Bergamo, culle per la vita: un cambio di paradigma che sceglie per il bimbo

Egregio Direttore,
Scrivo in merito all’articolo https://bergamo.corriere.it/notizie/cronaca/26_aprile_19/bergamo-neonato-abbandonato-alla-culla-per-la-vita-alla-croce-rossa-con-una-lettera-della-madre-e34e2de1-bb88-420e-af46-f2f37eb8dxlk.shtml

https://www.lavocedellevalli.it/neonato-lasciato-nella-culla-per-la-vita-a-bergamo-sta-bene-lultima-volta-nel-2023/?fbclid=IwZnRzaARSH8ZleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZAo2NjI4NTY4Mzc5AAEe0-n2VnW-A88seDgoq9D_RG3HNlLu3garBZZmvIRJ-9B35oNTWVhpWslb6cU_aem_zEc0ZCw3_KyR1ScGlwcSww

LA NOTIZIA DEL NEONATO TROVATO nella “culla per la vita” è stata davvero una bella sorpresa.
Questo piccolino, frutto sicuramente di un distacco doloroso da parte della sua mamma biologica potrà vivere, essere amato, accudito, accolto.
Il bimbo ha avuto la fortuna di avere una mamma che, pur consapevole di non riuscire a garantirgli un futuro sereno, ha scelto per lui la vita.
Ha deciso per un cambio di paradigma che, al posto della cultura della morte, ha preferito la vita.
Già nel 2023 questa culla accolse una bimba, chiamata poi Noemi.
La neonata era accompagnata da un messaggio della mamma la quale parlava di “una scelta dolorosa ma necessaria”.
E grazie a queste mamme coraggiose questi piccoli potranno vivere, crescere, godere della vita.

QUESTE CULLE TERMICHE, una volta dette “ruote degli esposti”, sono progettate per garantire protezione e velocità di intervento attraverso sensori collegati ad una centralina i quali permetteranno ai soccorsi di arrivare immediatamente.
Così è stato per i due bimbi della val Brembana ma anche per altri salvati dalla culla per la vita.
Le culle per la vita dovrebbero essere previste in ogni città perché il messaggio che veicolano è un messaggio di positività, di scelta audace della vita rispetto alla cultura della morte.
Rappresentano per le città che le ospitano un prezioso biglietto da visita in quanto dimostrano che in quella città è stato deciso per la vita.
È stato scelto di dare alle mamme ed ai loro bambini una opportunità di vita.
Certo è che questo delicato dispositivo salvavita deve essere più che perfetto, se mal funzionante potrebbe infatti arrecare morte, come purtroppo è già successo recentemente.
Sarebbe perciò auspicabile la sua messa in sicurezza, indispensabile e irrinunciabile per dare speranza a chi si trova in situazioni disperate.
Per arrivare a ciò è necessario che la rete delle culle sia integrata nel Sistema Sanitario Nazionale, siano esse private siano pubbliche.
Deve essere definito in modo inequivocabile cosa sia ciò che comunemente identifichiamo e chiamiamo culle per la vita e le stesse devono essere equiparate al parto in anonimato.
Tali strumenti a tutela della vita dovrebbero inoltre essere riconosciuti e regolamentati da una legge.
Le culle rappresentano accoglienza.
Sono messaggi di speranza, di gioia contagiosa perché a quel bimbo, depositato in quella “tana calda e sicura”, è stata data la possibilità di vivere.
Cosa c’è di più bello della vita nascente?
La vita venuta al mondo!

Angela D’Alessandro
Comitato “Prolife insieme”
www.prolifeinsieme.it