Contraccettivi maschili, una pericolosa rivoluzione. Il commento del Dott. Leone

Egregio Direttore,
Chiedo di poter replicare all’articolo
https://www.ma-grande-taille.com/it/sante/bien-etre/il-primo-dispositivo-intrauterino-maschile-potrebbe-presto-rivoluzionare-la-contraccezione-441479
Il primo “IUD maschile” potrebbe presto rivoluzionare la contraccezione.
Come per ogni interventi chirurgico, anche per il più semplice, sono sempre possibili effetti avversi e complicanze. Per la vasectomia, alla quale questo STEOM atto a bloccare gli spermatozoi potrebbe essere assimilato, si riportano: sindrome del dolore post-vasectomia (dolori persistenti) in circa 1%; ematoma; trombosi venosa profonda; noduli di tessuto connettivo; granuloma spermatico a carico del cordone spermatico.
Cercare di avere un figlio oppure cercare di evitare una gravidanza è sempre “una responsabilità davvero condivisa” tra persone coscienti e rispettose di sé e dell’altra persona. Ma proprio per questo esistono e dovrebbero essere incentivati i metodi naturali, che rispettano la fisiologia dell’uomo e della donna. Anziché diffondere sistemi anticoncezionali pericolosi, siano essi meccanici od ormonali, che diffondono false sicurezze contraccettiva mentre sono gravati comunque di percentuali significative di insuccesso.

Dott. Luciano Leone
Medico Chirurgo, specialista in Pediatria
Comitato ProLife Insieme
www.prolifeinsieme.it