Parigi, fashion week: mostra di mostri e perversione della maternità

Stiamo vedendo alcune immagini della recente settimana della moda di Parigi che si è tenuta dal 28 settembre Nala 6 ottobre.
Le donne sfilano sulle passerelle con volti tristi e cupi e portano bimbi nel grembo oppure in braccio come fossero in uno stato di trans.
Hanno posture inquietanti che richiamano all’occulto come quella di una donna con un abito che fa uscire un liquido dal suo seno.
I bambini dentro e fuori dall’ utero vengono esibiti come meri accessori : il linguaggio crea il pensiero ed a forza di chiamarli PRODOTTI DEL CONCEPIMENTO INVECE DI BAMBINI, questi piccoli sono sempre più sfruttati anche apertamente davanti ad un pubblico internazionale pronto ad applaudire a comando.
Queste immagini della donna non suscitano dolcezza né protezione tipici della maternità ma solo un morboso attaccamento alla materia.
Non a caso la sfilata intitolata Matière Fécale materia fecale si è aggiudicata la standing ovation!
Sembra proprio che il vero autore di questa moda odi a tal punto l’ essere umano da godere nel farlo sembrare un escremento privo di identità, genere, dignità.
Considerando la quantità di simboli apertamente satanici presenti negli abiti e nei partecipanti potremmo definire queste sfilate delle tristi mostre di mostri, veri e propri morti che camminano.
Sappiamo tutti quanta influenza la moda eserciti sulla cultura e sulla politica
Ricordiamo che la Francia ha recentemente ha innalzato l’aborto a DIRITTO COSTITUZIONALE
Cosa c’è di più disumano di mettere una madre contro il proprio figlio?
Ma le scelte si pagano e la Francia si mostra sempre più chiaramente agli occhi di chi vuole guardare come un paese che lentamente si autodistrugge.
E a voi cosa ha suscitato vedere queste immagini?
Ditecelo nei commenti o sulla chat!

Manuela Ferraro

Comitato Pro-life insieme

http://www.prolifeinsieme.it