Egregio Direttore,
Scrivo in merito all’articolo https://www.ilgiornaleditalia.it/news/esteri/760431/glamour-premia-9-trans-tra-le-donne-dell-anno-2025-giornalista-piers-morgan-al-di-la-della-parodia-anche-per-gli-standard-woke.html
LA QUESTIONE GENDER FLUID, che forse fino a qualche anno fa poteva apparire come “moda del momento”, rischia di diventare pericolosamente seria.
E lo dimostra l’elezione a “Women of the Year” di nove persone transgender.
Donne quindi non biologiche ma “trasformate in…”.
a cui la rivista britannica “Glamour” ha dedicato la copertina.
Le polemiche non sono mancate, soprattutto sollevate dal mondo delle femministe le quali leggono in questa scelta un tentativo di cancellare l’ identità femminile biologica.
QUESTA CONFUSIONE SESSUALE voluta e portata avanti dalla cosiddetta “cultura woke” che ha a cuore l’inclusione di tutti, strizzando l’occhio alle comunità lgbtq, non deve però stupire.
Ci stiamo trasformando in una società che è determinata a superare non solo la fede ( in primis la fede in Gesù Cristo) ma anche la razionalità.
Si sta tentando di imporre l’illogico, l’ irrazionale, il distante anni luce dalla realtà attraverso ideologie fatte passare come indispensabili.
Finanche a rasentare davvero il ridicolo.
Eccole lì allora le pseudo donne, posare orgogliose del loro essere trans e sorridere soddisfatte dalla copertina patinata della rivista di moda.
COSA ASPETTARCI DA QUESTA CULTURA FOLLE?
Una cultura che caldeggia l’omosessualità e che predica che ci si possa percepire maschi o femmine indipendentemente dal sesso biologico che non conta più ma ha valenza solo come ti senti: un po’ femmina, un po’ maschio, un po’ altro…
Nonostante ci si renda conto che questa negazione della realtà è fuori da ogni logica, è ancora in atto una propaganda fortissima che tende ad affermare che tutto questo sia normale.
Ben vengano allora le proteste femministe per tentare di ristabilire l’ ordine.
Questo tentativo di inversione di rotta sarà però molto difficile da attuare, lo dimostra il consenso che ottiene dalle nuove generazioni.
Bisognerà passare attraverso le ferite che tale ideologia sta lasciando nella società prima di tornare in noi, di ripristinare l’ordine naturale delle cose, perché non siamo noi a definirlo ma è una cosa che sta all’origine della vita.
“La grande marcia della distruzione intellettuale proseguirà. Tutto diventerà un credo…Spade saranno sguainate per dimostrare che le foglie sono verdi in estate.”
(Chesterton).
È EVIDENTE CHE siamo immersi fino al collo in questo caos.
Prova è che stiamo lottando per difendere l’ovvio.
Facciamo conferenze per dimostrare che maschi e femmine sono diversi sia biologicamente che psicologicamente.
Stiamo annaspando nelle sabbie mobili dell’illogico.
Ma con ottimismo mi sento di dire che questa folle ideologia non può andare avanti per molto ancora, ha di sicuro i giorni contati perché irrazionale e bugiarda.
“La verità trionfa da sola, la menzogna ha sempre bisogno di complici.”
Epitteto
Noi di “Prolife insieme” crediamo nella verità e sempre ne saremo paladini.
La verità non ha bisogno di nulla per trionfare.
Angela D’Alessandro
Comitato “ Prolife insieme”
www.prolifeinsieme.it
