Educare all’amore con la Letteratura italiana. Prima che sia troppo tardi

https://www.zai.net/articoli/23016208/Educare-allamore-prima-che-sia-troppo-tardi
Educare all’amore prima che sia troppo tardi

L’idea di educare attraverso la letteratura è perfetta.
E’ invero ciò che si è sempre realizzato, senza clamore mediatico, quando la scuola si fondava sullo studio serio di materie serie, non era infarcita di intrusioni e sperimentazioni, non si proponeva una “educazione sessuale e all’affettività” avulsa da qualsiasi contesto ed ampiamente connessa ad ideologie più o meno assurde.
Pensiamo a quanto insegna veramente la letteratura italiana! Guido Cavalcanti dall’esilio si rivolge accoratamente all’amata: Perch’io non spero ritornar giammai… Dante Alighieri vede appena Beatrice da lontano e pensa a lei non certo in termini di possesso, bensì come ad una creatura piena di spiritualità. Francesco Petrarca parimenti è colpito nell’intimo da una intangibile Laura. Torquato Tasso nella Gerusalemme Liberata addita coppie capaci di sacrificio: Sofronia ed Olindo, Tancredi e Clorinda,Edgardo e Gildippe. Vittorio Alfieri riprende l’Antigone di Sofocle e ripropone il contrasto tra diritto naturale e disposizioni legali snaturate dalla tirannide. Giuseppe Parini nell’ode La caduta mostra la dignità di colui che affronta le ristrettezze della vita, ma difende onestà e princìpi morali. Alessandro Manzoni, ben documentato sulla peste di Milano del 1630, nei Promessi Sposi  trascrive in modo eccelso l’episodio reale della Madre di Cecilia (cap.34), dà voce ai Frati Cappuccini impegnati a prezzo della loro stessa vita nell’assistenza agli appestati nel lazzaretto (cap.36). Si potrebbe continuare… Così la scuola afferma il suo valore formativo.
“Nel rispetto dell’amore” riporta risposte di alcuni ragazzi tra 17 e 20 anni di 4 Città dell’Abruzzo, un campione certamente non significativo, e propone un nutrito numero di romanzi per ragazzi, adatti forse ad attualizzare alcune problematiche, ma sarebbe necessario esaminare a fondo uno per uno tali romanzi per verificare se il loro contenuto sia davvero così formativo da sostituire testi classici di valore indiscutibile.
Riportare i risultati di una certa indagine di una certa organizzazione accettandone le conclusioni non consente un esame critico di tale indagine. Le indagini vengono commissionate con uno scopo e realizzate quasi sempre per convalidare tale scopo preconcetto. Save the children è una strana organizzazione che fa pubblicità a sé stessa come salvifica dei bambini, ma sembra che diffonda non soltanto mezzi contraccettivi più o meno gravati da controindicazioni e da insuccessi, bensì anche il procurato aborto: evidentemente i bambini in utero non meritano di essere salvati!
Nel luglio 2022 Nicolò Govoni, il quale è direttore esecutivo della ONG Still I Rise, sul suo profilo Facebook ha scritto: “Il settore della cooperazione internazionale fa schifo e va smantellato e ricostruito completamente. Il buonismo è dilagante e, dato che tanto è carità, ci si fa andare sempre bene tutto, anche le briciole: ovviamente solo a spese delle persone che si millanta aiutare. Tante organizzazioni sono carrozzoni costosi, obsoleti e rallentati da una burocrazia fasulla, volta solamente a nascondere… Perché i poveri, i rifugiati, gli ammalati non si possono lamentare. Peccato che nella cooperazione si prendano anche 12mila euro al mese per fare immissione di dati – sì, il semplice database – dalle 9 di mattina alle 5 del pomeriggio, weekend esclusi, con villa pagata dall’organizzazione. I costi sono quasi sempre inflazionati dalla corruzione interna, il famigerato magna magna generale. Dalla pornografia della povertà alla banalizzazione della realtà con la strumentalizzazione mediatica la cooperazione internazionale è colpevole di diseducare attivamente il pubblico su alcuni dei temi più cruciali. Preferirei lavorare in Amazon – sì, Amazon – dove almeno sarei onesto sulla mia mancanza di etica, sulla mia avidità e sete di potere, anziché fingere bontà, ma pensare comunque solo ai soldi.” (Francesco Borgonovo: “Incompetenza, stipendi folli, tangenti” Il capo della ONG demolisce il sistema ONG. La Verità 14.07.2022) Mohammed Hannoun, la cui ONG raccoglie fondi per l’Associazione benefica di solidarietà con il popolo palestinese, è stato di recente arrestato con l’accusa di legami con i terroristi di Hamas.
La prudenza è doverosa di fronte a coloro, ai troppi che si atteggiano a paladini disinteressati. Invece la letteratura classica è vera educazione all’affettività, mentre la pretesa di tenere lezioni di “educazione sessuale e all’affettività” si rivela in tutto il suo materialismo squallido.

Dott. Luciano Leone
Medico Chirurgo, specialista in Pediatria
Comitato ProLife Insieme
www.prolifeinsieme.it