Egregio Direttore,
Chiedo da medico di poter replicare all’articolo https://www.difesapopolo.it/ma-come-nascono-i-bambini-leducazione-sessuale-a-scuola/
Ma… come nascono i bambini? L’educazione sessuale a scuola
Giustissimo, ma anche ovvio e doveroso quanto ad un certo punto afferma la dirigente scolastica Federica Silvoni: «Non ci poniamo mai in modo conflittuale o competitivo con le famiglie: cerchiamo sempre la collaborazione e tutti i percorsi sono presentati ai genitori». Contrasta tuttavia con questa giusta affermazione quest’altra della medesima Federica Silvoni: «Mi atterrò alle indicazioni del Ministero, ma non rinunceremo ai percorsi di educazione all’emotività» ; come a dire: “In apparenza rispetterò il Decreto Ministeriale, ma in pratica farò di testa mia”. Infatti Federica Silvoni deve disporre di una copia assolutamente particolare e personale della Costituzione, poiché afferma: “la Costituzione ci dice che la scuola deve togliere gli ostacoli e portare allo sviluppo delle persone”, frase che non si legge in alcun articolo della Costituzione, la quale invece all’art.30 riporta: “E’ dovere dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli anche se nati fuori del matrimonio”. La scuola è e deve restare ente sussidiario delle famiglie, non deve sostituirsi ad esse.
La scuola deve offrire strumenti critici agli alunni, non imporre una ideologia stalinista per formare giovani pionieri sovietici. E qui risalta la contraddizione tra presumere di porsi davanti ad una intera classe di alunni alla quale somministrare una dose preconfezionata di “educazione sessuale e all’affettività”, e l’ammissione di Monica Coppola che sussiste “tanta eterogeneità anche all’interno della stessa classe”. Questo fatto già prelude alla reale impossibilità di attuare questi programmi scolastici più o meno fasulli, con “esperti” autoreferenziali. Chi è veramente “esperto” di sessualità? Il musulmano poligamo? O il protestante divorzista? O il monaco tibetano? O il Cattolico monogamo? Dialogando con i genitori gli ”esperti” sono mai riusciti a liberare una ragazza dalla costrizione dell’abbigliamento islamico?
Un detto dell’Antica Grecia recita: “Non di parole ha necessità l’agorà dell’Ellade, ma di fatti”. Guardiamo allora ai fatti: al Paradosso Nordico e agli altri nefasti risultati, certificati dai dati Eurostat, che la cosiddetta “educazione sessuale ed affettiva scolastica” ha disseminato ed ottenuto in tutta Europa e negli USA.
Dott. Luciano Leone
Medico Chirurgo, specialista in Pediatria
Comitato ProLife Insieme
www.prolifeinsieme.it
Bibliografia:
1) Dati Eurostat: file:///C:/Users/Utente/Documents/PROLIFE%20INSIEME/1%20Eurostat%202024%20Paradosso%20Nordico.pdf
2) Francesca Totolo: Con l’educazione sessuale più violenze di genere. Da stranieri il 44% degli stupri. Il Tempo 10.05.2026
3) Sessualizzazione precoce e grooming o ed.sessuale? 11.02.2025 https://prolifeinsieme.it/?s=Sessualizzazione+precoce+e+grooming+o+ed.sessuale%3F%28prima+parte%29&et_pb_searchform_submit=et_search_proccess&et_pb_include_posts=yes&et_pb_include_pages=yes
4) Luca Ricolfi: Il primato del Nord. Cosa dicono i numeri sulla violenza di genere. 01.09.2023 https://www.ilmessaggero.it/editoriali/primopiano/stupri_violenze_di_genere_primato_nord_numero_luca_ricolfi-7604501.html
5) Domenico Bonvegna: Nella “tollerante” Svezia il triste record di femminicidi e stupri. 28.11.2023 https://www.destra.it/home/nella-tollerante-svezia-il-triste-record-di-femminicidi-e-stupri/
6) Family Watch: The World Health Organization Exposed: Abortion, Sexual Rights and CSE. Aprile 2020
