La Santa Messa e il suo valore, di Don Fortunato Di Noto

“In questi giorni qualcuno ha scritto e ha fatto dire, che la Santa Messa è pallosa, non dice più niente alla gente, che è una ripetitività senza senso, che è una perdita di tempo, che è solo per le vecchiette, che un prete non può relegare la sua vita a una Messa con quattro gatti, che è meglio non celebrare ‘una cosa inutile’ e quindi per renderla utile la spettacolarizziamo con effetti speciali. Meglio un teatrino che il mistero che si svela per dono.
Dono mistagogico.

La Messa è (non posso inserire la parolaccia volgare). Punto.
Mi sono molto risentito.
Ma sono nella pace.

Ora mi fate il piacere di dirlo ai martiri di Abitene, perseguitati e uccisi per la fede e per amore al Giorno del Signore (S. Messa)?

Si radunarono trasgredendo il decreto imperiale che vietava di celebrare l’eucarestia e quel dire con libertà e dignità dichiararono: senza la domenica, il giorno del Signore, non possiamo vivere.
Toglietemi tutto, ma non il Giorno del Signore.

Che si vada a dire a loro o a chi anche da solo, in prigione, celebrava la Santa Messa con una mollica per 20 anni.

Che si vada a dire ai preti della Baracca nel campo di concentramento che celebravano e distribuivano molliche ‘clandestine’, ma liberatorie, pasquali.
Rischiando la vita.

Che si vada a dire a chi per una intera vita, ogni giorno, celebra la Santa Messa.
A quelle povere vecchiette che sono state e sono ancora un esempio di coerenza e fedeltà.

Andatelo a dire a San Carlo Acutis, e ai Santi giovani, adolescenti e bambini.

Mi dispiace profondamente questo atteggiamento vuoto di chi, pur essendo prete o laico, non comprende la grandezza e la bellezza di questo tesoro che ci ha donato Gesù Cristo nella sua Chiesa.
In pace, ma risentito…
Buona giornata e pregate per me.

Don Fortunato Di Noto, 12 febbraio 2026
Comitato Pro-life insieme
www.prolifeinsieme.it

https://www.corrierenazionale.net/2026/02/12/la-santa-messa-no-e-pallosa/