Suicidio assistito ed eutanasia: pro-life e credenti devono dire di no!(video)


Noi del Comitato Pro-life insieme siamo contro il ddl suicidio assistito.

Chiediti: se fosse tuo figlio, se fosse tuo padre, tua madre, tuo marito, in situazioni di difficoltà, a chiedere allo Stato di morire? Non potresti fare nulla se la legge fosse approvata in Italia, come già accade in altri Paesi del mondo. Come in Canada, dove il 7% delle morti è per suicidio assistito. Come nei Paesi Bassi.

Cosa dice il Magistero della Chiesa cattolica?

Il suicidio assistito va contro il quinto Comandamento e i numeri 2276-2279 del Catechismo della Chiesa cattolica.

Inoltre ci sono documenti espliciti nel merito, ne citiamo alcuni:

1. Lettera “Samaritanus bonus” della Congregazione per la Dottrina della Fede (2020)

  Approvata da Papa Francesco, è il documento più specifico e recente sul tema delle cure nelle fasi terminali.

  Contenuto chiave sul suicidio assistito: Nella sezione “V. L’insegnamento del Magistero”c’è un paragrafo dedicato esplicitamente al “divieto di eutanasia e suicidio assistito”, dove si ribadisce che sia l’eutanasia sia il suicidio assistito sono moralmente illeciti in ogni caso, perché procurano direttamente la morte di un innocente. Non si può mai legittimare l’aiuto a suicidarsi, nemmeno su richiesta del paziente o per compassione; la vita è sacra e inviolabile fino alla morte naturale.

Link ufficiale: Samaritanus bonus (testo italiano completo)

2. Dichiarazione “Dignitas infinita” sul tema della dignità umana (Dicastero per la Dottrina della Fede, 2024)

  Nel paragrafo dedicato alle violazioni della dignità umana (n. 51 circa), si condannano chiaramente eutanasia e suicidio assistito. Viene denunciato inoltre l’inganno di chi li presenta come “morte dignitosa” o espressione di autodeterminazione: in realtà offendono la dignità intrinseca e infinita della persona. Il messaggio chiave è che la sofferenza non fa perdere dignità e che si deve accompagnare verso la morte naturale, non provocarla o facilitarla. 

Link ufficiale: Dignitas infinita (testo inglese; disponibile anche in italiano sul sito vaticano)

Questi testi esprimono l’insegnamento costante e definitivo della Chiesa: non è mai lecito aiutare qualcuno a suicidarsi, nemmeno in presenza di sofferenza o richiesta esplicita. La risposta cristiana è l’accompagnamento compassionevole, le cure palliative adeguate e l’annuncio della speranza.

3. Papa Leone XIV ha anche criticato più in generale l’eutanasia e il suicidio assistito in altri interventi, promuovendo invece le cure palliative, l’accompagnamento e la difesa della dignità di ogni persona fino alla fine naturale della vita. 

La sua opposizione è netta: aiutare qualcuno a suicidarsi (anche su richiesta) è considerato una forma di cooperazione a un’ingiustizia grave che non può essere giustificata.

In particolare, nel dicembre 2025 ha commentato pubblicamente la legge approvata nel suo Stato d’origine, l’Illinois, che introduce il suicidio assistito per malati terminali. Aveva affrontato il tema esplicitamente con il governatore durante un’udienza in Vaticano a novembre 2025, chiedendogli di non firmare il disegno di legge. Uscendo da Castel Gandolfo, ha dichiarato di essere «molto deluso» per la firma della legge da parte del governatore JB Pritzker.
Il Pontefice ha ribadito la necessità di rispettare la sacralità della vita dal concepimento fino alla morte naturale.

4. Si potrebbe obiettare che il malato, il depresso, vogliono morire esercitando il diritto all’autodeterminazione. Ci chiediamo: è proprio giusto per la persona vedersi riconoscere la possibilità di morire? Soprattutto, è giusto che uno Stato invece di aiutare a vivere aiuti ad eliminare su richiesta, on demand? Il fatto che ci sia il consenso del malato a morire non giustifica l’atto in sé. Non è una questione solo dei cattolici e dei Prolife. Il  problema è antropologico è umano, si riferisce al nostro essere capaci di guardare all’altro, ai nostri cari, specie se fragili, con la consapevolezza che meritano un abbraccio, non un’iniezione letale.

Prof. Vittoria Criscuolo

Vicepresidente del Comitato “ Pro-life insieme “

http://www.prolifeinsieme.it