No sex party: la rivoluzione della castità

Egregio direttore, ,
Ho letto l’articolo su “Vanity Fair” a pagina 56 intitolato “Vieni al no Sex-party?”. Da esponente attiva nel Comitato “ Pro-life insieme “, molto attento ai valori della persona e della donna, Le chiedo di poter intervenire nel merito.
È INTERESSANTE leggere come in alcune parti del mondo si stia riscoprendo la bellezza dei contatti umani fatti di silenzio, di confronto attraverso il dialogo, anche solo visivo.
Questi ” no sex party,” pensati a Mosca da una
donna che, assieme al compagno, frequentava i “sex party ” ( ora proibiti) però finivano sempre per farla sentire mancante di qualcosa.

LA CASTITÀ ha un grande valore in quanto rappresenta la capacità di governare le emozioni e non divenirne schiavi.
Il non “tutto e subito”, l’attesa, il pudore sono fondamentali per approfondire le conoscenze evitando quindi di pensare al corpo come oggetto.
Stiamo vivendo un momento profondamente edonistico in cui la sessualità , slegata da ogni regola, altro non è che un appagamento egoistico dell’io.
Il rischio del sesso senza limiti, la sua mercificazione, come afferma la persona descritta nell’articolo, rischia di produrre solitudine, fragilità emotiva e incapacità di stabilire relazioni profonde all’interno della coppia.
Esistono studi statistici secondo i quali il rispetto della castità, anche quella prematrimoniale, favorirebbe una maggiore stabilità nei rapporti anche a lungo termine.
Un vero e proprio antidoto alla visione del sesso come prestazione egoistica.

NON SPERIMENTARE subito il piacere sessuale non penalizza la coppia ma la rafforza.
Ci sono studi che affermano questa tesi.(https://lanuovabq.it/it/la-castita-che-conviene).
Uno studio spesso citato in questo ambito è stato pubblicato sul Journal of Family Psychology (condotto da ricercatori della Brigham Young University).
Come si spiega tutto questo?
Come mai sempre più persone sono alla ricerca di qualcosa che vada oltre la sfera prettamente fisica per sperimentare un valore spirituale dell’approccio?
L’uomo non è fatto per il nomadismo affettivo ma per la stabilità nelle relazioni.
E in questa sete di rapporti autentici, la castità ha un valore altissimo per costruire rapporti veri.
Certo è che questa scelta viene considerata da molti fonte di grossi sacrifici.
Però lo sforzo ne vale la pena perché l’obiettivo è stare bene con sé stessi e con gli altri.
Non è da considerarsi come una prigione, un impedimento crudele.
Ma un modo per riscoprire una dimensione nuova della relazione.
Una strada attraverso cui custodire e tutelare i valori intimi e profondi della persona.
Non limita la sessualità ma la protegge e la conduce verso un rapporto integrale fatto anche di tenerezza, ascolto, comprensione.
Ne abbiamo tutti molto bisogno.

Angela D’Alessandro
Comitato Prolife insieme
www.prolifeinsieme.it