La SIP Società Italiana di Pediatria e la ACP Associazione Culturale Pediatri ha pubblicato un’ampia ed articolata guida dal titolo Oltre lo sguardo, dedicata alla disforia di genere. L’iniziativa sarebbe lodevole se con essa fosse vivo il proposito di aiutare bambini e adolescenti disorientati da afferenze disturbanti e da problemi psicologici. Invece, titolo di esempio, nella guida si legge,: “LGBTQIA+ Acronimo usato a livello scientifico internazionale per descrivere persone con orientamento sessuale, identità di genere o caratteristiche di sesso differenti rispetto alla maggioranza della popolazione. L = lesbica; G = gay; B = bisessuale; T = transgender; Q = queer; I = intersex; A = asessuale, aromantico o agender. Il simbolo + indica apertura verso un linguaggio in evoluzione, rappresentativo e rispettoso di ogni identità e vissuto.” Si assume quindi come scientifica una ideologia gender, che come noto, non si basa su conoscenze di fisiologia medica, bensì è stata inventata da Judith Butler, laureata in filosofia, docente di retorica e letterature comparate presso l’Università di Berkeley in California, e ripresa da Teresa De Lauretis con la Teoria queer, che enfatizza la mutabilità, l’instabilità, la provvisorietà delle identità.
La natura binaria dei sessi, maschile (46 XY) oppure femminile (46 XX), non ha bisogno di essere dimostrata, non è parte di una ideologia o di una sola cultura, bensì è iscritta nel genoma di ogni essere umano ed è attestata dall’’ American College of Pediatricians (Gender ideology harms children L’ideologia gender danneggia i bambini https://www.acpeds.org/the-college-speaks/position-statements/gender-ideology-harms-children) e da femministe come Germaine Greer e Marguerite Stern, dal biologo ateo Richard Dawkins.
Risulta quindi biologicamente fondato ed evidente che la disforia di genere rappresenta una condizione di sofferenza psichica e sociale, per la quale il soggetto, che si rivolge al pediatra o a qualsiasi altro operatore sanitario onesto, necessita di aiuto alfine di superare tale condizione e la sua identità. Avallare, confermare, incentivare tale situazione di schizofrenica avversione del soggetto rispetto alla sua realtà psico-fisica esiterebbe in una patologia cronica. Vediamo che cosa ne dice Maddalena Mosconi, psicoterapeuta del Saifip Servizio di Adeguamento tra Identità Fisica e Identità Psichica di Roma: «Nel nostro centro di Roma stiamo osservando un aumento importante degli adolescenti che si definiscono gender fluid, intendendo con questo termine il bisogno di aderire a un modello non binario rispetto alle categorie maschio o femmina. Arrivano molti adolescenti che inizialmente vogliono effettuare un percorso di transizione FtoM (da femmina a maschio), ma poi durante il percorso psicologico si spostano verso una maggiore fluidità» (1) Questo sarebbe l’aiuto offerto ad adolescenti che si presentano al centro in cerca di aiuto: amplificazione e cronicizzazione della confusione mentale. Quale destino sociale attende questi poveri giovani?
Se la percezione del proprio essere sprofonda nel soggettivismo estremo, qualsiasi tesi diventa accettabile. Allora sarebbero persone equilibrate e felici i therian (da θηρίον therìon animale), coloro cioè che si identificano attivamente con un animale, psicologicamente e materialmente (persino deambulando a quattro zampe!).
Dagli studi per la laurea in Medicina e Chirurgia e per la specializzazione in Pediatria ritenevo che esistesse la schizofrenia e che i pazienti da essa affetti avessero il diritto di essere curati, e che i medici avessero il dovere di assisterli e di curarli. Grazie alla SIP e all’ACP vedo invece ora che mi sbagliavo…
Dott.Luciano Leone
Medico Chirurgo, specialista in Pediatria
Comitato ProLife Insieme
www.prolifeinsieme.it
Bibliografia:
1) Sabina Pignataro: Bambini ed adolescenti transgender: i numeri veri e le parole giuste. 15.02.2019http://www.vita.it/it/article/2019/02/15/bambini-e-adolescenti-transgender-i-numeriveri-e-le-parole-giuste/150696/
2) Vincenzo Moggia: La lobotomia moderna e i suoi propagandisti involontari. 24.07.2025
https://www.lafionda.com/rainbow-pill-la-lobotomia-moderna-e-i-suoi-propagandisti-involontari-1/
3) Propaganda transgender nel sito della Società Italiana di Pediatria. Notizie ProVita&Famiglia n.117 aprile 2023
4) Francesco Borgonovo: La malafede dei talebani del gender: se la scienza li sbugiarda, si censura. La Verità 25.10.2024
