Caro direttore,
sono una credente,donna e madre.
Rimango sempre più colpita dalle persone che si stupiscono che il Papa non sia a favore dell’aborto .
Forse non è chiaro a tutti che l’insegnamento delle Sacre Scritture non lascia spazio ad interpretazioni diverse, così come la Tradizione millenaria e gli insegnamenti del Magistero.
Ciò che non si può più leggere però è questa insistenza, quasi una moda, che interpreta qualunque affermazione come frutto del “ patriarcato”. Forse perché Dio è uomo? Mi sembra invece talmente ovvio che l’appello a non abortire si rivolga alle donne, credo sia superfluo spiegarne il motivo. Tacciare di misoginia un semplice dato di realtà, anzi di biologia, risulta alquanto risibile.
Il servizio sanitario nazionale paga l’aborto, una scelta non obbligata che però grava sulle spalle di tutti noi contribuenti.( ben 7 miliardi e 300 milioni dal 1978, tutti a fondo perduto!).Potremmo fare un parallelo con la decisione di fumare, attiene sempre all’ambito personale. Non si tratta di interventi salvavita (eccezion fatta per rarissimi casi nei quali il bimbo, nel grembo della mamma, muore). Quindi chiedo perché mai dovremmo pagare tutti una decisione, quella di abortire, quando moltissimi tra noi non la condividono minimamente. Se si ragiona sulle motivazioni legate all’interruzione volontaria di gravidanza, si nota che spesso non sono determinate da gravi problematiche, il che mi fa ipotizzare che certe volte l’egoismo e la superficialità abbiano il sopravvento. Sarebbe il momento di considerare l’aborto tra le prestazioni a pagamento, così probabilmente ci sarebbe un forte ridimensionamento della richiesta di intervento abortivo. E forse il bambino potrebbe tornare ad essere il protagonista della vita di una famiglia, un bambino che sicuramente, se potesse parlare, manifesterebbe la volontà di esistere. Non avrà scelto lui di venire al mondo, ma neanche di essere soppresso dalla madre, senza nemmeno che il padre possa esprimere il proprio parere.
Barbara Cinti
Comitato “ Pro-life insieme “
www.prolifeinsieme.it
