Europarlamento, la mostra “Just Euman”: intervista all’On. Paolo Inselvini

In qualità di rappresentante del Movimento per la vita della Valtrompia (BS) sono stato invitato lo scorso 15 settembre alla inaugurazione della mostra dal titolo “JUST EUMAN, IL MIRACOLO DELLA VITA, COME NASCE UN CITTADINO EUROPEO”. In un luogo di passaggio molto frequentato nella sede del Parlamento Europeo a Strasburgo, l’onorevole Paolo Inselvini, Eurodeputato del gruppo ECR, ha lanciato questa coraggiosa iniziativa. Ma  chiediamo a lui direttamente.

MostraPaolo, mi permetto di darti del tu perché ci conosciamo da tempo, cosa hai combinato? Ho sentito di tuoi colleghi di sinistra piuttosto  infuriati, a caccia di martelli… che vogliano forse crocifiggerti ?

In effetti abbiamo scatenato le ire di molti sia prima dell’allestimento sia dopo. Nessuno però ha avuto il coraggio di intervenire al momento della presentazione. Dal punto di vista formale avevamo ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie, quindi smantellarla sarebbe un attentato alla libertà di parola e di manifestazione delle idee.

Ma, al di là della forma, cosa espongono di così terribile questi cartelloni? Più che nella sede di un parlamento mi sembrava di essere capitato ad una convention di ostetriche o di giovani medici.

Infatti questi cartelloni, prodotti dagli amici di Provita e famiglia, riportano semplicemente testi e immagini che riguardano, suddiviso mese per mese, dal concepimento alla nascita, il normale sviluppo di un bambino. A supporto poi c’è anche il video animato “BABY OLIVER”. Tutto rigorosamente scientifico e corredato dalle fonti bibliografiche. Nessun accenno , neanche minimo all’aborto procurato.

Eppure, nonostante ciò, la semplice illustrazione della realtà, in questo luogo che molto si spende per l’aborto piuttosto che aiutare le madri in difficoltà, diciamo che… non è passata inosservata…

Che argomenti hanno usato per contestarla?

Argomenti esclusivamente ideologici. Tipo: non si torna indietro sulla liberazione delle donne, eccetera…slogan ormai stantii. Ma sul merito della evidente realtà umana del nascituro fin dal momento del concepimento… niente. Contra factum non valet argumentum. Quindi noi proseguiamo sulla nostra strada.

Ne è valsa la pena?

Eccome! Posso affermare che abbiamo vissuto un momento storico e non sto esagerando. Per la prima volta in questa sede si parla chiaramente con il risultato che vari nostri colleghi deputati, anche non della nostra area politica, che prima per timore si nascondevano, oggi vedono che esiste un’alternativa all “abortivamente corretto” . la difesa della vita deve accomunarci al di sopra delle divisioni partitiche,

Sei soddisfatto quindi del risultato?

Più che soddisfatto: entusiasta. E sempre più determinato nella difesa dei principi non negoziabili: vita umana, famiglia naturale e libertà educativa in capo alla famiglia stessa. Cominciando dal primo dovere, la difesa del più debole nei momenti estremi, prima della nascita e nell’ora della morte naturale.

 E con questo programma politico, credibile vista la sua storia, finisce la mia intervista e non mi resta che ringraziarlo per avermi dato questa opportunità di presenziare a tale evento, auspicando che tale mostra venga riproposta anche in Italia, possibilmente con i testi tradotti dall’inglese all’italiano…

 Daniele Pedrini. Membro del Direttivo del Comitato “ Pro-life insieme “

http://www.prolifeinsieme.it

Embrione storia
https://www.adhocnews.it/just-human-la-vita-nascente-al-centro-di-una-mostra-a-strasburgo/