Comunicato Stampa n. 2 del 31 marzo 2026
Continua ad aumentare il numero delle IVG nel 2023, in costante crescita nelle minorenni e nelle donne più giovani, a fronte di un crescente uso di pillole post-coitali.Le IVG farmacologiche al 59,4% si dimostrano ancora causa di maggiori complicanze per la salute delle donne.
Il primo dato che emerge confrontando la Tabella 1 dell’anno 2023 con quella del 2022 è che, a fronte di una ulteriore diminuzione significativa delle donne di età 15-49 anni (11.647.410) registrata nell’anno 2023 rispetto all’anno 2022 (11.743.992) è stato registrato un aumento del numero delle ivg (65.746) con un aumento di 85 ivg, nonostante le donne di 15-49 anni sono state 96.582 in meno! Nella Tab.2 infatti, vediamo un aumento del Tasso di abortività dello 0,9%; anche il Rapporto di abortività è aumentato del 3,6% rispetto al 2022.
Questo aumento si riscontra in modo particolarmente significativo e costante negli anni nelle donne più giovani: leggiamo nella Tab. 5 che il numero di ivg (1.939) nelle ragazze di 15-17 anni nel 2023 è superiore a quello del 2022 (1.861) e rappresenta a livello nazionale il 2,9% delle ivg, con punte del 4% in Sicilia, del 3,8% in Molise, del 3,6% in Liguria e del 3,1% in Toscana). Anche il Tasso di abortività delle donne di età inferiore ai 20 anni (vedi Tabella 7 dei rispettivi anni) è aumentato dal 3,4 nel 2022 al 3,6 nel 2023.
Questo incremento degli aborti volontari, in controtendenza rispetto a quanto registrato fino a due anni prima, suscita particolare allarme se si tiene conto del fatto che nel 2023 sono state anche acquistate senza ricetta 760.076 confezioni di ellaOne (469.384 = +5,5% rispetto al 2022) e Norlevo(290.692), cioè 11.939 confezioni in più dell’anno 2022!
La Relazione offre poi, notizie striminzite, potremmo dire telegrafiche sulle complicanze registrate nel 2023 nelle donne che hanno fatto ricorso all’ivg, mentre si dilunga su notizie che poco hanno a che vedere con la salute fisica e psichica delle donne che ricorrono all’aborto volontario. Troviamo a pagina 56 la sotto riportata tabella 3.16:
Chi si limitasse a leggere la tabella 3.16 sopra riportata potrebbe pensare che, tutto sommato, le complicazioni legate alle ivg fatte nel 2023 non sono poi tante, anche se il numero più consistente (1.020) di casi, non riportato nella citata tabella 3.16 ma nella Tabella 27 – IVG e complicanze riguarda il dato non rilevato, seguito da Aborto Incompleto (897), Altro (423), Emorragia (309) e Infezioni (44). Da tenere presente che nella Tabella 27 sono comprese tutte le ivg anche dopo i 90 giorni.
Un quadro più vicino alla realtà – anche se inficiato dal notevole numero (3.448) di Dato Non Rilevato – superiore a quello dell’anno precedente! – lo possiamo ricavare dalla Tabella 26 – IVG e durata della degenza, 2023, nella quale sono riportati il numero di casi che hanno necessitato di rispettivi giorni di ricovero per un totale di 13.840 giornate di degenza; per ben 3.448 casi (186 casi in più di quelli del 2022) il dato non è stato rilevato!
Certamente i dati offerti dalle Tabelle 27 e 26 fanno più chiaramente vedere, come confermato negli anni, che le ivg farmacologiche presentano un maggiore rischio di complicazioni e di necessità di ricovero ordinario rispetto alle ivgchirurgiche!
Tornando al costante aumento negli anni del ricorso – in particolare delle ragazze e delle donne più giovani! – all’uso della cosiddetta “contraccezione d’emergenza” mediante le pillole ellaOne e Norlevo, la cui vendita nell’anno 2023 ha raggiunto le 760.076 confezioni, si pone per tutti un serio interrogativo su come responsabilizzare i nostri/e figli/e al rispetto della vita nascente.
Considerando un tasso di concepimento del 17% nelle 760.076 utenti delle pillole del giorno dopo possiamo stimare un numero spaventoso di aborti volontari precoci: 129.213, di gran lunga superiore alle ivg ufficiali dello stesso anno, quasi il doppio!
Alla luce di questi dati poco rassicuranti per il futuro – considerata la giovane età delle donne con maggiore propensione all’aborto volontario e al rifiuto di una possibile gravidanza – riteniamo indispensabile ed indifferibile un intervento educativo volto espressamente al rispetto assoluto della vita umana dal concepimento alla morte naturale, a cominciare proprio dai più giovani, ma e da estendere a tutte le età, dal momento che siamo tutti bombardati da messaggi che banalizzano e reificano la vita umana quando non è ricercata e perfetta.
_______________________________________________________________________
A.I.G.O.C. Associazione Italiana Ginecologi Ostetrici Cattolici
Segreteria: Vocabolo Termine n.12/A – 05039 Stroncone (TR)
segreteria@aigoc.it – aigoc@pec.it – www.aigoc.it Tel. 3801525872
C.F: 97576700583 – IBAN: IT 43 I 0200805314000401369369
Comitato Pro-life insieme
