“Ed.sessuale, se non si fa a scuola il porno diventa modello”.E la famiglia?

Il discutibile intervento del Prof. Schettini in merito all’ed.sessuale a scuola

Cortesemente chiedo di poter replicare all’articolo
https://sapere.virgilio.it/scuola/mondo-scuola/educazione-sessuale-perche-e-importante-per-prof-schettini
Il dibattito sull’importanza dell’educazione sessuale da affrontare a scuola è ormai diventato virale.
Il prof Schettini, noto personaggio molto seguito nel mondo virtuale, è convinto che il parlare di sessualità dovrebbe essere compito degli insegnanti.
“Ora è un video esplicito – ha evidenziato il prof influencer – a portata di dito. Ragazzi di 14 anni che vivono già un vuoto nei rapporti sessuali. E con scarsa educazione sessuale a scuola – che viene lasciata alla decisione delle famiglie – è il porno che diventa il modello”.
Questa frase, estrapolata da un suo discorso, la dice lunga su quali siano le idee del professore nei confronti delle famiglie.
Ossia, se sono le famiglie a dover decidere in quale maniera si debba intervenire per introdurre questo delicato argomento c’è il rischio che SIA IL PORNO A DIVENTARE IL MODELLO!
Mi chiedo con quale diritto questo signore possa fare tali affermazioni. Dichiarazioni di sì pesante portata sono offensive.
La famiglia, almeno quella in cui non ci siano relazioni “tossiche”, rappresenta per i figli il porto sicuro in quanto fornisce amore e sostegno. In famiglia si impara a vivere secondo regole e principi morali fondamentali per lo sviluppo mentale e per diventare adulti consapevoli e sicuri delle proprie scelte.
Una società come la nostra che costantemente subisce trasformazioni, adattamenti sia a livello strutturale che culturale non sempre corrisponde per ognuno a modelli da imitare. Il continuo evolversi di norme, di valori, di nuove sfide, non sempre evolve verso il bene e questo è evidente e sotto gli occhi di tutti.
Basta guardare cosa gira in rete rispetto a ciò che pensa tanta gente nei confronti del sesso, della omosessualità, dell’ eutanasia, dell’ aborto. Il pensiero è quasi del tutto omologato ad uno stereotipo che vuole tutti incanalati verso quella direzione che non ammette confronti.
Una società che ha la “verità in tasca”, che rifiuta il dubbio, è una società totalitaria che si esprime per etichette.
Se dubiti sui benefici vaccinali sei NO VAX.
Se ti interroghi sulla teoria del gender SEI OMOFOBO.
Se ti stupisce l’eccessivo allarmismo climatico SEI NEGAZIONISTA.
Se pensi che le femministe stiano esagerando SEI MISOGINO.
E così via…
L’unico approccio che deve seguire l’insegnamento della sessualità nelle scuole deve essere quello che tenga conto di diversi aspetti: da quello biologico a quello socio/culturale e sociale rispettando le diverse fasi di sviluppo degli studenti.
Le famiglie, in una educazione orientata in questa direzione, diventano quindi una risorsa che non dovrebbe essere sottovalutata o peggio ritenuta non idonea.

Angela D’Alessandro
Comitato “ Pro-life insieme “

http://www.prolifeinsieme.it