Cara Annalisa,
io non ti vorrei né come suora né come porno diva ma soprattutto mi imbarazza profondamente pensare che sia io che te apparteniamo al genere femminile!!!
Alle canzonette sceme ci avete abituato ormai da tanti anni ma non ti puoi permettere di infrangere gli art.403 404 del Titolo IV del Codice Penale .
Hai commesso un reato, non ti è permesso offendere il mio senso religioso che è tutelato dal Codice Penale!
Ma tu sei una furbetta, hai capito perfettamente qual è la strada più sicura e rapida per avere notorietà e visibilità in questo mondo che sostiene tutti i disvalori , le abiezioni, le bassezze, le degenerazioni.
Hai capito che offendere la religione cattolica è facile, sicuro, indolore ma che così non sarebbe se la parte camuffata da suora fosse sostituita dal burqa!!!
Ma tu sei una furbetta e sai perfettamente che per firmare contratti, per essere madrina dei gay pride, mondo pittoresco dietro il quale girano milioni di euro, finanziamenti e protezioni ad altissimo livello dei cosiddetti filantropi la cui reale natura è stata disvelata dagli Epstein files, per essere in linea con le scelte ideologiche e anti umane dei non eletti dell’unione europea devi mettere il carro dove vogliono i tuoi padroni e tu, furbetta quale sei, ti adegui, dimenticando che gli artisti, quelli veri, il potere lo combattono e non lo assecondano!!!
Ma, considerando la tua pochezza, credo di aver speso anche troppe parole su di te…la mia indignazione profonda è destinata alla gerarchia della Chiesa Cattolica che non trova niente di meglio da fare che tacere, come al solito, come ci ha abituato da anni dimenticando le parole di Gesù (Luca 19/40) :”Se tacerete voi, grideranno le pietre” e noi siamo quelle pietre che, seguendo il comando di Cristo, non sono più disposte a tacere!!!
E seguendo l’indicazione di S. Caterina grideremo con mille lingue perché a forza di tacere questo mondo è marcito!
Certo, affermo con forza che, come cattolici,siamo doppiamente offesi : dalla blasfemia e dal silenzio assordante di chi non vede, non sente, non parla, da chi permette senza battere ciglio che una statua di Maria Santissima sia portata in giro a seno scoperto durante il gay pride di Cremona, che Cristo, raffigurato con i tacchi a spillo, sia deriso, che una caricatura della Madonna, rappresentata con la forma dell’organo sessuale femminile sia portata in “processione” , che il Sacramento del Battesimo sia profanato a Sanremo, che con il placet del Vescovo siano allestite mostre oscene come a Carpi e potremo continuare all’infinito fino a subire oggi questo ennesimo oltraggio ,questa provocazione gratuita.
ORA BASTA! Lo diciamo forte e chiaro , non siamo più disposti a subire in silenzio né provocazioni né tradimenti sicuri come siamo che difendere Cristo sia l’unica strada percorribile per proteggere l’uomo e la sua umanità!
Prof.ssa Margherita Meloni
Comitato “Pro-life insieme”
http://www.prolifeinsieme.it
