https://www.huffingtonpost.it/blog/2026/08/27/news/quasi_270_mila_firme_per_leducazione_affettiva_a_vannacci_rispondo_litalia_non_torni_indietro_sui_diritti-22598584/
Quasi 270 mila firme per l’educazione affettiva nelle scuole. L’Italia non torni indietro sui diritti
Diverse considerazioni merita questo articolo. In primo luogo il titolo riporta: L’Italia non torni indietro sui diritti: quindi in base agli art.29 e 30 della Costituzione: “La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio”; “E’ dovere dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli anche se nati fuori del matrimonio”, risulta ovvio che i genitori debbano occuparsi di ogni aspetto dell’educazione dei figli, mentre la scuola costituisce soltanto uno strumento sussidiario e non deve sostituirsi ai genitori.
In secondo luogo persone LGBT sono presenti ovunque, ostentano sé stesse nei gay pride: non c’è quindi alcuna necessità di farle entrare nella scuola: ammenoché non si sostenga che esse abbiano maggiori diritti delle altre persone. Anche in questo caso in violazione dell’art.3 della Costituzione:
“Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.”
E’ a tutti noto, lippis et tonsoribus, il fallimento planetario della cosiddetta “educazione sessuale ed affettiva” scolastica: i disastri da essa causati in tutti gli infelici Paesi che da decenni “democraticamente” la impongono raccogliendo copiosi frutti: : il Paradosso Nordico, grave incidenza di gravidanze indesiderate e procurato aborto, di stupri e violenze sessuali, di malattie sessualmente trasmesse stanno lì a smentire il mantra di questa ”salvifica panacea”. (1-10)
270mila firme pongono infine questo problema: i firmatari sono persone certamente sensibili al tema dell’educazione, ma allora ritengono sé stessi così sprovveduti da non riuscire a parlare con i propri figli? Oppure ritengono tutti gli altri genitori così sprovveduti da avere necessità dell’intervento di estranei, che si autoqualificano “esperti” e trasmettono la loro propria visione della vita?
Che poi le visioni o anche le allucinazioni di questi “esperti” possano risultare estremamente disparate e divergenti è un aspetto secondario. In cattedra per introdurre gli alunni al magico mondo della educazione sessuale ed affettiva possono salire ingegneri elettronici; giovani donne che indossano magliette con thrasher e pentalpha, simboli connessi al satanismo; attori porno; drag queen; etc. Per un interessante scambio interetnico e multiculturale si potrebbe invitare a tenere lezione l’indiano Manivannan, transessuale queer e non binario, eletto al parlamento della Scozia, il quale ha pubblicamente sostenuto che “esiste indubbiamente una demonizzazione dello stupro”, che per lui costituisce evidentemente un comportamento accettabile o addirittura lodevole. (11)
Dott. Luciano Leone
Medico Chirurgo, specialista in Pediatria
Comitato ProLife Insieme
www.prolifeinsieme.it
Bibliografia:
1) Dati Eurostat: file:///C:/Users/Utente/Documents/PROLIFE%20INSIEME/1%20Eurostat%202024%20Paradosso%20Nordico.pdf
2) Francesca Totolo: Con l’educazione sessuale più violenze di genere. Da stranieri il 44% degli stupri. Il Tempo 10.05.2026
3) Sessualizzazione precoce e grooming o ed.sessuale? 11.02.2025 https://prolifeinsieme.it/?s=Sessualizzazione+precoce+e+grooming+o+ed.sessuale%3F%28prima+parte%29&et_pb_searchform_submit=et_search_proccess&et_pb_include_posts=yes&et_pb_include_pages=yes
4) Luca Ricolfi: Il primato del Nord. Cosa dicono i numeri sulla violenza di genere. 01.09.2023 https://www.ilmessaggero.it/editoriali/primopiano/stupri_violenze_di_genere_primato_nord_numero_luca_ricolfi-7604501.html
5) Domenico Bonvegna: Nella “tollerante” Svezia il triste record di femminicidi e stupri. 28.11.2023 https://www.destra.it/home/nella-tollerante-svezia-il-triste-record-di-femminicidi-e-stupri/
6) Il fallimento dell’educazione sessuale in Inghilterra, Francia e Svezia. 23.02.2011
https://www.uccronline.it/2011/02/23/il-fallimento-delleducazione-sessuale-in-inghilterra-francia-e-svezia/
7) Richard Poulin: Sexualisation précoce et pornographie. La Dispute, 2009 La pornografia è oggi
un’industria multinazionale che genera quasi 100 miliardi di dollari all’anno, che sfrutta giovani don
ne, adolescenti e ragazze, e influenza profondamente la cultura e la società. L’autore ne evidenzia l’influenza sui media. in particolare riviste per donne e per adolescenti, moda, pubblicità, musica, videogiochi, cosicché si attua l’infantilizzazione delle donne e la sessualizzazione dei minori, in particolare delle ragazze. Ciò che Richard Poulin chiama “pedofilizzazione” spiega sia il processo con cui l’industria del sesso recluta persone sempre più giovani,, sia la sua immissione nel mercato con effetti spesso drammatici del consumo di pornografia su uomini, su donne e su bambini.
8) Malattie sessualmente trasmesse: https://prolifeinsieme.it/?s=malattie+sessualmente+trasmesse&et_pb_searchform_submit=et_search_proccess&et_pb_include_posts=yes&et_pb_include_pages=yes
9) EU gender-based violence survey – key results – 2024 edition
https://ec.europa.eu/eurostat/web/products-statistical-reports/w/ks-01-24-013
10) Elisabetta Frezza: Educazione sessuale a scuola. La storia(ccia) infinita. https://www.lafionda.org/2025/05/16/educazione-sessuale-a-scuola-la-storiaccia-infinita/
11) Francesco Borgonovo: Trans dei Verdi infiamma la Scozia: “Lo stupro? E’ troppo demonizzato.” La Verità 12.08.2026
