Jurassic world, tranello contro i bimbi. Lettera al Garante per l’infanzia

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Contenuti a sfondo sessuale in programmi esplicitamente dedicati ai bambini: Jurassic World Teoria del Caos

Alla c.a. della Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza  Dr.ssa  Marina Terragni

Ill.ma Garante,

la rete Netflix trasmette la serie Jurassic World Teoria del Caos stagione 1, dedicata ai bambini (ovviamente priva di fascia oraria). Nell’episodio 6 al minuto 8 circa si vedono due ragazze intente a baciarsi sulle labbra. Viene segnalato che anche nelle serie Tele Tubbies e Peppa Pig figurino appositamente personaggi omosessuali. Come a Lei ben noto, l’essere umano impara per imitazione e viene modellato dagli esempi (exempla trahunt). E’ lecito quindi ritenere che si voglia così trasmettere l’esempio di atteggiamenti omosessuali.

L’intento evidentemente non è insegnare ai bambini il rispetto dovuto alle altre persone, indipendentemente dal loro orientamento sessuale, bensì la volontà di instillare in giovani menti un particolare comportamento, in altri termini sembra attuarsi un specie di plagio.

Nel caso in oggetto della citata serie Jurassic World Teoria del Caos, collocata proprio all’interno della categoria “bambini”, la mancata informazione preventiva, chiara ed esplicita, rivolta ai genitori circa la presenza di contenuti a sfondo sessuale, potenzialmente lesivi dello sviluppo psico-emotivodei minori, integra una condotta omissiva idonea a configurare un inganno nei confronti degli esercenti la responsabilità genitoriale e una violazione degli obblighi di protezione e trasparenza.

E’ logico che i genitori non abbiano il dovere di scandagliare minuto per minuto le serie televisive offerte in una categoriaesplicitamente dedicata ai bambini. Si può pertanto ritenere che i responsabili carpiscano la bona fides dei genitori, eludano doveri di protezione,  violino scientemente i diritti dei minori.

Proprio nel sito del Suo ufficio si legge:

ABUSO SESSUALE Coinvolgimento di minorenni in atti sessuali, con o senza contatto fisico, a cui non può liberamente consentire in ragione dell’età e della preminenza dell’abusante; lo sfruttamento sessuale; la prostituzione infantile; le diverse forme di pedo-pornografia

Confidando nel Suo fattivo interessamento porgo distinti saluti:

Dott. Luciano Leone

Medico Chirurgo, specialista in Pediatria

Comitato ProLife Insieme

http://www.prolifeinsieme.it