https://www.focus-scuola.it/adolescenti-italiani-soli-insicuri-e-sempre-piu-fragili/
Leggendo l’articolo di Focus Scuola che riprende un indagine di Save the Children sugli adolescenti italiani nell’anno appena trascorso, viene da provare sofferenza per questa generazione di ragazzi e ragazze sempre più soli ed isolati, in balia dei propri telefonini e dei propri computer. La socialità è sempre più difficile e meno praticata, anche quando i ragazzi sono insieme in effetti ognuno è solo col proprio smartphone.
Eppure l’essere umano è un essere sociale e trae giovamento e ” nutrimento” mentale e psichico dal rapporto coi propri simili.
In effetti tutto nella nostra società ” congiura”per isolarci sempre di più gli uni dagli altri, ponendo il forte accento sulla precipuità dei nostri bisogni personali in contrapposizione a quelli altrui, sull’esteriorità e la cura spasmodica del nostro aspetto esteriore che deve essere sempre ” perfetto ” ed al top.
C’è poi l’invito costante ad aderire ai propri impulsi e voglie che, come sappiamo, nell’adolescenza sono piuttosto enfatizzati: l’adolescenza è l’età dei cambiamenti corporei, psichici, della contrapposizione coi propri genitori e figure di riferimento, del desiderio di compiacere e di essere accettati dal gruppo dei pari.
Oggi però queste dinamiche che pure sono necessarie per trovare, alla fine, la propria dimensione ed il proprio posto nel mondo, sono rese più difficili e ” tortuose” dall’isolamento e dalla ” distrazione ” che si vivono a tutti i livelli nell’attuale società, ad iniziare dalla famiglia, sempre più precaria e divisa.
Sarebbe utile per i nostri ragazzi e ragazze poter davvero ritrovare il senso dell’ascolto, dell’amore sereno in famiglia fra tutti i suoi componenti, della presenza di regole e, perché no, divieti che comunque aiutano a saper fronteggiare le frustrazioni e quindi a crescere; e poi, ultima ma non ultima, la possibilità per questi adolescenti di volare alto, sperimentando la scelta di grandi ideali che danno senso e sapore alla vita, come è spesso accaduto x le generazioni del secolo scorso.
Dott. Anastasia Caputi
psicologa e psicoterapeuta
Comitato pro Life Insieme
