La pornografia è dannosa come il fumo, l’alcol e la droga.

Egregio Direttore,
Scrivo in merito all’articolo
https://secolo-trentino.com/2026/01/31/tassa-etica-lombardo-azione-e-ipocrita-serve-educazione-sessuale-a-scuola-non-chiudere-siti-porno/

HO DOVUTO LEGGERE UN PAIO di volte l’articolo per recepirne correttamente il testo: ancora non mi pare possibile si possa arrivare a dire cose con tali contenuti.
Come si possa sostenere che il porno non sia cosa dannosa forse potrei “accettarlo” detto da Rocco Siffredi anche se sembra, anche lui, ultimamente, stia facendo i conti con la propria coscienza. Almeno così ha dato ad intendere, dopo avere rilasciato alcune interviste in cui il noto porno attore lamentava la sua dipendenza dal porno, dipendenza che gli ha rovinato la vita.

SECONDO MARCO LOMBARDO non bisogna assolutamente introdurre tasse sul porno perché il fisco deve “restare laico.”
Ecco qui la faccina emoticon con gli occhioni sbarrati mi risulta perfetta:

in che senso scusi, fisco laico?

I siti porno, secondo questo signore non si devono toccare, o meglio non ci deve essere “una tassa etica” in quanto “esprimerebbe un giudizio moralistico e un lavoratore non deve pagare un’addizionale IRPEF del 25% in più perché questa discriminazione è dettata da un giudizio morale.”

IO NON SONO ESPERTA di siti porno tantomeno ne conosco la contabilità quindi non entro in merito alla questione “tasse di scopo”.
Vorrei soltanto riflettere sulle parole dette dal Senatore di Azione, Marco Lombardo.
Secondo Lombardo le tasse di scopo si introducono quando le cose fanno male come il fumo o l’alcol. Non di certo al porno perché non fa né male né incita alla violenza sessuale.

Anche qui mi verrebbe da inserire la faccina emoticon con gli occhioni sgranati: in che senso?

Il mercato del porno non ha mai risentito di crisi, anzi, spesso per rendere un film più accattivante nella trama narrativa, i registi introducono scene “spinte” anche se
inutili alla storia.
Il sesso, si sa, attira.
Molto spesso viene usato come rimedio alla solitudine.
Basta entrare in rete per avere una vasta scelta di contenuti indecenti che rappresentano una vera e propria deriva antropologica.
L’essere umano dà qui il peggio di sé trasformando il proprio corpo in merce.
La pornografia fa male, malissimo, come la droga, l’alcol, il fumo.
Immerge chi ne fa uso in una realtà che non esiste e, come non bastasse, crea dipendenza.
Insomma una vera minaccia per la salute e la diffusione di materiale pornografico dovrebbe essere vietato dalla legge perché lede gravemente la dignità di chi vi si presta, siano essi attori o pubblici fruitori, portando talvolta alla depressione ed al suicidio

https://share.google/GfFSDQsduSOnuajRn

IL PORNO È UNA GRAVE PIAGA SOCIALE e mi chiedo come possa Lombardo pensare che i siti porno siano il modo per spiegare il sesso ai ragazzi e che quindi, introducendo l’educazione sessuale nelle scuole, non ci sia più bisogno di entrare nel mondo dell’hard perché si è già capito tutto in classe.

Ancora mi verrebbe da inserire la solita faccia emoticon stupita: in che senso?

La pornografia è sempre stata, e sarà sempre, l’approccio scandaloso al sesso che niente ha a che vedere con l’educazione sessuale, con l’amore , con il piacere, con il rispetto in quanto produce solo frutti avvelenati.
Frutti che ingannano e che creano vizio come alcol, fumo e droga facendo leva sulle fragilità umane e facendo perdere di vista la realtà.
È un effimero che imbruttisce e deprime.

Una cosa vorrei chiedere a Lombardo:
che tipo di educazione sessuale suggerirebbe lei per le scuole cosicché i ragazzi non sentissero più l’interesse a navigare nel porno?
Mi perdoni ma, viste le dichiarazioni, mi pare legittimo domandare anche se la risposta mi fa tremare.

Angela D’Alessandro . Bolzano
Prolife insieme
www.prolifeinsieme.it