Jesi, Marche: il sindaco è favorevole all’aborto

https://www.centropagina.it/jesi/jesi-sanita-personale-ospedale-carlo-urbani-aborto-scontro/
Jesi, sanità: chiedono tutti più personale per l’ospedale Carlo Urbani. Ma sull’aborto è scontro
L’osservazione del sindaco Lorenzo Fiordelmondo: «Chiariamo che l’aborto è una legge dello Stato, l’omicidio è materia da codice penale» può essere così completata: gli articoli 593 bis e 593 ter del codice penale contemplano tuttora il procurato aborto come reato. Poiché in tali casi è reato, viene cioè riconosciuto che il procurato aborto uccide un bambino in utero; allora come mai la 194/1978 avalla tale uccisione? L’art.593 ter “Interruzione di gravidanza non consensuale” specifica: “Chiunque cagiona l’interruzione di gravidanza senza il consenso della donna è punito con la reclusione da quattro a otto anni. Si considera come non prestato il consenso estorto con violenza  minaccia ovvero carpito con l’inganno”: considerazione che amplia il dibattito alla possibile grave carenza di informazioni alla madre che faccia istanza di abortire e deve prestare un consenso informato che nei fatti è in gran numero di casi ampiamente disinformato. Come mai gli abortisti evitano scrupolosamente di mostrare alla madre il bambino in utero e di farle ascoltare il battito cardiaco?

Kathi Aultman, ginecologa statunitense, ex direttore medico di una clinica abortista Planned Parenthood in Florida, ha abortito personalmente e ha praticato a lungo aborti, fino a quando non ha aperto gli occhi sul suo operato ed è divenuta ardente sostenitrice prolife: adesso afferma: «Ho ucciso più persone di Ted Bundy», un serial killer responsabile di almeno ventuno omicidi.
Da parte di alcuni ci si preoccupa principalmente di offrire procurato aborto gratuito, cioè a spese di tutti gli Italiani, anziché di tutelare il bambino in utero e la madre, che dopo l’aborto in gran numero di casi affronterà pesanti problemi di salute fisica e psichica.
Condivido invece pienamente l’affermazione del Consigliere Chiara Cercaci: «Meno male che c’è l’obiezione all’Urbani. Uno dei pilastri dell’umanità è non uccidere”.

Dott. Luciano Leone. Ancona
Medico Chirurgo, specialista in Pediatria
Comitato ProLife Insieme

http://www.prolifeinsieme.it