saranno più gravidanze a sorpresa o malattie sessualmente trasmesse?
È rubando loro la magia dell’attesa che pensate di aiutarli?
“Garzoncello scherzoso, / cotesta età fiorita / è come un giorno d’allegrezza pieno, / giorno chiaro, sereno, / che precorre alla festa di tua vita. / Godi, fanciullo mio; stato soave, / stagion lieta è cotesta. / Altro dirti non vo’; ma la tua festa / ch’anco tardi a venir non ti sia grave.”
Da “Il sabato del villaggio” G. Leopardi
Forse bisognerebbe tornare a meditare le parole del Leopardi e lasciare ai giovani i tempi necessari e che meritano.
Angela D’Alessandro
Comitato Prolife insieme
www.prolifeinsieme.it
