Fano, Marche:prevenzione e salute riproduttiva. Scelte consapevoli o via libera alle malattie sessualmente trasmissibili?

Egregio Direttore,
Scrivo in merito all’articolo
https://www.oltrefano.it/attualita/fano/prevenzione-e-salute-riproduttiva-un-incontro-informativo-alla-memo-di-fano.html
Prevenzione e salute riproduttiva: un incontro informativo alla Memo di Fano
E’ bello leggere nel programma: “Salute ginecologica. Fertilità e prevenzione. Scelte consapevoli.” Penso a quante giovani donne, già da adolescenti, buttano via la loro vita, la loro salute, la loro preziosa maternità facendosi plagiare dalle sirene dal consumismo sessuale del “sesso libero e sicuro”. Si espongono così, esse stesse e i loro compagni sessuali, a malattie sessualmente trasmesse; a sistemi contraccettivi ormonali o meccanici che pregiudicano la loro futura maternità; alla falsa scelta del procurato aborto ed alle sue conseguenze.
E’ necessario informare le giovani donne che lo IUD (spirale) può danneggiare l’utero: che i preparati ormonali (pillole) possono causare trombosi venose, embolie polmonari, ictus, e quindi morte o esiti permanenti.
Ogni donna per esercitare la “libertà di scelta”, che sempre viene invocata, avrebbe il diritto di ricevere ampie informazioni sia riguardo al fatto che si presta ad uccidere un suo figlio, sia riguardo agli effetti avversi che il procurato aborto può avere sul suo corpo e sulla sua psiche nell’immediato e a distanza di tempo: emorragie, danni anatomici a carico dell’utero, successivi aborti spontanei e parti pretermine, malattia infiammatoria pelvica, infertilità, gravidanze ectopiche, ansia e depressione, rimpianto, disturbo post-traumatico da stress, etc. Effetti avversi cui va aggiunto il drammatico incremento di cancro della mammella a causa del Link ABC cioè il rapporto causale tra Abortion e Breast Cancer.
Quanto all’aborto chimico lo studio di Hall JB – Anderson RT, The abortion pill harms women: Insurance data reveals one in ten Patients experiences a serious adverse event. EPPC Ethic & Public Policy Center https://eppc.org/publication/stop-harming-women/ condotto su 865.727 aborti con il mifepristone dal 2017 al 2023, riporta che il 10,93% delle donne ha subito eventi avversi gravi entro 45 giorni dall’aborto chimico, con un tasso reale di complicazioni gravi 22 volte più elevato rispetto a quello dichiarato dalla ditta Danco «inferiore allo 0,5%».
Questa è vera informazione e prevenzione.

Dott. Luciano Leone
Medico Chirurgo, specialista in Pediatria. Ancona
Comitato ProLife Insieme
www.prolifeinsieme.it