Egregio Direttore,
Chiedo cortesemente il diritto di replicare all’articolo https://www.open.online/2025/08/26/video-sacerdote-complotto-vaccini-feti-abortiti-fc/
Il video del sacerdote e la teoria del complotto sui vaccini e il business dei feti abortiti.
L’articolo in oggetto contiene sicuramente diverse informazioni erronee, che peraltro potrete gentilmente correggere.
Planned Parenthood non è una “associazione” filantropica, bensì ottiene guadagni enormi dall’industria del procurato aborto, sia direttamente dalle madri che pagano per abortire, sia dal commercio di prodotti derivanti dal procurato aborto. Altri profitti Planned Parenthood miete dalle procedure del cosiddetto (impossibile geneticamente) “cambio di sesso”.
Non ci fu alcuna “donazione libera di un feto (abortito) da parte di una donna svedese nel 1962”: negli USA nel 1962 quando ancora la legislazione statunitense proibiva il procurato aborto alcuni scienziati riuscirono ad importare dal Karolinska Institutet di Stoccolma diversi feti abortiti e da una Bambina abortita (probabilmente il numero 38 di questi poveri feti abortiti) ottennero fibroblasti polmonari cioè l’attuale linea cellulare WI-38. Mai porre limiti agli “scienziati”: troveranno sempre qualche angolo del mondo dove aggirare le regole per far trionfare il loro mito di Faust!
Non si tratta del solo caso di utilizzo di feti per ottenere linee cellulari: anche la linea cellulare MRC-5 è stata ottenuta nel 1966 da un feto maschio abortito alla 14^ settimana.
Anche le sostanze a mRNA immesse sul mercato ed imposte come vaccini anti-Covid sono state ottenute e poi testate su cellule fetali in una o più fasi della produzione.
Le procedure industriali che sfruttano feti miseramente abortiti, ottengono vaccini o altre sostanze che non possono essere totalmente purificati da residui di DNA fetale, cosicché sono non soltanto deliberatamente contrari all’etica, bensì risultano manifestamente pericolosi per la salute del soggetto ricevente, poiché “dosi di appena 1,9 ng/ml di DNA estraneo sono sufficienti per indurre una modifica genetica nel destinatario del DNA.” (Theresa Deisher: Open letter to legislators regarding fetal cell dna in vaccines. Posted on May 8, 2019)
Dott. Luciano Leone
Medico Chirurgo, specialista in Pediatria
Comitato ProLife Insieme
www.prolifeinsieme.it