Il turismo dell’aborto non sarà finanziato dall’Unione Europea

https://www.altoadige.it/italia-mondo/la-commissione-ue-non-dar%C3%A0-seguito-all-iniziativa-sull-aborto-sicuro-1.4303649

LA COMMISSIONE EUROPEA non ha tenuto conto del milione di firme raccolte e volute dai vari movimenti pro aborto al fine di rendere accessibile il “turismo abortivo” in Europa.
Questa è senz’altro una bella notizia, pensare che si possa decidere di finanziare la cultura della morte è contrario ai principi del vivere civile.
Purtroppo però il motivo del rigetto non è stato deciso per sostenere la cultura della vita ma piuttosto nel fatto che, per chi sceglie di abortire, è già a disposizione il Fondo Sociale Europeo attraverso il quale gli Stati possono finanziare l’aborto a chiunque ne faccia richiesta.
È NECESSARIO E INDISPENSABILE quindi continuare a difendere la vita nascente la quale ha diritto di nascere, di essere accolta, amata e protetta.
Dobbiamo vigilare tutti affinché nel nostro Paese il Fondo Sociale Europeo sia utilizzato per affrontare vere fragilità e criticità e non per sovvenzionare e sostenere la terribile piaga che l’aborto rappresenta.
L’aborto ha impedito a milioni di bambini di nascere, ha cancellato intere generazioni.

Angela D’Alessandro
Prolife insieme
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