Costi della Ivg per i contribuenti, nell’ultimo anno e nel periodo dal 1978 ad oggi
Nel 2022 il costo stimato per l’applicazione della legge 194 è stato pari a 56.067.215 Euro, una cifra considerevole in un periodo in cui le prestazioni gratuite fornite dal SSN tendono a ridursi. Per gli anni che vanno dall’approvazione della legge al 2022 abbiamo calcolato che siano stati spesi 7 miliardi e 290 milioni di Euro. Se invece di usarli per sopprimere i bambini quei soldi fossero stati versati in un fondo capace di produrre gli stessi interessi che lo Stato ha pagato sul suo crescente debito pubblico, oggi avremmo a disposizione un totale di 16 miliardi e 616 milioni di Euro. Come il valore di una legge finanziaria! E’ una cifra impressionante anche perchè il suo scopo, oltre ad essere ingiusto, è stato totalmente “improduttivo”, anzi, ha contribuito significativamente al declino demografico (e di conseguenza economico) dell’Italia.
( qui l’articolo https://prolifeinsieme.it/osservatorio-permanente-sullabortointervista-al-presidenteprof-rocchi/)
A chi obietta che non si può parlare di spreco di denaro per l’esecuzione di un “diritto“, quello della donna di eliminare il proprio bambino, rispondiamo che non ci sono soldi spesi peggio se non quelli per non far nascere un bimbo il cui cuore incomincia a battere prima dei 18 giorni dal concepimento. Non è un grumo di cellule, non è una pianta, non è un sasso: si tratta di un essere Vivente appartenente alla specie umana.
Ancora più grave risulta il discorso di carattere etico Applicato alle politiche di spesa di uno Stato: con tutte le difficoltà che il servizio sanitario nazionale incontra per poter garantire cure adeguate e di alto profilo ai cittadini italiani, è lecito pensare che Lecifre spese per gli aborti volontari sarebbero state sicuramente indirizzate a miglior fine, se un legislatore più attento non avesse privilegiato un discorso di morte invece che un discorso di attenzione alla persona.
Prof. Vittoria Criscuolo
Vice Presidente Comitato “ Pro-life insieme”
