IVG e menzogne: un libro per diffondere falsità sull’aborto

https://energiaperidirittiumani.it/biblioteca/laborto-non-e-un-omicidio-basta-violenza-sulle-donne/
Replica a Energia per i diritti
*L’aborto non è un omicidio. Basta violenza sulle donne.*
Vorrei rivolgermi all’ autore o autrice di questo articolo ma purtroppo non ho trovato nessuna firma.
Capita spesso infatti che articoli riportati su varie riviste online non riportino alcuna firma e devo dire che a mio parere non è un buon segno.
ll fatto di non metterci il nome è un po’ come non metterci la faccia, il che non è solitamente garanzia di trasparenza e onestà intellettuale nell’ informazione.
Dopo questa premessa vorrei passare in rassegna alcuni concetti esposti in questo articolo. L’aborto non è omicidio: la pratica della interruzione VOLONTARIA di gravidanza sopprime la vita di un essere vivente, il feto che a partire da poche settimane dal concepimento ha già un CUORE CHE BATTE.
Il battito è oggettivo, scientificamente documentato in ogni ecografia nella quale il ginecologo faccia ascoltare anche il cuoricino del piccolo feto.
Ora io mi chiedo da donna, perché ascoltare il cuore del proprio figlio dovrebbe essere una violenza contro la donna? Un antico proverbio recita che la Verità fa male, in effetti quando la realtà intralcia i nostri progetti vorremmo cambiarla, rifugiandoci in un mondo di menzogne. La fuga ci illude di stare meglio ma purtroppo la pace con noi stessi dura poco…
Infatti come ampiamente documentato dalla letteratura scientifica ormai da decenni i danni fisici e psicologici della donna che si sottopone a IVG sono molto gravosi, chi dice il contrario non ne è ancora cosciente oppure è semplicemente in malafede.
Ragioniamo: come può una donna sopprimere una parte di sé e rimanere illesa?
Se diciamo di voler davvero denunciare ogni forma di violenza contro le donne allora dobbiamo ammettere che le vittime dell’aborto in realtà sono DUE: il feto e sua madre.
L’aborto volontario è sempre una tragica sconfitta, sempre.
La donna può essere libera solo nella verità e per vedere la verità non è necessario avere fede ma utilizzare la ragione, uscire dall’ideologia e riconnettersi con la realtà.
Il Papa infatti non ha fatto altro che essere onesto.
Oggi abbiamo bisogno di uomini e donne pronti a difendere il primo di tutti i diritti, il diritto alla Vita delle creature più fragili e indifese portando la loro voce nelle case, nelle scuole, nei luoghi di lavoro, nella politica finché queste voci non diventeranno un unico splendido INNO ALLA VITA.
Noi di “Prolife Insieme” non perdiamo la speranza che anche molti attivisti “LEFT” – paladini di un mondo inclusivo – si uniscano al coro in difesa di questi innocenti.
Manuela Ferraro
Poggibonsi SI
Comitato “ Pro-life insieme “
http://www.prolifeinsieme.it