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Aborto farmacologico nelle Marche, mozione dell’opposizione: “Applicare le direttive sulla RU486”
Ma davvero Marta Ruggeri crede che il procurato aborto sia “una conquista della civiltà”? Che con l’aborto chimico si costituiscano addirittura “percorsi sicuri, dignitosi e meno invasivi per le donne che scelgono di accedere a questo servizio”? Poiché il procurato aborto è e resta l’uccisione di un bambino in utero, dove si trova la civiltà? Sono più “sicuri, dignitosi e meno invasivi” sistemi omicidi di tipo diverso? Sarebbe questo il “servizio”? Non esiste nessun “aborto farmacologico”, bensì l’aborto chimico, poiché un farmaco in buona lingua italiana cura una patologia, mentre il procurato aborto non cura nessuna patologia.
Marta Ruggeri ha mai letto il Giuramento di Ippocrate (470-370 a.C) nella sua redazione originale, totalmente avverso al procurato aborto, non nella versione storpiata e mutilata in epoca recente?
Aulo Gellio (circa 125-180 d.C.), parimenti pagano, deplora l’insensatezza e le pratiche fraudolente, per mezzo delle quali talune donne si provocano l’aborto: “è degno del pubblico disprezzo e del generale orrore uccidere l’uomo nei primordi della vita, mentre si forma, mentre si anima, tra le mani della natura artefice” (Noctes Atticae XII 1, 8-9).
L’affermazione il nascituro si considera come già nato, tutte le volte che si tratti del suo interesse (nasciturus pro iam nato habetur quotiens de eius commodo agitur) è del giureconsulto pagano Giulio Paolo. Il primario, fondamentale interesse del bambino concepito è infatti nascere e poter vivere.
Ho citato esclusivamente Autori pagani a dimostrazione che l’aderenza alla realtà della vita e alla logica smentisce la “civiltà” del procurato aborto in ogni sua forma.
D’altra parte in decenni di professione medica come pediatra non ho mai sentito alcuna donna dire: “Ho in utero un grumo di cellule”, bensì ho sentito la donna che avverte di essere diventata madre rivelare con emozione: “Sa, dottore, aspetto un bambino.”
Dott. Luciano Leone. Ancona
Medico Chirurgo, specialista in Pediatria
Comitato ProLife Insieme
www.prolifeinsieme.it
