Noi del comitato “Prolife insieme” ringraziamo di cuore il pontefice, il nostro Papa Leone XIV, per aver ribadito la verità sull’aborto: le parole del Santo Padre ci sostengono e ci guidano perché possiamo rendere sempre più efficace la nostra azione culturale e informativa a favore del bambino prima della nascita, del bambino che rischia di essere abortito.
Noi vorremmo sottolineare la consolazione che le parole del Papa suscitano nei credenti fedeli alla sacra dottrina e morale, tante volte emarginati all’interno della stessa chiesa per aver difeso la sacralità della vita, sempre!
E l’ invito ai vescovi, ai cardinali ,ai sacerdoti ad osservare quella santa ubbidienza tante e ad uniformarsi alle parole del Santo Padre
L’aborto è il male assoluto e il sostegno del Papa ci permette di sperare un giorno di rendere agli occhi di tutti inconcepibile l’eliminazione del più fragile tra i fragili.
Solo l’unità e la preghiera possono aiutare noi fedeli in questa lotta spirituale.
Ecco un elenco di alcuni dei documenti e dei papi che si sono espressi contro l’aborto.
Papa Sisto V (1585-1590)
• Intervento: Bolla Effraenatam (1588). Dichiarò l’aborto in qualsiasi stadio un omicidio, equiparandolo giuridicamente e imponendo la scomunica automatica per chi lo procurava (madre, medico, complici). Abolì temporaneamente la distinzione tra feto animato e non.
Papa Gregorio XIV (1590-1591)
• Intervento: Costituzione Sedes Apostolica (1591). Moderò le pene, ritornando alla distinzione tradizionale: scomunica solo per aborto di feto “animato” (dopo il quickening cioè la percezione dei movimenti del bamninoin utero). Meno severo ma confermò il peccato grave.
Papa Pio IX (1846-1878)
• Intervento: Bolla Apostolicae Sedis Moderationi (1869). Eliminò definitivamente la distinzione tra feto animato e non animato. Dichiarò che l’aborto in qualsiasi momento della gravidanza comporta la scomunica riservata al vescovo. Questo divenne base del diritto canonico.
Papa Pio XI (1922-1939)
• Intervento: Enciclica Casti Connubii (1930). Condannò esplicitamente l’aborto “terapeutico” (diretto) come omicidio dell’innocente, anche per salvare la madre. Ribadì l’uguaglianza di valore tra vita della madre e del figlio.
Papa Paolo VI (1963-1978)
• Intervento: Enciclica Humanae Vitae (1968). Escluse assolutamente l’aborto diretto (anche terapeutico) come mezzo di regolazione delle nascite. Confermò la dottrina costante della Chiesa.
Papa Giovanni Paolo II (1978-2005)
• Intervento: Enciclica Evangelium Vitae (1995), uno dei documenti più completi. Definì l’aborto un grave disordine morale, omicidio dell’innocente, e chiamò i cattolici a resistere alle leggi permissive. Ribadì l’inviolabilità della vita dal concepimento.
Papa Benedetto XVI (2005-2013)
• Enciclica Caritas in Veritate (2009): Ha criticato le organizzazioni non governative che promuovono l’aborto e la sterilizzazione nei paesi poveri, affermando che l’apertura alla vita è al centro dello sviluppo autentico.
Papa Francesco (2013-2025)
• Intervento: Ripetute condanne forti (“l’aborto è omicidio”, “i medici che lo praticano sono sicari”, “è come ingaggiare un sicario”). Lettere, esortazioni (es. Gaudete et Exsultate, Laudato Si’ indirettamente). Enfatizzò la protezione della vita vulnerabile e il sostegno alle donne in difficoltà.
Papa Leone XIV (2025- )
• Intervento: Richiami al “più grande distruttore della pace è l’aborto” (citando Madre Teresa). Ammonizione al Parlamento spagnolo 7 giugno 2026.
* Enciclica Magnifica Humanitas (2026)
«Tra questi [diritti umani], il primo diritto umano è il diritto alla vita, dal concepimento fino al suo termine naturale, senza il quale è impossibile esercitare qualsiasi altro diritto. Quando questo diritto fondamentale viene negato —come succede con l’aborto provocato, l’uccisione degli innocenti e l’eutanasia— ci troviamo di fronte a scelte che la Chiesa giudica gravemente illecite.»
Parlamento spagnolo 7 giugno 2026 ( video)
La Redazione del Comitato “ Pro-life insieme “
