Francia, figli surgelati? O tornare alla via maestra della natura?

https://www.tempi.it/auguri-e-figli-surgelati-la-risposta-francese-alla-denatalita-e-il-freezer/

Caro direttore,
rispondo al vostro articolo  perché ciò che sta facendo la Francia a mio avviso è un’unica, assurda contraddizione .
Voler capovolgere la logica della natura e tentare di rifiutare quanto si è fatto dai tempi dei tempi in merito al concepimento e alla nascita di un figlio, dimostra che stiamo perdendo il “ben dell’intelletto“.
Il problema sussiste quando si incomincia a distruggere la normalità ,quando si manipolano le persone , utilizzando tutte le possibili denominazioni di genere, (trans ,non-binari ecc ecc ) che risultano ridicole e poco credibili perfino per un bimbo di 10 anni!
Forse però in Francia si è toccato il fondo quando è stato inserito il cosiddetto diritto di aborto in Costituzione, rinunciando ai figli o perché non voluti, o per egoismo, oppure in quanto “ difettosi”… ma contribuendo così al terribile decremento demografico che attanaglia tutta la nostra società.
Ecco allora l’idea geniale: congelare gli ovuli! In un’ottica di prevaricazione del femminismo più sfrenato, che prevede il principio assoluto della autodeterminazione della donna, si procrastina il momento del concepimento senza però tener conto dei ritmi inesorabili della natura.
Quando poi il bimbo non arriva perché l’età giusta è passata? Nessuno che si preoccupi del dolore della donna alle prese con la propria fertilità in declino.
Sarebbe più facile procedere seguendo la via solita, dei nostri padri e delle nostre madri, dai tempi di Adamo ed Eva?
Certo che sarebbe più facile, ma non è questa la linea politica dominante, quella che fa di tutto per sfasciare la famiglia, quella che è votata alla morte e non alla vita e quella che, tranquillamente si può affermare , è contro la cristianità.

Barbara Cinti. Comitato “ Pro-life insieme “
www.prolifeinsieme.it