Egregio Direttore,chiedo di poter replicare all’articolo
Se c’è una cosa che irrita nei movimenti pro aborto e woke in generale è la capacità di manipolare la realtà, far assurgere le menzogne a verità assolute, utilizzare concetti intrinsecamente buoni come la salute delle donne per veicolare concetti intrinsecamente malvagi come l’aborto e soprattutto la mancanza di linearità e logica: abortire è come bere un bicchiere d’acqua ? E allora perché vi scaldate tanto per l’iniziativa di un Santo Vescovo che ricorda con i tocchi di una campana che non è affatto così?
Direi che come associazione pro-life ormai siamo ben allenate a cogliere l’incongruenza, l’ideologia, l’ opportunismo….
E sinceramente leggere questo articolo in cui la Pascale diviene madrina del Movimento Gay Conservatori liberali ci stimola una sana orticaria….
Lungi dal poter trovare con un simile movimento punti di convergenza formuliamo una semplice domanda : siete contro l’aborto rispetto a figli concepiti da chi? Nelle vostre “armoniose ” famiglie i figli non si concepiscono ,semmai si comprano in barba al progetto di Dio…
I movimenti pro-life accolgono un progetto di vita globale che in alcuni casi si basa su scelte biologiche e naturali che hanno assicurato la conservazione della specie umana per millenni; in altri, come il nostro , si arricchiscono con l’ adesione ad un progetto divino pensato e voluto da Dio per le sue creature con buona pace di chi ,anche nella chiesa , solo per piacere al mondo, si apre al buonismo e all’accoglienza di situazioni intrinsecamente disordinate e contrarie alla legge naturale .
Come al solito e come sempre la Chiesa critica il peccato e non i peccatori ( per loro come per tutti noi il giudizio spetta a Dio che sa leggere i cuori!) ma sta di fatto che un bambino nato in una famiglia atea, musulmana, induista, zoratistra ha diritto ad avere un babbo ed una mamma , ha diritto a sapere che chi lo ha concepito sono il suo babbo e la sua mamma e che non dovrà cercare in qualche parte nel mondo l’utero in cui è stato “tessuto” per nove mesi.
Il/la sig/ra Pascale ( non ho ben chiaro il suo ruolo all’interno della coppia!) si limiti a fare una raffinata ed astuta campagna di propaganda politica sottraendo i voti dei gay che la sinistra si accaparra, arraffa, monopolizza i consensi ma lasci stare, insieme al suo sodale Emanuele Romanelli, questa maldestra furbata di schierarsi nei suoi reel contro gender, woke, aborto e di sentirsi molto vicini ai movimenti pro-life.
Se non erro alcune delle tante lettere che ormai compongono l’alfabeto LGBTQIA+×÷%* riguardano proprio il loro mondo!!!
L’augurio sincero è quello di trovare sulla loro strada un santo sacerdote, impresa ormai difficile per tutti, che parli in Spirito e Verità, perché non serve a nulla passare attraverso una Porta Santa ed essere accolti con benevolenza da alti prelati se non c’è un sincero pentimento per le proprie azioni, una sincera conversione e la volontà di non peccare più!
Prof.ssa Margherita Meloni
Comitato Prolife insieme
www.prolifeinsieme.it
