Modena, 40 giorni per la vita: un aiuto a chi è tentato di abortire

Questa settimana è iniziata la veglia della 40daysforlife che ha proposto un evento iniziale nel pomeriggio di mercoledì 23 per una preghiera comune, che possa cambiare i cuori e aprire la società di Modena all’accoglienza dei più piccoli e indifesi.
Da tempo questo appuntamento è diventato un momento per invitare a riflettere e per mandare messaggi di speranza a mamme che magari si sentono incastrate e obbligate a risolvere così la loro situazione, quando invece i problemi tante volte iniziano proprio a causa dell’aborto.
In realtà questo presidio è una risposta al dolore di tante mamme che abbiamo soccorso in tanti anni di volontariato e che ci hanno chiesto aiuto per poter tenere quel bambino che si vedevano costrette a rinunciare. L’aria su questo tema è cambiata non per l’azione di un governo o di un altro ma perché ormai molte donne hanno scoperto l’inganno: l’aborto non è una soluzione, è un problema che non emerge perché è una ferita dell’anima, perché è una mancanza, perché è un’occasione perduta… a volte ci vogliono anni per capirlo e a quasi cinquant’anni dall’approvazione della legge lo sguardo è cambiato. Anche la mentalità è cambiata: in generale alle nuove generazioni non sembra più un fatto grave, ma a questo punto chi ci è passato ha un messaggio per le donne di domani… questo cosiddetto diritto è fonte di  una  sofferenza di cui poi è difficile liberarsi.
La 40days è qui per questo: per dire a tutti che non è necessario arrivare a tanto, che la vita ha le sue risorse, che nessuna mamma deve sentirsi costretta ad abortire per mancanza di sostegno e di aiuto, che ogni inizio è piccolo e quindi prezioso.Ufficio stampa 40daysforlife
Comitato Pro-life insieme
www.prolifeinsieme.it

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