Perché essere Prolife? Quando si capisce l’essenza fondamentale del nostro servizio non si può non essere d’accordo.
Noi difendiamo il bambino dal momento del concepimento e c’è un motivo ben preciso: il nuovo essere vivente appartenente alla specie umana ha un DNA diverso da quello del padre e da quello della madre, è unico, irripetibile, con un cuore che batte a 18 giorni dal concepimento.
Quale differenza c’è tra quell’embrione e noi adulti? Possono le dimensioni, le capacità, la volontà, l’intelligenza, la bellezza, la cultura, la ricchezza, condizionare il riconoscimento che davanti a noi c’è una persona? La risposta è no sicuramente per tutti.
Ognuno di noi è una persona indipendentemente dalle sue qualità.
Non c’è nessuna differenza essenziale tra te quando eri embrione e te adulto che però giustifichi di ucciderti in quella fase precedente. Perché da quel momento è iniziato un processo irreversibile che, se non viene interrotto, porterà alla nascita, alla crescita di me, di te che eravamo quell’embrione. La stessa persona dall’inizio alla fine.
Non lo dice la fede, non lo dice la religione, lo dice la scienza.
Tutti i i biologi del mondo sono concordi nell’affermare che la vita inizia dal concepimento.
La domanda vera però non è “quando inizia la vita”, ma “quando diamo valore a quella vita”.
Bastano 60 secondi per far capire che l’aborto è un omicidio.
Ne bastano meno ancora per capire la bellezza della vita umana.
Comitato “ Pro-life insieme
