Chi sostiene apertamente il “diritto“ di abortire, chi si espone in quanto attivista abortista, non lo fa mai argomentando in maniera pacata e razionale, bensì aggredendo chi non la pensa allo stesso modo. Esempi della violenza degli abortisti nei confronti dei Prolife sono all’ordine del giorno. In tutto il mondo, in Italia e negli Stati Uniti.
La domanda che ci poniamo è se sia normale usare la violenza per sostenere un presunto diritto.
Sembra quasi che gli abortisti manchino di cultura, capacità dialogante, conoscenza scientifica, soprattutto rispetto delle posizioni altrui.
Riportiamo alcuni esempi drammatici di scontri violenti perpetrati dagli abortisti contro i Prolife, i quali invece sono noti per essere pronti ad accogliere l’altro per confutarne, certamente, le posizioni, ma utilizzando la ragione e non le modalità di scontro che potrebbero riportarci alla preistoria.
https://youtu.be/GruPq4icEPM?si=OnbfnB5NaUXvGeB0
Stati Uniti: episodi numerosi e molto violenti
1. USA – Washington D.C., Mother’s Day 2022 (Herb Geraghty, Rehumanize International)
Durante le proteste alla Corte Suprema, Geraghty è stato aggredito (gli hanno versato addosso uno shake proteico) mentre proteggeva una collega da una manifestante pro-aborto aggressiva.
• Articolo diretto di Rehumanize International (scritto da Herb Geraghty): https://www.rehumanizeintl.org/post/mother-s-day-mud-slinging
• Report di Live Action: https://www.liveaction.org/news/pro-life-assaulted-mothers-day-protest
2. USA – Attacchi a centri pro-life dopo la fuga di notizie Dobbs (2022), rivendicati da Jane’s Revenge
• Mountain Area Pregnancy Services, Asheville, North Carolina (vetri rotti, vernice rossa, scritta “If abortions aren’t safe, neither are you”):
https://www.carolinajournal.com/were-not-going-to-be-intimidated-by-evil-says-asheville-pro-life-center/
• Capitol Hill Crisis Pregnancy Center, Washington D.C. (vernice rossa, uova, “Jane Says Revenge”):
https://www.dailysignal.com/2022/06/03/d-c-pregnancy-center-vandalized-jane-says-revenge/
• Dove Medical Pregnancy Center, Eugene, Oregon (vernice e simboli, rivendicato da Jane’s Revenge):
Wikipedia riassume l’elenco degli attacchi (con riferimenti), inclusa Eugene: https://en.wikipedia.org/wiki/Jane%27s_Revenge (sezione “Major actions”).
Per un contesto generale sugli oltre 100 attacchi: il tracker di CatholicVote e report di varie fonti documentano l’ondata post-Dobbs.
3. USA – Casi FACE Act e condanne (poi grazia 2025)
Nota: la maggior parte degli episodi documentati negli ultimi anni proviene dagli Stati Uniti, dove dopo la sentenza Dobbs si è registrata un’ondata di vandalismi e scontri. Esistono anche segnalazioni di intimidazioni verso staff di cliniche in altri paesi, come Etiopia e Messico, ma riguardano soprattutto attivisti anti-aborto che protestano fuori dalle cliniche.
In Italia gli episodi molto recenti documentati pubblicamente sono pochi. L’ultimo che risulta segnalato è del *2023 a Padova*:
1. Padova – 2023 (Avv. Pietro Guerini, Comitato NO194)
Durante un presidio pro-life, il presidente Pietro Guerini è stato minacciato (“Ti spacco una gamba”), insultato e bloccato da un giornalista di una testata locale di sinistra. L’episodio è avvenuto davanti a testimoni e forze dell’ordine.
• Articolo su Marco Tosatti (con la lettera diretta di Guerini):
https://www.marcotosatti.com/2023/03/13/aggressioni-a-esponenti-pro-life-a-roma-firenze-e-padova-violenza-abortista/
2. Roma – Assalto alla sede nazionale di Pro Vita & Famiglia in Viale Manzoni (25 novembre 2023)
Durante il corteo di Non Una di Meno, un gruppo di manifestanti ha assaltato la sede lanciando bottiglie, pietre, fumogeni; hanno danneggiato serrande e vetri, con tentativi di incendio. È stato ritrovato un ordigno esplosivo (bottiglia con polvere pirica) all’interno.
• Comunicato e foto/video dell’associazione (post di Jacopo Coghe):
https://x.com/ProVitaFamiglia/status/1728518865305428119 e follow-up con l’ordigno qui.
• Report dettagliato su RomaToday:
https://www.romatoday.it/cronaca/molotov-pronta-esplodere-assalto-sede-pro-vita.html
• Articolo su RaiNews / Corriere: conferma dell’ordigno e indagini Digos.
Es. https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/23_novembre_27/roma-assalto-a-pro-vita-durante-la-manifestazione-anti-violenza-trovato-ordigno-inesploso-la-polizia-avrebbe-potuto-causare-danni-enormi-70905d88-e1b4-4a63-a45e-9df514b24xlk.shtml
