Ddl Valditara: nessuna esclusione, stop alle classi ghetto

https://www.ladige.it/video/dl-valditara-i-genitori-alla-scuola-multietnica-di-roma-rischio-di-esclusione-tmfd1659

COME AL SOLITO si strumentalizza o si banalizza il ddl Valditara.
Trovo davvero fuorviante parlare di “esclusione” dei bambini stranieri dalle scuole.
Nessuno verrà allontanato o cacciato dalla scuola.
Non è questo lo spirito del decreto legge.
Il decreto prevede un tetto del 30% solo per gli alunni che non parlano adeguatamente la nostra lingua: l’italiano.
Questo perché?
Perché si vuole evitare “classi ghetto” che andrebbero a danneggiare in primis i bambini stranieri.
È appurato anche dai dati Ocse, (organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) che, se in una classe ci sono troppe difficoltà linguistiche, l’apprendimento di tutti viene compromesso.

RAGIONANDO IN QUESTA LOGICA allora, è più che mai evidente, che si stia cercando il bene per tutti.
È fondamentale, per un buon apprendimento, non concentrare le difficoltà in un unico istituito.
I genitori potranno iscrivere i loro bambini a scuola scegliendo quella più vicina, che non preveda spostamenti irragionevoli.
Le segreterie scolastiche dovranno poi coordinare tutto usando il buon senso.

TROVO ANCHE MOLTO INTERESSANTE prevedere corsi di italiano per i genitori.
Non li vedo come punizione ma come opportunità, una risorsa.
Un aiuto per seguire i figli nei compiti.
Per parlare con gli insegnanti, per partecipare attivamente alla vita scolastica.
Se non conosce la lingua come fa?
L’unico modo infatti per non lasciare indietro nessuno, per fare vera integrazione, è coinvolgere la famiglia.
La vera inclusione richiede la conoscenza della lingua, la condivisione delle regole, la collaborazione scuola famiglia.
Il ddl Valditara non esclude nessuno, cerca solo di dare a ciascuno ciò che gli spetta di diritto, anche a chi avrebbe diritto a quel qualcosa in più.
Quindi non mi pare ciò escluda, semmai include meglio.

Angela D’Alessandro
Comitato Prolife insieme.
www.prolifeinsieme.it