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Vannacci programma scuola: moduli di “educazione alla difesa” alle superiori e campi di formazione militare su base volontaria
Egregio Direttore,
Sulla carta, così come sintetizzate, tutte queste proposte sono ragionevoli e condivisibili. La 194/1978 art.1 riporta: “Lo Stato garantisce il diritto alla procreazione cosciente e responsabile, riconosce il valore sociale della maternità e tutela la vita umana dal suo inizio”: sappiamo purtroppo che nei fatti la 194/1978 ha consentito il massacro impunito di milioni di bambini in utero. e persino redditizio per abortisti e ditte produttrici di mezzi e di sostanze abortivi. Le risorse economiche dissipate per uccidere sarebbero sicuramente assai meglio impiegate per sostenere maternità e famiglie.
Sappiamo anche che le cure palliative sono fondamentali per accompagnare i pazienti nelle ultime fasi della esistenza terrena: tutti abbiamo necessità di aiuto e di conforto nella malattia.
«I pazienti che non sono portati alla disperazione da chi li circonda o dal proprio medico, non solo non chiedono di essere uccisi, ma conservano anche la speranza fino alla fine. Essi apprezzano gli sforzi fatti dall’équipe medica per lottare contro la malattia e le sono riconoscenti per ogni prova di immaginazione, spirito innovativo e, al tempo stesso, di rispetto per l’essere umano che essa sa dare. Questo comportamento intriso d’umanità li rassicura»: questo testimonia il Professor Lucien Israël, laico e non credente, per vent’anni direttore del reparto di oncologia dell’ospedale Avicenne di Bobigny (Contro l’eutanasia. Lindau 2007).
Se si riflette sul dilagare di violenze e di aggressioni assurde da parte di maranza, non è affatto sbagliato dotare persone responsabili di mezzi di autodifesa che possano evitare alle vittime potenziali morte, ferite, invalidità. Inoltre la legittima difesa dev’essere sempre tutelata dalla Legge: “tutte le leggi e tutte le norme di diritto consentono di reagire con la forza alla violenza: vim vi repellere omnes leges et omnia iura permittunt”. (Digesto XLIII, 16, 1, 27) (cfr San Tommaso d’Aquino: S. Th. II-II q.64, a.7)
Dott. Luciano Leone
Medico Chirurgo, specialista in Pediatria
Comitato ProLife Insieme
www.prolifeinsieme.it
