LEGGO NELL’ ARTICOLO della manifestazione del 10 ottobre pronta a denunciare i diritti violati, con tanto di corteo e bandiere pro Palestina, lotta per la casa, comunità resistenti antifasciste, mutualistiche e via così.
Tutto insieme, messo dentro ad un gran calderone.
Un unico corteo per tutto però è pari a dire un corteo per niente.
Alla fine di questo insieme di proteste c’è sempre un colpevole, il solito:
IL SISTEMA.
Che avrebbe creato disuguaglianza, come se il sistema, quel sistema, fosse nato stamattina.
LE DOMANDE CHE questi signori dovrebbero invece farsi sono:
Chi ha contribuito a quel sistema?
Chi l’ha scelto, sostenuto per anni ?
Chi ne ha beneficiato?
Questo è il reale mea culpa che dovrebbe essere il motore del corteo di protesta.
Si finge di credere che la colpa sia tutta di un generico “potere cattivo”.
Arrivato chissà da dove e chissà quando.
Senza pensare invece che si sta protestando delle conseguenze di un lavoro fatto negli anni, di precise scelte politiche e culturali e che adesso presentano il salatissimo conto.
E URLANO CHE bisogna aiutare, aiutare, aiutare.
Autoctoni, migranti, popoli in guerra.
Ma fino a che punto? Fino dove?
Finché si collabora nel rispetto reciproco?
Questo si guardano bene dal dirlo.
È tutto un “si deve, bisogna… ” senza un limite, senza una direzione chiara ma soprattutto senza responsabilità.
Non si capisce nemmeno bene chi sia l’interlocutore di riferimento.
Non si capisce chi sia il mandante, chi il colpevole, chi i beneficiari.
DOVE SI VUOLE andare a parare?
Ho come l’impressione che sia solo un dirsi “ma come siamo buoni”.
Non ci vedo una comunità che resiste alle ingiustizie.
Perché una comunità resistente si costruisce sul lavoro, sulla famiglia, sul rispetto delle regole.
Non di certo su di un elenco di rivendicazioni messe insieme e che domani tutti avranno dimenticato.
Che però saranno servite per farli sentire più umani.
MA SI SA CHE CHI SI ACCONTENTA GODE!
E qui pare sufficiente accontentarsi di stare insieme per sentirsi migliori.
Angela D’Alessandro. Bolzano
Prolife insieme
www.prolifeinsieme.it
