Gilda Sportiello e il suo personale concetto di democrazia

Egregio Direttore,
Scrivo in merito all’articolo https://www.9colonne.it/597046/diritto-aborto-sportiello-troppi-medici-obiettori-e-movimenti-anti-scelta-nelle-strutture

Si può ritenere che Gilda Sportiello abbia uno strano concetto di democrazia e di possibilità di scelte. In primo luogo in democrazia le persone hanno il diritto di avere opinioni diverse. I Medici che intendono rispettare la vita umana, che è tale dal concepimento, pertanto ovviamente rifiutano di praticare aborti. Silvio Viale vanta più di diecimila procurati aborti e cinicamente ammette: “Io i bambini li frullo.” Coloro che praticano aborti vengono definiti non obiettori: essere obiettori contro l’uccisione di un bambino in utero è il corretto atteggiamento etico.
Inoltre il primo criterio nel giudicare un’azione non è la libertà di scelta, bensì se quella azione sia morale oppure immorale, buona o cattiva, lecita oppure illecita. Nel caso del procurato aborto chi parla o più esattamente blatera di “libertà di scelta” mette il carro davanti ai buoi, sovverte l’ordine logico del giudizio. Non esiste la “libertà di scelta” di ammazzare, di violentare, di rubare, di gettare un’automobile a folle velocità. Quindi non esiste neppure “libertà di scelta” di chichessia nei confronti del nascituro.
Riguardo all’evento “Perché l’educazione sessuale fermerà la violenza di genere” inviterei l’Associazione Obiettivo Fucsia a documentarsi sul Paradosso Nordico: ad esempio:
Domenico Bonvegna: Nella “tollerante” Svezia il triste record di femminicidi e stupri. 28.11.2023 https://www.destra.it/home/nella-tollerante-svezia-il-triste-record-di-femminicidi-e-stupri/
Livia Zancaner: Il  paradosso dei Paesi Nordici, primi per parità ma indietro sulla violenza di genere.
Sole 24 Ore 25.03.2022 https://alleyoop.ilsole24ore.com/2022/03/25/paradosso-paesi-nordici/

Dott. Luciano Leone
Medico Chirurgo, specialista in Pediatria
Comitato ProLife Insieme
www.prolifeinsieme.it